CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1955-56: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 10a ALLA 12a GIORNATA

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L’ambiente calcistico italiano deve archiviare una nuova sconfitta, segno che si è ancora lontani dall’aver imboccato la strada che riporta il movimento alle vette toccate negli anni Trenta. Al contrario, la società sta correndo verso un ben’essere mai visto prima!
ANTICIPO 10’a GIORNATA: sabato 3 dicembre 1955

Atalanta – Bologna 1-0

68′ Longoni
Nuova sconfitta del Bologna che ora si trova davvero nei guai. Partiti per riconfermare almeno il grande campionato dell’anno precedente, gli uomini di Viani si trovano ora seriamente invischiati nella lotta per non retrocedere.
10a GIORNATA: domenica 4 dicembre 1955

Milan – Fiorentina 0-2

13′ Montuori, 14′ Virgili

Napoli – Juventus 1-1

5′ Colella, 86′ Vinicio (NA)

Roma – Inter 1-0

30′ Galli

Spal – Lazio 1-0

68′ Novelli

Sampdoria – Padova 0-1

28′ Chiumento

Torino – Pro Patria 6-0

35′ Buhtz, 50′ Bacci, 53′ Sentimenti III, 60′ Antoniotti, 78′ Sentimenti III, 80′ Cazzaniga

Triestina – Novara 0-0

CLASSIFICA:

Fiorentina 16; Inter, Roma e Torino 13; Spal 12; Napoli e Sampdoria 11; Juventus, Milan, Novara e Padova 10; Atalanta e L.R. Vicenza 9; Lazio 8; Genoa 7; Bologna e Triestina 6; Pro Patria 4.

Basta un quarto d’ora alla Fiorentina per chiudere l’incontro di San Siro in casa del Milan ottenendo due punti fondamentali per andare in fuga in quanto, contemporaneamente l’Inter cade a Roma venendo raggiunta proprio dai capitolini e dal Torino il quale intanto ne rifila sei alla povera Pro Patria. Tuttavia la notizia di giornata è la crisi del Milan che dopo dieci turni ha già sei punti di svantaggio sulla capolista.

Tutto questo, però, passa in secondo piano rispetto alla tragedia vissuta dalla squadra del Pisa coinvolta in un pauroso incidente nel quale molti giocatori rimangono feriti e quindi impossibilitati a scendere in campo per diverso tempo. La società, dal passato glorioso, si vedrà allora costretta a disputare partite schierando calciatori del settore giovanile compromettendo il campionato che si concluderà con un’altra inesorabile retrocessione. Quindi i neroazzurri, nella stagione 1956-57, si ritroveranno a giocare in Promozione (l’attuale Eccellenza).
11a GIORNATA: giovedì 8 dicembre 1955

Bologna – Triestina 3-1

40′ Bonafin, 44′ Dorigo (TS) rig., 47′ Pivatelli, 49′ Pozzan

Fiorentina – Roma 2-0

33′ Virgili, 82′ aut. Losi

Genoa – Torino 3-1

27′ Cazzaniga (TO), 37′ Carapellese, 50′ Frizzi rig., 53′ Pistrin

Inter – Atalanta 1-2

29′ Rasmussen, 50′ Skoglund (IN), 77′ Rasmussen

L.R. Vicenza – Spal 2-0

64′ e 88′ Murolo

Lazio – Napoli 1-1

29′ Jeppson, 72′ Bettini (LA)

Pro Patria – Milan 1-1

62′ G. Nordahl, 66′ La Rosa (PR)

CLASSIFICA:

Fiorentina 18; Inter, Roma e Torino 13; Napoli e Spal 12; Atalanta, L.R. Vicenza, Milan e Sampdoria 11; Juventus, Novara e
Padova 10; Genoa e Lazio 9; Bologna 8; Triestina 6; Pro Patria 5.

