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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1955-56: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 13a ALLA 17a GIORNATA

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La partita di recupero tra Juventus e Padova ha chiuso un anno solare ricchissimo di novità per il nostro calcio, prima fra tutte il ritorno delle coppe europee. Abbiamo già detto della nascita della Coppa dei Campioni. Nello stesso anno, però, si registra anche la nascita della Coppa delle Fiere, destinata a trasformarsi successivamente in Coppa Uefa. Per l’Italia a questa competizione viene ammessa l’Inter. Si disputa un girone eliminatorio che vede i milanesi opposti agli inglesi del Birmingham e agli jugoslavi delllo Zagabria.

Si inizia in casa contro gli inglesi che escono da Milano con un importante 0 a 0. I lombardi successivamente ospitano lo Zagabria e, trascinati dalle doppiette di Skoglund e Lorenzi, travolgono i croati. A questo punto si attende la primavera successiva per chiudere l’impegno, possibilmente ol passaggio del turno.
ANTICIPO 13’a GIORNATA: sabato 31 dicembre 1955

Napoli – Fiorentina 2-4

34′ Montuori, 51′ Virgili, 64′ Vitali (NA), 67′ Montuori, 72′ Virgili, 75′ Jeppson (NA) rig.

Roma – Atalanta 3-2

32′ Galli, 37′ Ghiggia, 64′ Bassetto (AT), 66′ aut. Corsini, 77′ Bassetto (AT)
Fiorentina e Roma possono festeggiare il Capo d’anno con una bella vittoria; in particolare è significativa quella ottenuta dai viola in trasferta sul campo delNapoli dando spettacolo.
13a GIORNATA: domenica 1 gennaio 1956

Inter – Padova 0-1

51′ Stivanello

Juventus – Lazio 1-0

23′ Boniperti

L.R. Vicenza – Bologna 2-3

13′ Pozzan, 25′ Valentinuzzi, 33′ Pascutti, 82′ Boscolo (L.), 89′ Murolo (L.)

Novara – Milan 3-4

7′ Marzani (NO), 9′ G. Nordahl, 51′ Ricagni, 59′ Schiaffino, 70′ G. Nordahl, 75′ Marzani (NO), 85′ Savioni (NO)

Spal – Torino 1-2

28′ Sentimenti III, 54′ Cazzaniga, 71′ Novelli (SP)

Sampdoria – Pro Patria 7-0

2′ Chiappin, 36′, 46′ e 52′ Firmani, 58′ Arrigoni, 66′ Rosa, 77′ Firmani

Triestina – Genoa 2-0

40′ Lucentini, 47′ Brighenti

CLASSIFICA:

Fiorentina 22; Torino 17; L.R. Vicenza, Milan, Roma e Sampdoria 15; Juventus, Napoli e Padova 14; Atalanta e Inter 13; Spal 12; Genoa
e Lazio 11; Bologna e Novara 10; Triestina 8; Pro Patria 5.
Il 1956 inizia sancendo la rinascita del Milan, uscito vincitore da un’autentica battaglia sul campo del Novara e la crisi dell’Inter nuovamente sconfitta in casa dal Padova. Dati per spacciati dalla critica, gli uomini allenati da Nereo Rocco si stanno imponendo come l’autentica rivelazione del torneo. Il punto di forza della compagine veneta è la difesa ottimamente registrata dall’esperto Ivano Blason riportato in auge proprio dal suo scopritore ai tempi della Triestina, che ha trovato nei rudi Scagnellato e Pison due spietati marcatori pronti a mordere le caviglie dei grandi campioni italiani e stranieri che militano negli squadroni.

A vicenza, in un incontro da ultima spiaggia, il tecnico bolognese “Gipo” Viani getta nella mischia un esordiente: il calcio italiano conosce Ezio Pascutti. Il ragazzo si fa notare al 33′ del primo tempo con il Bologna in vantaggio di due gol, quando l’ala sinistra si dimostra abile a ribadire in porta di testa un tiro di Pivatelli deviato sul palo da Sentimenti IV. Per la compagine berica si tratta di una segnatura che pone fine ad una serie positiva che l’ha portata in second aposizione, mentre per il giovane si tratta del primo d’una lunghissima, strepitosa serie che in pochi anni ne faranno un’autentico idolo delle folle.
ANTICIPO 14’a GIORNATA: venerdì 6 dicembre 1956

Atalanta – L.R. Vicenza 3-0

29′ e 50′ Brugola, 73′ Bassetto
Contro l’Atalanta il Vicenza subisce la seconda sconfitta consecutiva che ne ridimensiona definitivamente le velleità di alta classifica, mentre rilancia quelle dei bergamaschi che per 48 ore si trovano in terza posizione.
14a GIORNATA: domenica 8 gennaio 1956

