CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1953-54: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 25a ALLA 30a GIORNATA

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Le decisioni prese in settimana dal Governo sono senz’altro liberticide e, gli effetti, si faranno sentire nei decenni successivi. Intanto gli appassionat di calcio si godono un campionato quant mai incerto!
25a GIORNATA: domenica 21 marzo 1954       

 Bologna – Spal          2-1     

66′ Fontanesi II (SP), 73′ Randon, 88′ aut. Bernardin

Fiorentina – Novara     2-0    

75′ e 77′ Gratton

Legnano – Atalanta      1-2    

41′ Annovazzi, 70′ Mion (LE), 86′ Annovazzi

Milan – Inter           2-0    

34′ G. Nordahl, 74′ L. Soerensen

Palermo – Lazio         2-0    

30′ Martegani, 59′ Giarrizzo

Roma – Triestina        3-1    

11′ Bettini, 54′ Dorigo (TS), 56′ Pandolfini rig., 70′ Bettini

Sampdoria – Napoli      1-0    

43′ Testa

Torino – Genoa          3-2    

15′ Seratoni (GE), 52′ Dal Monte (GE), 69′ Antoniotti, 71′ e 80′ Buhtz

Udinese – Juventus      0-2    

42′ Manente, 51′ Ricagni

 CLASSIFICA:

Fiorentina e Juventus 38; Inter 36; Milan 33; Roma 28; Bologna e Napoli 27; Sampdoria

e Torino 25; Atalanta, Lazio e Novara 21; Genoa e Spal 20; Palermo, Triestina e Udinese 18; Legnano 16.

La Fiorentina batte il Novara, la Juventus passa a Udine e staccano l’Inter sconfitta nel derby da un

Milan desideroso di concludere al meglio una stagione sostanzialmente priva di grandi soddisfazioni per i colori

rossoneri, troppo discontinui per poter pensare ad una rimonta che a questo punto avrebbe del clamoroso.

In coda si registra la quarta vittoria consecutiva dell’Atalanta ora avviata a conquistare una  tranquilla salvezza.

Nei primi giorni della settimana nei bar, nei luoghi di lavoro e nei ritrovi non si parla solamente della giornata di

calcio, ma si riapre il dibattito sul caso Montesi rispetto al quale il 23 marzo  emergono nuovi particolari riguardanti

la protezione data ad alcuni politici coinvolti. Tutto questo offre alla sinistra validi motivi per attaccare duramente la

DC. È GIANCARLO PAIETTA a scagliarsi contro Scelba sulla questione morale visto che nello scandalo sono coinvolti uomini

del suo governo come Attilio Piccioni che guarda caso ricopre proprio il ministero di Grazia e Giustizia.
A questo punto la magistratura riapre le indagini e il 26 Piero Piccioni ed Ugo Montagna vengono arrestati con l’accusa di

omicidio colposo ed uso di stupefacenti il primo, e di favoreggiamento il secondo. Le porte del carcere di Regina Coeli si

aprono anche per il questore di Roma Saverio Polito.

26a GIORNATA: domenica 28 marzo 1954       

 Genoa – Milan           2-2    

7′ G. Nordahl, 8′ Dal Monte (GE) rig., 43′ Frignani, 86′ De Angelis (GE)

Inter – Sampdoria       2-1    

3′ Armano, 81′ Skoglund, 90′ Tortul (SA)

Juventus – Bologna      2-2    

13′ Cervellati, 60′ Cappello, 61′ Boniperti (JU), 88′ Ferrario (JU)

Lazio – Udinese         0-1    

29′ Castaldo

Napoli – Fiorentina     0-0

Novara – Roma           2-0    

42′ Colombi, 70′ Arce

Palermo – Atalanta      0-0

Spal – Torino           2-3    

32′ Bulent (SP), 35′ Biagioli, 72′ Fontanesi II (SP), 84′ Buhtz, 88′ Bertoloni

Triestina – Legnano     2-1    

30′ Motta (LE), 46′ Dorigo, 54′ E. Soerensen

 CLASSIFICA:

Fiorentina e Juventus 39; Inter 38; Milan 34; Bologna, Napoli e Roma 28; Torino 27;

Sampdoria 25; Novara 23; Atalanta 22; Genoa e Lazio 21; Spal, Triestina e Udinese 20; Palermo 19; Legnano 16.

 L’Inter approfitta del contemporaneo pareggio delle capoliste Fiorentina e Juventus per riportarsi ad

un solo punto di distanza. Il campionato si delinea quanto mai incerto in testa e in coda. La prima domenica d’aprile

propone la supersfida tra Inter e Juventus, con i nerazzurri che, vincendo, possono superare i rivali piemontesi nella

lotta per il titolo.

27a GIORNATA: domenica 4 aprile 1954       

 Atalanta – Spal         0-1    

44′ Bulent

Bologna – Novara        2-0    

20′ aut. De Togni, 68′ Pilmark

Fiorentina – Lazio      0-1    

28′ Vivolo

Inter – Juventus        6-0    

7′ Skoglund, 30′ Armano, 66′ Brighenti II, 79′ Skoglund, 83′ Brighenti II, 84′ Nesti

Legnano – Milan         2-2    

33′ Bercarich (LE), 35′ Silvestri, 61′ Bercarich (LE), 62′ L. Soerensen

Roma – Palermo          3-1    

34′ Giarrizzo (PA), 41′ Bortoletto, 55′ e 83′ Bettini

Sampdoria – Genoa       0-0

Torino – Triestina      1-1    

40′ Ganzer, 68′ Moltrasio (TO) rig.

Udinese – Napoli        3-3    

4′ Virgili (UD), 23′ Vitali, 35′ Virgili (UD), 40′ aut. Stucchi, 62′ Cassin, 75′ Ploeger (UD)

 CLASSIFICA:

Inter 40; Fiorentina e Juventus 39; Milan 35; Bologna e Roma 30; Napoli 29; Torino 28;

Sampdoria 26; Lazio e Novara 23; Atalanta, Genoa e Spal 22; Triestina e Udinese 21; Palermo 19; Legnano 17.

 A San Siro va in scena un autentico show dell’Inter che schianta letteralmente la Juventus. Uno dei

principali artefici dell’impresa dei milanesi è stato il giovane centr’avanti Sergio Brighenti un ragazzone robusto,

abilissimo a calarsi nei panni di vice Nyers, di cui avremo modo di parlare per  molto tempo.
Gli uomini allenati da Foni ora si trovano da soli al comando in quanto la Fiorentina cade in casa contro la Lazio che,

grazie all’ex bianco-nero Vivolo, trova due punti fondamentali per allontanarsi dalle zone pericolose della graduatoria.

Ora i campioni in carica hanno ben due settimane per godersi la vetta ritrovata in quanto il torneo è fermo a causa della

trasferta in Francia della nazionale azzurra impegnata in una partita amichevole contro i galletti che hanno trovato in

Raymond Kopa la loro stella.

Czeizler e Schiavio decidono di rivoluzionare completamente la squadra passando dal blocco della Fiorentina a quello

dell’Inter. Esordiscono infatti Ghezzi, Guido Vincenzi, e Giacomazzi, mentre dopo molti anni ritornano il difensore

milanista Omero Tognon e Gino Cappello il quale corona una stagione disputata
ad altissimi livelli.

194: Parigi (Stade de Colombes) -domenica, 11 aprile 1954 – ore 15,00

FRANCIA – ITALIA                          1-3          (Am.)

Reti: 26′ Piantoni (F), 29′ Pandolfini, 35′ e 50′ Galli

FRANCIA: Vignal, Gianessi, Marche (cap.), Marcel, Jonquet, Penverne, Kopa, Ujlaki, Cisowski, Piantoni, Deladérrière. C.T.:

G. Barreau.

ITALIA: Ghezzi (Inter) 1, Guido Vincenzi (Inter) 1, Giacomazzi (Inter) 1, M. Neri (Inter) 6, Tognon (Milan) 11, Nesti

(Inter) 2, Boniperti (Juventus) 22 (cap.), Pandolfini (Roma) 14, C. Galli (Roma) 2, Cappello IV (Bologna) 10, Frignani

(Milan) 6. C.T.: Commissione tecnica –      L. Czeizler, A.Schiavio; all. – S. Piola.

ARBITRO: Ellis (Inghilterra).

SPETTATORI: 65.000

Purhe con questa nuova formazione la nazionale azzurra riesce a vincere: il compromesso tra il calcio

voluto da Czeizler e la pragmaticità di Angelo Schiavio sembra dare i suoi frutti sebbene la squadra, prima di esprimersi

secondo i propri standard, debba sempre prendere “uno schiaffo”.

A metà settimana, però, esattamente il 15 aprile è ben più pesante quello che riceve  Giovanni GUARESCHI”, l’autore di Don

Camillo, la cui vicenda è destinata a occupare molte pagine della carta stampata in quanto egli viene denunciato,

arrestato, condannato successivamente ad un anno di carcere con l’accusa di aver pubblicato alcune lettere di De Gasperi

dove il leader della DC, durante la guerra, avrebbbe chiesto agli alleati di bombardare alcune città italiane. La Corte

giudica false tali missive e pertanto condanna lo scrittore a soggiornare nelle patrie galere.

28a GIORNATA: domenica 18 aprile 1954       

 Atalanta – Udinese      6-0    

4′ Corsini, 38′ Bassetto, 47′ Rasmussen, 68′ Brugola, 71′ Bassetto, 84′ Rasmussen

Bologna – Legnano       2-0    

13′ Cervellati, 44′ Cappello

Genoa – Palermo         1-0    

64′ Dal Monte

Juventus – Spal         3-1    

17′ Ekner (SP), 44′ Ricagni, 88′ Boniperti, 90′ Manente rig.