Anche la Roma cade sotto i colpi della”banda di Bernardini” che ora acquisisce un vantaggio davvero cospicuo favorito dalle contemporanee sconfitte del Torino sul campo del Genoa e dell’Inter in casa con l’Atalanta. Con Milan e Juventus lontanissime in classifica, allo stato attuale non si vede chi possa contrastare i viola.

Mentre molti italiani sono negli stadi, altrettanti sono impegnati nel seguire le funzioni religiose per la “festa dell’annunciazione”, alcuni politici danno vita al Partito Radicale sorto in seguito alla rottura all’interno del PLI. Una corrente di sinistra composta da 32 consiglieri hanno fortemente criticato il segretario MALAGODI, accusato di essere troppo vicino agli industriali. Fra i dissidenti troviamo EUGENIO SCALFARI, LEO VALIANI, ERNESTO ROSSI . Quello che sembra un partitino come ne sono nati tanti in Italia, è destinato a diventare il motore di grandi cambiamenti nella vita quotidiana di tutti noi italiani.

Intanto, almeno sul piano internazionale, continua il veloce processo di cicatrizzazione delle ferite lasciate dalla guerra. Infatti il 14 dicembre l’Italia viene finalmente ammessa alle Nazioni Unite con altri quindici Paesi, all’unanimità senza più il veto dell’Urss. A non essere
Ammessi sono invece il Giappone e la Mongolia.

La domenica successiva l’Italia ospita i Campioni del Mondo della Germania Occidentale in una gara amichevole che può essere considerata una rivincita di quella disputata il marzo precedente a Stoccarda. La commissione tecnica vara una formazione incentrata sul blocco della Fiorentina con il rientro di Gianpiero Boniperti e di Boris Frignani.
203: Roma (Stadio Olimpico) -domenica, 18 dicembre 1955 – ore 14,30

ITALIA – GERMANIA OVEST 2-1 (Am.)

RETI: 38′ og Mai, 83′ Boniperti, 88′ Röhrig (WG)

ITALIA: G. Viola (Juventus) 7, Magnini (Fiorentina) 12, Cervato (Fiorentina) 13, Chiappella (Fiorentina) 6, F. Rosetta (Fiorentina) 6, Segato (Fiorentina) 6, Boniperti (Juventus) 27 (cap.), Montico (Juventus) 2, Virgili (Fiorentina) 2, Pivatelli (Bologna) 4 (46′ Burini (Lazio) 4), Frignani (Milan) 13. Commissione tecnica federale; all.: A. Foni.

GERMANIA OVEST: Herkenrath, Posipal (45′ Juskowiak), K. Schmidt, Eckel, Liebrich, Mai, Rahn, Fritz Walter (cap.), Stollenwerk, Röhrig, H. Schäfer. C.T.: S. Herberger

ARBITRO: Ellis (Inghilterra).

SPETTATORI: 80.000
Contro i tedeschi l’Italia torna alla vittoria dimenticando per un momento gli insuccessi della Coppa Internazionale che ci vede tristemente in ultima posizione.

Il match precede un incontro tra le autorità economiche dei rispettivi paesi le quali stringono un accordo per cui l’Italia s’impegna a fornire manodopera alla Germania Occidentale. Nei prossimi decenni oltre 4 milioni di nostri connazionali, la maggior parte dei quali provenienti dalle regioni meridionali, emigreranno per trovare migliori condizioni di vita.
RECUPERI 10’a e 11’a GIORNATA: mercoledì 21 dicembre 1955

L.R. Vicenza – Genoa 2-1

45′ Miglioli, 56′ Corso (GE), 84′ Manente

Novara – Sampdoria 1-2

24′ Arrigoni, 33′ Marzani (NO), 85′ Firmani
Lanerossi Vicenza e Sampdoria raggiungono il secondo posto e lasciano nelle retrovie Genoa e Novara. In particolare questo è un grande risultato per la matricola veneta la quale, senza compiere particolari follie, si trova alla pari con squadroni come Inter e Roma.
ANTICIPO 12’a GIORNATA: sabato 24 dicembre 1955

