CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

SPAREGGI SALVEZZA MENTRE SCOPPIA LO SCANDALO DELLA “DAMA BIANCA”

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Nella notte successiva alla giornata conclusiva del campionato italiano di calcio 1953-54, intanto, la Formula 1 celebra il secondo evento stagionale: si corre sul circuito di Indianapolis,

una gara completamente indigesta alle vetture a ruote scoperte.

La prima sfida del torneo di spareggio ha come teatro lo stadio di San Siro e vede opposte l’Udinese e la Spal

SPAREGGIO SALVEZZA 1a GIORNATA- Milano domenica 6 giugno 1954

 Udinese – Spal          2-0    

18′ Virgili, 31′ Menegotti
 All’Udinese basta un grande primo tempo per stendere il Palermo; fra i friulani si sta imponendo

all’attenzione il centravanti Giuseppe Virgili autore di molti
gol decisivi. Ora ai bianconeri basterà non perdere a Firenze per essere certi della permanenza in serie A.

In settimana la Camera dei Deputati abroga la legge elettorale che l’anno precedente, avrebbe dovuto garantire un’ampia

maggioranza alla Democrazia Cristiana grazie ad un premio di maggioranza mancato per 57.000 voti.

La seconda partita di spareggio è preceduta dal clamore suscitato da un articolo apparso sul quotidiano sportivo francese

l’Equipe, nel quale il giornalista Pierre Cani, commentando il tappone alpino concluso a St. Moritz, si chiede chi sia la

signora di bianco vestita che, all’arrivo di ogni tappa, attende il fuoriclasse italiano Fausto Coppi. Si tratta di Giulia

Ochini, sposata con un medico grande tifoso del “Campionissimo”. In realtà la donna era già presente al traguardo quando

Coppi ha conquistato il suo primo ed unico titolo mondiale.

 SPAREGGIO SALVEZZA 2’a GIORNATA – Firenze domenica 13 giugno 1954:

 Udinese – Palermo       1-1    

58′ Cavazzuti (PA), 63′ Zorzi
Sul campo di Firenze va in scena un pareggio che permette all’Udinese di festeggiare la salvezza e al

Palermo di mettere un piede in serie A. Infatti i
siciliani dovranno non perdere contro la Spal per conquistare la loro settima salvezza consecutiva: il verdetto è

rimandato alla sfida di Roma

Intanto si è concluso iltrentasettesimo Giro d’Italia, vinto a sorpresa dallo svizzero Carlo Clerici,

gregario di Hugo Koblet, capace di capitalizzare al massimo una fuga bidone con la quale ha conquistato ben mezz’ora di

vantaggio sui maggiori pretendenti alla vittoria finale. Quest’edizione, tuttavia, viene ricordata per il seguito.

L’articolo di Cani ha colpito nel segno, portando alla luce la lieson amorosa tra Fausto Coppi e Giulia Ochini. La

vicenda desta grande scandalo, trattandosi di due persone sposate. Gli ambienti cattolici, scossi dagli sviluppi della vicenda legata alla morte della giovane Wilma Montesi, possono tirare un sospiro di sollievo: il fuoriclasse ligure è sempre stato tacciato di essere persona vicina agli ambienti di sinistra e, questa relazione extra-coniugale, offre spunto per anatemi da pubblicare sulla stampa. Perfino la Chiesa, nella persona di Pio XII, prenderà ufficialmente posizione, condannando i due adulteri.

Mentre il nuovo scandalo monta a livelli sempre maggiori e mentre nella Capitale le due squadre preparano la loro sfida

decisiva, in Belgio si corre il terzo Gran Premio stagionale, che vede il trionfo di Juan Manuel Fangio su Maserati,

davanti alla Ferrari di Trintignan e all’altra Maserati dell’inglese Stirling Moss. Il successo dell’argentino, alla sua

ultima corsa con la vettura italiana prima del suo discusso passaggio alla Mercedes, è favorito dal ritiro del ferrarista

Nino Farina, in testa nonostante un braccio rotto, fino a quando un problema tecnico non lo appieda.

 SPAREGGIO SALVEZZA: 3’a GIORNATA – Roma domenica 20 giugno 1954:

 Spal – Palermo          2-1    

19′ Lucchesi (PA), 23′ Olivieri, 78′ Bernardin
 Dopo 19 minuti Lucchesi, attaccante di buon livello con trascorsi in maglia romanista e lucchese,

sembra chiudere la pratica a favore del Palermo che assorbe
bene anche il pareggio del ferrarese Olivieri. Infatti la compagine presieduta da Paolo Mazza è costretta a vincere e nel

secondo tempo fa di tutto per ottenere il risultato. A dodici minuti dal termine il difensore Bernardin diventa l’eroe di

giornata e per i colori bianc’azzurri della Spal diventa uno dei personaggi
storici in quanto tiene in serie A i suoi. Dopo sei anni i rosa-nero siciliani salutano la massima divisione.

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