CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

LA 24a GIORNATA DI CAMPIONATO E LA STRETTA SCELBINA NEI CONFRONTI DELLE SINISTRE

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Mentre in Italia le famiglie si preparano alla domenica con l’ormai rituale bagno del sabato nei servizi pubblici, dal

lontano Vietnam giungono notizie di guerra. Infatti inizia la “battaglia di Dien-Bien-Phu”, tra le forze nazionaliste

locali e le truppe colonialiste francesi.

24a GIORNATA: domenica 14 marzo 1954       

 Atalanta – Milan        3-1    

1′ e 10′ Rasmussen, 21′ Villa, 50′ G. Nordahl (MI)

Fiorentina – Bologna    1-3    

43′ Gratton (FI), 56′ Cappello, 77′ Bonafin, 84′ Cervellati

Inter – Roma            1-1    

13′ Bettini, 35′ Lorenzi (IN)

Juventus – Legnano      2-1    

12′ Ricagni, 17′ Mion (LE), 21′ aut. Lupi

Lazio – Torino          0-1    

23′ Buhtz

Novara – Genoa          2-0    

27′ Savioni, 61′ Arce rig.

Sampdoria – Palermo     2-2    

36′ Giarrizzo, 63′ Baldini (SA), 70′ Martegani, 82′ Gotti (SA)

Spal – Udinese          2-1    

9′ Bulent, 52′ Fontanesi II, 87′ Menegotti (UD)

Triestina – Napoli      1-1    

18′ Petagna (TS), 37′ Jeppson

 CLASSIFICA:

Fiorentina, Inter e Juventus 36; Milan 31; Napoli 27; Roma 26; Bologna 25; Sampdoria e

Torino 23; Lazio e Novara 21; Genoa e Spal 20; Atalanta 19; Triestina e Udinese 18; Legnano e Palermo 16.

 Trascinato da Gino Cappello, tornato in condizioni smaglianti il Bologna va a vincere a Firenze.

L’Inter però non approfitta del passo falso dei viola e si limita ad affiancarli in classifica, stessa cosa che fa la

Juventus battendo di misura il Legnano ultimo in compagnia del Palermo.

In coda continua a suon di gol la resurrezione dell’Atalanta che, finalmente, si esprime secondo le potenzialità del suo

organico. Ne sa qualcosa il Milan costretto, dopo soli 10 minuti di gioco, a a raccogliere per due volte il pallone dalla

propria porta.

La musica, il cinema, lo sport e le scampagnate domenicali riprese con l’inizio della primavera sembrano

delineare il quadro di un’Italia serena, ma non è così: le polemiche sulla condotta del governo continuano a divampare

alimentate soprattutto dagli ambienti di sinistra. L’Esecutivo, ora guidato dall’ecx ministro degli interni Scelba, anche

sotto la pressione dei dictat imposti dai paesi vincitori, è ossessionato da quello che vede come il pericolo
rosso e il 18 marzo si fa sentire dentro l’opposizione. Nel consiglio dei ministri tenuto proprio in questa data si

prendono severi provvedimenti repressivi contro “le “Forze Totalitarie” che minano l’unita’ del Paese”:
– abolizione dei contributi per tutte le cooperative di matrice comunista;
– rientro nel Demanio
dello Stato di tutti gli edifici ex fascisti che dopo la liberazione sono diventati luoghi di aggregazione della sinistra,

sedi di partito, sindacati, o Fronti della Gioventu’ per le attività sportive e ricreative;
– ed epurazione di tutti i

dipendenti dello Stato legati ad associazioni di qualsiasi genere connesse alla sinistra, compresa addirittura l’ Anpi,

l’associazione degli ex partigiani (qui molti partigiani si pentono di aver consegnate le armi).

Scelba infine predispone un apparato informativo all’interno delle amministrazioni pubbliche, ivi comprese le Forze

Armate, allo scopo di evitare infiltrazioni di soggetti di sinistra ritenuti tutti pericolosi, ambigui, spie rosse,

sovversivi. (rimpiazza in sostanza l’OVRA mussoliniana, e molti provengono proprio
da questa).

PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento