CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1953-54: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 18a ALLA 23a GIORNATA

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Le recenti vittorie della nazionale azzurra hanno riportato entusiasmo intorno al mondo del calcio.

Mentre il “Dio Pallone”  si gode questo momento il 28 gennaio riesplode il caso Montesi. Dopo otto mesi di racconti, alla

prova dei fatti buoni per guadagnarsi cinque minuti di notorietà, tanto da essere costantemente ritrattati al primo

sentore di querela, salta fuori un memoriale di una testimone che porta allo scoperto l’intera trama di connivenze

politiche nei meandri della giustizia i quali portano fino al capo della Polizia e al Questore colpevoli di
aver indagato, non aver riferito alcuni fatti, o di averne riferito di inesistenti per sviare le indagini. Si apre qui la

stagione degli scandali del palazzo.

18a GIORNATA: domenica 31 gennaio 1954       

 Atalanta – Bologna      1-3    

57′ Pivatelli, 60′ Bassetto (AT) rig., 70′ Pivatelli, 76′ Cappello

Fiorentina – Legnano    4-0    

17′ Bacci, 27′ Mariani, 44′ Gratton, 89′ Segato

Genoa – Roma            1-0    

88′ aut. Bronee

Lazio – Inter           0-1    

41′ Armano

Milan – Udinese         2-1    

63′ L. Soerensen, 70′ Beltrandi (UD), 71′ G. Nordahl

Palermo – Napoli        2-2    

10′ Jeppson, 19′ Prunecchi (PA), 46′ Cavazzuti (PA), 83′ Amadei rig.

Spal – Novara           2-1    

51′ Arce (NO) rig., 61′ Bulent, 79′ Stefanini

Torino – Sampdoria      2-0    

20′ Buhtz, 87′ Boscolo

Triestina – Juventus    2-2    

31′ Secchi (TS), 47′ Pinardi, 48′ Lucentini (TS), 58′ Ricagni

 CLASSIFICA:

Fiorentina e Inter 28; Juventus 27; Milan 23; Roma 21; Napoli 20; Sampdoria 18; 

Bologna, Genoa, Lazio e Torino 17; Novara 16; Palermo, Spal e Triestina 14; Udinese 12; Atalanta 11; Legnano 10.

La Juventus pareggia a Trieste e lascia da sole al comando la Fiorentina e l’Inter, che conquista una

bella vittoria in casa della Lazio.

19a GIORNATA: domenica 7 febbraio 1954       

 Bologna – Triestina     4-0    

17′ Cervellati, 21′ Mike, 23′ Pivatelli, 60′ Mike rig.

Inter – Atalanta        3-1    

18′ Nesti, 30′ Armano, 75′ Brighenti II, 78′ Rasmussen (AT)

Juventus – Genoa        3-1    

13′ J. Hansen, 58′ Bennike (GE), 78′ J. Hansen rig., 88′ Macor

Legnano – Lazio         2-1    

17′ Fontanesi I (LA), 62′ Eidefjall, 72′ Bercarich

Napoli – Torino         2-2    

5′ Buhtz, 7′ Jeppson (NA), 58′ aut. Moltrasio (NA), 89′ Biagioli

Novara – Milan          1-1    

68′ Bergamaschi, 70′ Piola (NO)

Roma – Fiorentina       1-2    

48′ Galli (RM), 71′ Gratton, 78′ Gren

Sampdoria – Spal        0-0

Udinese – Palermo       1-0    

29′ Virgili

 CLASSIFICA:

Fiorentina e Inter 30; Juventus 29; Milan 24; Napoli e Roma 21; Bologna e Sampdoria

19; Torino 18; Genoa, Lazio e Novara 17; Spal 15; Palermo, Triestina e Udinese 14; Legnano 12; Atalanta 11.

L’Inter batte l’Atalanta e la relega all’ultimo posto; dopo la campagna acquisti estiva che ha portato

nella città orobica calciatori del calibro di Adriano Bassetto e Carlo Annovazzi, nessuno avrebbe immaginato una

situazione simile per i colori nero-azzurri bergamaschi. Il Legnano infatti batte la
Lazio, compagine in grande difficoltà, e sogna la prima salvezza della sua storia. Se le aquile bianco-azzurre piangono,

l’altra sponda del Tevere non ride di certo avendo dovuto cedere il passo in casa alla Fiorentina allenata dall’ex

bandiera Fulvio Bernardini e prima in coabitazione con l’Inter.

Contro il Milan Silvio Piola realizza l’ultimo gol di una lunghissima carriera iniziata oltre vent’anni prima che ne ha

fatto il più grande bomber della storia del calcio italiano.

In settimana l’attenzione delle cronache si concentrano sulla misteriosa morte del luogotenente del bos Salvatore

Giuliano, Gaspare Pisciotta, ucciso in carcere da un caffè avvelenato con stricnina. Scompare un personaggio che troppo

sapeva su fatti inquietanti accaduti negli anni precedenti, primo fra tutti la strage di Portello della Ginestra dell’1

maggio 1947.