Lazio – Roma            1-2    

8′ Celio, 18′ Bortoletto, 50′ Fontanesi I (LA)

Milan – Torino          0-1    

47′ Biagioli

Napoli – Inter          2-1    

12′ Ciccarelli, 16′ Armano (IN), 80′ Ciccarelli

Novara – Sampdoria      3-0    

4′, 65′ e 82′ Marzani

Triestina – Fiorentina  1-1    

54′ Segato, 86′ Secchi (TS)

 CLASSIFICA:

Juventus 41; Fiorentina e Inter 40; Milan 35; Bologna e Roma 32; Napoli 31; Torino 30;

Sampdoria 26; Novara 25; Atalanta e Genoa 24; Lazio 23; Spal e Triestina 22; Udinese 21; Palermo 19; Legnano 17.

 L’Inter cade a Napoli, la Fiorentina pareggia a Trieste e la Juventus, con un grande finale, si porta

da sola al comando dimenticando in questo modo la batosta subita due settimane prima a Milano. Gioisce anche  la Torino

granata che ha visto la sua squadra espugnare San Siro. Si tratta di una vittoria
di prestigio che mancava da troppo tempo alla società piemontese.

In coda continua la caduta libera del Palermo che ha subito l’ennesima sconfitta della stagione. I siciliani, assieme al

Legnano, si stanno staccando pericolosamente dalle concorrenti per rimanere in serie A.

29a GIORNATA: domenica 25 aprile 1954       

 Legnano – Genoa         1-1    

31′ Manzardo (LE), 85′ Larsen

Milan – Fiorentina      2-1    

22′ aut. Cervato, 56′ Segato (FI), 89′ G. Nordahl

Napoli – Bologna        2-1    

7′ Amadei rig., 68′ Jeppson, 80′ Cervellati (BO)

Palermo – Novara        1-1    

61′ Martegani (PA), 68′ Arce

Roma – Juventus         1-1    

48′ Cardarelli (RM), 70′ Muccinelli

Sampdoria – Triestina   2-1    

39′ Agostinelli, 50′ Baldini, 87′ Rossetti (TS)

Spal – Lazio            0-1    

35′ Fuin

Torino – Atalanta       1-3    

22′ Biagioli (TO), 30′ Annovazzi, 63′ Brugola, 80′ Bassetto rig.

Udinese – Inter         0-2    

60′ Lorenzi, 68′ Fattori

 CLASSIFICA:

Inter e Juventus 42; Fiorentina 40; Milan 37; Napoli e Roma 33; Bologna 32; Torino 30;

Sampdoria 28; Atalanta e Novara 26; Genoa e Lazio 25; Spal e Triestina 22; Udinese 21; Palermo 20; Legnano 18.

E’ una domenica particolare per la popolazione impegnata a celebrare la liberazione avvenuta ormai

quasi dieci anni prima dall’occupazione nazzi-fascista. Il clima dei festeggiamenti non è certo dei migliori essendo

sempre più marcata la divisione tra cattolici e comunisti con i secondi che, in parte a ragione, rivendicano a sé il

merito di aver scacciato l’invasore tedesco e accusano la fazione avversaria di essere ancora legata al fascismo. Dopo

aver assistito alle varie celebrazioni alla sera gli appassionati di calcio trovano la seguente situazione:

l’Inter passa ad Udine e aggancia la Juventus fermata sul pari dalla Roma. La Fiorentina perde contatto venendo battuta

all’ultimo minuto dal Milan. Vincendo a Torino l’Atalanta si tira praticamente fuori del tutto dalla lotta per non

retrocedere.

30a GIORNATA: domenica 2 maggio 1954       

 Bologna – Udinese       3-1    

12′ e 47′ Cappello rig., 54′ Ploeger (UD), 68′ Cervellati

Fiorentina – Spal       1-1    

8′ Gratton (FI), 74′ De Vito

Genoa – Lazio           3-1    

15′ Dal Monte, 38′ Corso, 39′ Vivolo (LA), 54′ Frizzi

Inter – Novara          3-1    

2′ Armano rig., 4′ Lorenzi, Renica (NO), 38′ Vincenzi

Juventus – Milan        1-0    

11′ J. Hansen

Legnano – Napoli        1-0    

15′ Motta

Palermo – Torino        1-1    

23′ Martegani (PA), 55′ Moltrasio

Roma – Sampdoria        3-1    

31′ Bettini, 53′ Ghiggia, 63′ Ronzon (SA), 80′ aut. Mialich

Triestina – Atalanta    3-2    

12′ aut. Corsini, 20′ Rossetti, 31′ Lucentini, 65′ e 69′ Rasmussen (AT)

 CLASSIFICA:

Inter e Juventus 44; Fiorentina 41; Milan 37; Roma 35; Bologna 34; Napoli 33; Torino

31; Sampdoria 28; Genoa 27; Atalanta e Novara 26; Lazio 25; Triestina 24; Spal 23; Palermo e Udinese 21; Legnano 20.

In questa prima domenica di maggio la Fiorentina, pareggiando con la Spal dà praticamente l’addio allo

scudetto divenuto una questione privata tra Inter e Juventus abile a sconfiggere il Milan.

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