Bologna – Sampdoria 5-2

42′ Valentinuzzi, 45′ Martini (SA), 64′ e 65′ Pivatelli rig., 72′ Firmani (SA), 84′ Pascutti, 85′ Valentinuzzi

Fiorentina – Spal 0-0

Genoa – Novara 2-0

49′ De Angelis, 90′ Frizzi

Juventus – Inter 1-0

75′ Colella

Lazio – Pro Patria 2-0

3′ e 22′ Bettini

Milan – Roma 4-1

22′ Schiaffino, 27′ G. Nordahl, 62′ Nyers (RM), 70′ Ricagni, 77′ G. Nordahl

Padova – Torino 2-0

24′ Bonistalli, 27′ Chiumento

Triestina – Napoli 2-1

25′ Vinicio (NA), 45′ Passarin, 81′ Belloni

CLASSIFICA:

Fiorentina 23; Milan e Torino 17; Juventus e Padova 16; Atalanta, L.R. Vicenza, Roma e Sampdoria 15; Napoli 14; Genoa, Inter, Lazio e Spal 13; Bologna 12; Novara e Triestina 10; Pro Patria 5.
La Spal rallenta la corsa della Fiorentina che, comunque incamera un altro punto di vantaggio sulle seconde approfittando della contemporanea sconfitta del Torino sul campo del Padova ora in terza posizione in compagnia della Juventus, la quale infligge all’Inter il quarto stop di fila. I milanesi si trovano a centro classifica con soli tre punti di vantaggio sulla zona retrocessione.

Tutto questo avviene nell’Italia che sogna il benessere identificato nell’automobile, nella televisione e negli altri elettrodomestici che fanno sembrare le case delle piccole centrali elettriche. Tutto questo per sentirsi un po’ più “americani” e dall’America, il 10 gennaio, irrompe sulla scena un personaggio destinato a cambiare il mondo della musica: Elvis Presley. Con lui i giovani iniziano a ballare il Rock and Roll ascoltando il disco Heartbreak Hotel.

Il suo dimenarsi fa intraprendere crociate puritane in Usa, scandalizzati dai suoi movimenti pelvici “demoniaci”, “osceni” che “portano alla perdizione. Tuttavia questo ragazzotto del Tennesy dal fluente ciuffo sulla fronte diventa l’incontrastato re deldei giovani che ne faranno un modello di vita.

Tuttavia nell’Italia che guarda all’America e ai suoi modelli di vita ci sono ancora persone costrette a scendere in piazza per un posto di lavoro che consenta di mettere assieme il pranzo con la cena. Questo avviene soprattutto nel meridione dove il 13 gennaio si registrano delle ribellioni con scontri fra braccianti e Polizia, a Potenza. I tumulti lasciano sul terreno morti e feriti perché la polizia è armata e spara ad alzo zero.

Nei giorni successivi, mentre gli appassionati di calcio attendono la 15’a giornata, la Chiesa scende in campo con l’Osservatore Romano per criticare l’uso troppo facile delle armi nelle manifestazioni, scatenando le reazioni del Tempo e del Giornale d’Italia che accusano il Vaticano di intromettersi nelle questioni interne dello Stato Italiano favorendo così una svolta a sinistra dell’elettorato. E quando nell’estate del 1949 emetteva la bolla di scomunica nei confronti dei comunisti il Vaticano non stava ingerendo?
15a GIORNATA: domenica 15 gennaio 1956

Fiorentina – Sampdoria 0-0

Genoa – Lazio 3-3

5′ e 19′ Bettini, 37′ Carapellese (GE), 42′ Olivieri, 43′ Carapellese (GE), 55′ Pistrin (GE)

Inter – Triestina 0-0

L.R. Vicenza – Napoli 0-0

Novara – Atalanta 2-1

34′ Rozzoni (AT), 39′ e 61′ Marzani

Pro Patria – Juventus 2-2

13′ Colella, 21′ Vicariotto (PR), 48′ Emoli rig., 76′ Vicariotto (PR)

Roma – Bologna 2-0

28′ Giuliano, 80′ Da Costa

Spal – Padova 2-0

33′ Di Giacomo, 86′ Dido

Torino – Milan 1-1

26′ Moltrasio (TO), 84′ Mariani

Classifica:

Fiorentina 24; Milan e Torino 18; Juventus e Roma 17; L.R. Vicenza, Padova e Sampdoria 16; Atalanta, Napoli e Spal 15; Genoa, Inter e Lazio 14; Bologna e Novara 12; Triestina 11; Pro Patria 6.
Pareggiando tra loro Milan e Torino consegnano il titolo di campione d’inverno nelle mani della Fiorentina che conserva i propri sei punti di vantaggio nonostante il pareggio casalingo impostole dalla Sampdoria. In coda da segnalare il punto conquistato dalla Pro Patria trascinata dall’ex rosso-nero Vicariotto in casa contro la Juventus.