Il giorno successivo Mario Scelba, famoso per aver molte volte ordinato l’uso della forza nelle manifestazioni di piazza,

tanto che i poliziotti sono stati identificati col nomignolo di “Scelbini”, raggiunge l’apice della propria carriera

politica, prestando giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi, in qualità di nuovo Presidente

del Consiglio dei Ministri.

20a GIORNATA: domenica 14 febbraio 1954       

 Atalanta – Napoli       1-1    

68′ Bassetto (AT), 72′ Amadei

Fiorentina – Juventus   1-1    

24′ Bacci (FI), 48′ Ricagni

Genoa – Triestina       1-0    

66′ Bennike

Lazio – Novara          2-1    

10′ Fontanesi I, 57′ Arce (NO), 71′ Fontanesi I

Legnano – Palermo       3-0    

30′ Bercarich, 64′ e 89′ Eidefjall

Milan – Sampdoria       1-1    

10′ Gotti, 59′ G. Nordahl (MI)

Spal – Inter            2-2    

15′ e 20′ Buzzin, 52′ Castoldi (SP), 69′ Sega (SP)

Udinese – Roma          2-1    

42′ Renosto (RM), 57′ Castaldo, 76′ Beltrandi

 CLASSIFICA:

Fiorentina e Inter 31; Juventus 30; Milan 25; Napoli 22; Roma 21; Sampdoria 20;

Bologna, Genoa e Lazio 19; Torino 18; Novara 17; Spal e Udinese 16; Legnano, Palermo e Triestina 14; Atalanta 12.

Sul campo di Ferrara l’Inter sciupa un doppio vantaggio e non approfitta del pareggio della Fiorentina

nel big match casalingo disputato contro la Juventus.

In coda fa notizia la seconda vittoria consecutiva del Legnano che lascia l’Atalanta sempre più sola all’ultimo posto.

La radio e la neonata televisione aumentano la propria attenzione verso il calcio sempre di più fenomeno di massa e sempre

più passatempo domenicale degli italiani assieme al cinema che proprio in questi anni conosce il suo massimo sviluppo. Al

gioco del calcio è legato anche il sogno di cambiar vita attraverso la
compilazione di una colonna di tredici risultati che, se indovinati, portano un sacco di soldi quelli che mancano alla

stragrande maggioranza della popolazione. Nelle zone più povere del Paese il malcontento aumenta, talvolta con esiti

tragici, tanto che il 17 FEBBRAIO in una manifestazione vicino a Catanzaro, dove
gli operai protestano per l’aumento delle bollette dell’acqua, gli scontri sono durissimi e le cariche della polizia

provocano quattro morti e centinaia di feriti. Ai fermenti sociali si risponde insomma con la dura repressione.

Subito le accuse delle sinistre vanno nella direzione del ritorno di Scelba sulla inquieta scena italiana, dove gli operai

lottano per il costo della vita, la disoccupazione e la completa assenza di misure in campo sociale.

21a GIORNATA: domenica 21 febbraio 1954
       

 Bologna – Genoa         1-1    

18′ Pivatelli (BO), 66′ Frizzi

Inter – Legnano         2-2    

21′ Eidefjall, 27′ Armano (IN), 40′ Palmer, 42′ aut. Lupi (IN)

Juventus – Lazio        0-0

Napoli – Spal           3-1    

37′ Bulent (SP), 53′ Castelli, 55′ e 87′ Amadei

Novara – Torino         1-1    

82′ Arce (NO), 89′ Moltrasio rig.

Palermo – Fiorentina    0-1    

38′ Bacci

Roma – Atalanta         0-0

Sampdoria – Udinese     1-1    

12′ Virgili, 88′ Gotti (SA)

Triestina – Milan       0-6    

15′ aut. Giannini, 46′, 48′ e 73′ G. Nordahl, 81′ Beraldo, 89′ G. Nordahl

 CLASSIFICA:

Fiorentina 33; Inter 32; Juventus 31; Milan 27; Napoli 24; Roma 22; Sampdoria 21;

Bologna, Genoa e Lazio 20; Torino 19; Novara 18; Udinese 17; Spal 16; Legnano 15; Palermo e Triestina 14; Atalanta

13.