Lazio – Novara 2-0

75′ Fuin, 88′ Burini rig.
In questa vigilia di Natale Fuin, onesto mediano di origine veronese e Lorenzo Burini, grande promessa rossonera che finalmente sembra essere tornato sui suoi livelli, regalano una vittoria importante alla Lazio sul Novara che subisce la seconda sconfitta consecutiva in quattro giorni. Le due compagini ora possono tranquillamente festeggiare il natale. Il resto della serie A scende tutto in campo perché il calendario è fitto e non si possono perdere date utili. Ma allora il calcio è davvero cambiato così tanto in peggio?
12a GIORNATA: domenica 25 dicembre 1955

Fiorentina – Triestina 1-0

26′ Julinho

Genoa – Inter 4-3

13′ Skoglund (IN), 34′ Corso, 59′ Nesti (IN), 63′ Vonlanthen (IN), 65′ rig.
E 72′ Frizzi, 87′ Carapellese

Padova – Bologna 3-1

31′ Pivatelli (BO) rig., 40′ Chiumento, 68′ Bonistalli, 84′ Parodi

Spal – Napoli 1-2

1′ Vitali, 65′ Vinyei (SP), 79′ Vinicio

Torino – Roma 2-1

1′ Da Costa (RM), 49′ Buhtz, 80′ Bertoloni
Julinho regala una nuova vittoria alla Fiorentina che vede dilatarsi il proprio vantaggio sull’Inter incredibilmente sconfitta a Genova, avendo sciupato nell’ultimo quarto d’ora un vantaggio di ben due reti, e sulla Roma caduta a Torino. I granata salgono quindi al secondo posto, facendo sognare i propri tifosi che aspettano sempre il ritorno ai tempi dello squadrone che incantava l’Italia e il Mondo.

Tuttavia l’eroe di giornata è Riccardo Carapellese, autore del gol vittoria del Genoa sull’Inter. Quello che alla fine degli anni quaranta era la miglior promessa del calcio italiano, probabilmente è stato dato per finito troppo presto e messo ai margini di un movimento che, obbiettivamente, non ha molto di meglio da offrire.
RECUPERO 12’a GIORNATA: Lunedì 26 dicembre 1955

Atalanta – Sampdoria 4-1

4′ Rasmussen, 17′ Annovazzi, 26′ Longoni, 69′ Annovazzi, 71′ Ronzon (SA)

Milan – Juventus 3-1

31′ Ricagni, 37′ Schiaffino, 48′ Colella (JU), 62′ Schiaffino

Pro Patria – LR Vicenza 0-1

68′ Boscolo

Classifica:

Fiorentina 20; L.R. Vicenza e Torino 15; Napoli 14; Atalanta, Inter, Milan, Roma e Sampdoria 13; Juventus, Padova e Spal 12;
Genoa e Lazio 11; Novara 10; Bologna 8; Triestina 6; Pro Patria 5.

L’ultimo spezzone di questa dodicesima giornata vede uscire sorridente il Vicenza che raggiunge il Torino in seconda posizione, mentre la Sampdoria manca l’impresa crollando clamorosamente sul campo dell’Atalanta. Infine si riprende il Milan che, trascinato da JuanAlberto Schiaffino rifila un pesante 3 a 1 alla Juventus.
RECUPERO 11’a GIORNATA: giovedì 29 dicembre 1955

Juventus – Padova 3-0

51′ Boniperti, 64′ Vairo, 89′ Boniperti
L’ultimo giovedì dell’anno vede la Juventus aggiudicarsi l’incontro di recupero con il Padova e portarsi in terza piazza, una posizione sicuramente più consona al blasone dei bianco-neri, che in questo modo raddrizzano una stagione partita davvero male.
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