Questa giornata precede il ritorno in campo del Milan che, in settimana, si reca in Austria per far visita al Rapid Vienna, una delle squadre più blasonate, soprattutto nel periodo intercorso tra le due guerre mondiali. Pure in questi anni il sodalizio viennese rimane uno dei più attrezzati d’Europa, costituendo l’ossatura di una nazionale capace di conquistare la terza piazza ai mondiali del 1954. Il Milan conquista un buon pareggio con il rigore trasformato da Nordahl impattato dall’ala sinistra Körner.
16a GIORNATA: domenica 22 gennaio 1956

Juventus – L.R. Vicenza 0-0

Lazio – Fiorentina 2-2

52′ Virgili, 64′ Julinho, 72′ e 74′ Olivieri (LA)

Milan – Bologna 3-0

26′ e 57′ Dal Monte, 81′ Valli

Napoli – Inter 0-2

51′ Massei, 87′ Lorenzi

Padova – Atalanta 5-1

32′ e 37′ Bonistalli, 42′ Moro rig., 70′ Bassetto (AT), 86′ Mori, 89′ Bonistalli

Pro Patria – Novara 0-0

Spal – Genoa 1-

16′ Novelli

Sampdoria – Torino 0-0

Triestina – Roma 0-0

Classifica:

Fiorentina 25; Milan 20; Torino 19; Juventus, Padova e Roma 18; L.R. Vicenza, Spal e Sampdoria 17; Inter 16; Atalanta, Lazio e
Napoli 15; Genoa 14; Novara 13; Bologna e Triestina 12; Pro Patria 7.
Venti minuti di distrazione concedono al bianc’azzurro Olivieri, buon attaccante di scuola Spal la copertina di questa sedicesima giornata. Gli uomini di Bernardini stanno vivendo un piccolo momento di calo, ma il vantaggio sulle inseguitrici rimane comunque rassicurante nonostante il punto gettato al vento. Dietro il Milan strapazza il Bologna che ora condivide il penultimo posto con la Triestina.

A fine giornata la Formula 1 apre il proprio mondiale partendo dall’Argentina, patria del tre volte Campione del Mondo Juan Manuel Fangio, da quest’anno alla Ferrari, dopo che la Mercedes ha abbandonato le corse. Assieme all’ex pilota della Maserati Musso, Fangio conduce la sua vettura al successo, davanti alle Maserati del francese Jean Bera e Mike Hawtorn.

Tutto questo accade nella domenica che precede l’apertura delle Olimpiadi Invernali di Cortina, grande vetrina per un’intera vallata e per un intero Paese.
ANTICIPO 17’a GIORNATA: sabato 28 gennaio 1956

Inter – Spal 3-1

42′ Massei, 47′ Lucchi (SP), 78′ Vonlanthen, 88′ Massei
In questo ultimo sabato di gennaio, in uno degli inverni più freddi e nevosi del XX secolo, l’Inter ottiene la sua seconda vittoria consecutiva utile per riguadagnare qualche posizione in graduatoria.
17a GIORNATA: domenica 29 gennaio 1956

Atalanta – Pro Patria 4-1

30′ Garcia, 45′ Bassetto, 64′ Danova (PR), 72′ e 87′ Bassetto

Bologna – Juventus 0-1

49′ Caroli

Fiorentina – Genoa 3-1

41′ Virgili, 61′ Cervato rig., 69′ Pistrin (GE), 71′ Montuori

LR Vicenza – Triestina 1-1

5′ Dorigo, 76′ Miglioli (L.)

Lazio – Milan 2-3

7′ Dal Monte, 30′ Liedholm, 34′ Dal Monte, 49′ Muccinelli (LA), 52′ Olivieri (LA)

Napoli – Padova 1-0

46′ Granata rig.

Sampdoria – Roma 1-0

55′ Firmani

Torino – Novara 2-1

39′ Bacci, 59′ Buhtz, 81′ Arce

(NO)

CLASSIFICA:

Fiorentina 27; Milan 22; Torino 21; Juventus 20; Sampdoria 19; Inter, L.R. Vicenza, Padova e Roma 18; Atalanta, Napoli e Spal 17;
Lazio 15; Genoa 14; Novara e Triestina 13; Bologna 12; Pro Patria 7.
La Fiorentina conclude il suo splendido girone d’andata con una netta vittoria sul Genoa dell’ex Gunnar Gren. I viola sono imbattuti dall’inizio del campionato e stanno dominando sul Milan, per altro in netta ripresa e sul Torino che, quanto meno, può sperare in un posto nelle prossime coppe europee. Inter, Juventus, Napoli e Roma, tutto sommato hanno disputato un campionato al di sotto delle attese, mentre il Bologna, nonostante i gol di Gino Pivatelli, è la vera delusione del campionato. Al momento gli uomini di Viani si trovano da soli in penultima posizione e, se finisse ora il campionato, andrebbero incontro ad una clamorosa retrocessione.
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