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 In casa contro il Legnano in splendide condizioni di forma l’Inter rischia una clamorosa sconfitta

venendo salvata solamente da un’autorete del lilla Lupi che permette ai campioni d’Italia in carica di non perdere troppo

terreno dalla Fiorentina nel frattempo corsara a Palermo, con i siciliani sempre più in una disperata situazione di

classifica; la medesima della Triestina che, dopo il cappotto casalingo con il Milan decide di esonerare Nereo Rocco il

cui ritorno nella sua città natale non ha dato i frutti sperati. Si tratta questo del punto più basso della carriera di

questo allenatore destinato
a diventare il “maestro” assoluto del calcio italiano, sebbene questa definizione a lui non sarebbe certo piaciuta e chi

sta scrivendo queste righe si sarebbe certamente sentito rispondere: “maestro ti sarà ti facia da mona”.

di
Il 23 febbraio del 1954 è una di quelle date storiche a cui si dà troppa poca importanza: nella città statunitense di

Pittsburgh, con il vaccino di Jonas Salk contro la poliomielite, ha luogo la prima vaccinazione di massa. In breve molte

malattie spariranno completamente dai Paesi maggiormente sviluppati, rimanendo tuttavia una spada di Damocle sulla testa

di miliardi di persone nelle naizoni di Africa, Asia e America Latina.

RECUPERO 20’a GIORNATA: giovedì 25 febbraio 1954:

 Torino – Bologna        0-1   

12′ Bonafin
 Il giovedì successivo viene recuperato l’incontro tra Torino e Bologna che vede gli emiliani passare

di misura e migliorare la loro posizione in classifica.

22a GIORNATA: domenica 28 febbraio 1954       

 Atalanta – Genoa        1-0    

69′ Bassetto

Fiorentina – Inter      1-1    

21′ Cervato (FI) rig., 88′ Buzzin

Lazio – Bologna         1-1    

55′ Bonafin, 70′ aut. Jensen (LA)

Milan – Napoli          3-2    

14′ Ciccarelli (NA), 21′ G. Nordahl, 30′ Liedholm rig., 47′ Beraldo, 51′ Ciccarelli (NA)

Palermo – Triestina     1-1    

2′ E. Soerensen, 27′ La Rosa (PA)

Sampdoria – Juventus    0-1    

7′ Ricagni

Spal – Legnano          1-0    

32′ Ekner rig.

Torino – Roma           1-1    

19′ Pandolfini, 31′ Bertoloni

Udinese – Novara        1-1    

44′ Miglioli, 85′ aut. Molina (UD)

 CLASSIFICA:

Fiorentina 34; Inter e Juventus 33; Milan 29; Napoli 24; Bologna e Roma 23; Lazio e

Sampdoria 21; Genoa e Torino 20; Novara 19; Spal e Udinese 18; Atalanta, Legnano, Palermo e Triestina 15.

 Il calendario ha voluto che l’ultima domenica di febbraio diventasse una giornata cruciale per il

proseguo della stagione. Innanzitutto l’attenzione era concentrata sul campo di Firenze dove si gioca il big match tra le

prime due in graduatoria. A fine giornata i viola escono con il rammarico  di essersi
fatti raggiungere a cinque minuti dalla fine perdendo un’inportante occasione per staccare sensibilmente l’Inter che, al

contrario, dimostra un grande carattere recuperando punti  proprio quando tutto sembrava perduto. Ne approfitta la

Juventus che si porta ad un punto dal comando affiancando proprio i ner’azzurri.

In coda Palermo e Triestina pareggiano il loro incontro, l’Atalanta torna finalmente alla vittoria e tutte raggiungono il

Legnano che, sul campo di Ferrara, interrompe la sua bella serie positiva.

23a GIORNATA: domenica 7 marzo 1954       

 Bologna – Inter         0-1    

70′ Lorenzi

Genoa – Fiorentina      1-3    

36′ e 60′ Bacci, 69′ Vidal, 79′ Bennike (GE)

Juventus – Torino       0-0

Legnano – Sampdoria     2-2    

20′ Tortul, 46′ Revere (LE), 76′ K.A. Hansen, 78′ Sassi II (LE)

Milan – Palermo         2-1    

52′ Liedholm, 66′ De Grandi (PA), 88′ Frignani

Napoli – Lazio          2-1    

8′ Amadei, 63′ Jeppson, 85′ Burini (LA) rig.

Novara – Atalanta       0-4    

15′ Bassetto, 16′ Cergoli, 43′ Annovazzi, 77′ Brugola

Roma – Spal             3-0    

35′ Pandolfini, 56′ Ghiggia, 71′ Bettini

Triestina – Udinese     2-1    

9′ Curti rig., 28′ Secchi, 34′ Castaldo (UD)

 CLASSIFICA:

Fiorentina 36; Inter 35; Juventus 34; Milan 31; Napoli 26; Roma 25; Bologna 23;

Sampdoria 22; Lazio e Torino 21; Genoa 20; Novara 19; Spal e Udinese 18; Atalanta e Triestina 17; Legnano 16; Palermo

15.

“Son tutte belle le mamme del mondo, Quando un bambino si stringono al cuor” sono due versi della

canzone vincitrice del festival di Sanremo del 1954 destinata
a diventare la colonna sonora dell’anno e mentre la gente parla ancora dell’evento seguito da molti alla radio e da

pochissimi alla televisione, l’Inter e la Fiorentina proseguono la loro striscia vincente e staccano la Juventus bloccata

sul pari dal Torino nel derby della città piemontese.

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