CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1950-51: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 34a ALLA 35a GIORNATA

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Archiviato il pareggio contro la Jugoslavia, nazionale che, a grandi passi, sta raggiungendo i vertici

del calcio mondiale, riprende il campionato col Milan lanciato verso il suo scudetto.

34a GIORNATA: domenica 13 maggio 1951       

 Atalanta – Como         2-1    

3′ Soerensen, 82′ Rota, 87′ Lipizer (CO)

Genoa – Lazio           3-0    

22′ Baldini, 23′ e 59′ Mellberg

Inter – Bologna         3-1    

5′ Nyers, 55′ Tacconi (BO), 76′ Miglioli, 88′ Nyers

Juventus – Udinese      1-1    

19′ E. Soerensen, 73′ J. Hansen (JU)

Lucchese – Padova       3-2    

4′ Taiti, 27′ Scarpato rig., 48′ Mike, 59′ Prunecchi (PD), 65′ Matè (PD)

Napoli – Torino         1-1    

9′ Krieziu (NA), 37′ aut. Remondini

Novara – Fiorentina     0-1    

34′ Pandolfini

Palermo – Triestina     6-0     22′ Sukru, 27′ Alfier, 31′ Di Maso,

47′ Bronee, 51′ Bronee, 85′ Sukru

Pro Patria – Milan      0-0

Roma – Sampdoria        5-0    

1′ Sundqvist, 45′ K. Nordahl rig., 51′ Trerè, 61′ Andersson, 66′ Merlin

 CLASSIFICA:

Milan 58; Inter 55; Juventus 46; Fiorentina e Lazio 42; Como e Napoli 36; Bologna 35;

Udinese 32; Atalanta, Novara e Palermo 30; Pro Patria 28; Padova, Sampdoria e Torino 27; Triestina 26; Genoa e Lucchese

24; Roma 23.

La Pro Patria riesce nell’impresa di strappare un pari alla macchina da gol rossonera e l’Inter ne

approfitta per avvicinarsi ulteriormente alla vetta. Dopo una simile cavalcata la compagine milanista sembra in fase

calante mentre i cugini nero azzurri stanno macinando vittorie su vittorie. Il finale si
presenta quanto mai incerto anche nella lotta per non retrocedere dove la Roma risorge rifilando cinque sberle alla

Sampdoria. I capitolini, però debbono fare i conti con Genoa e Lucchese in ottimo stato di forma, al contrario della

Triestina, ora costretta a guardarsi le spalle, in quanto il suo vantaggio è di soli due punti.

Il 18 maggio il Consiglio di Sicurezza dell’ONU discute e delibera in merito agli incidenti avvenuti il mese precedente

tra Israele e Siria. Lo stato ebraico riceve una condanna formale e l’ingiunzione di far rientrare gli abitanti

espulsi.

35a GIORNATA: domenica 20 maggio 1951       

 Bologna – Torino        2-1    

20′ Garcia, 25′ Tacconi, 68′ Carapellese (TO)

Juventus – Genoa        4-1    

9′ Praest, 21′ Dante (GE), 67′ K.A. Hansen rig., 83′ Boniperti, 89′ J. Hansen

Lazio – Como            2-0    

31′ Magrini, 56′ Flamini

Lucchese – Inter        3-2    

8′ Lorenzi (IN), 17′ Mike rig., 43′ aut. Giacomazzi, 72′ Mike rig., 84′ Skoglund (IN)

Milan – Atalanta        3-3     

3′ Soerensen, 11′ Rota, 16′ Gren (MI), 28′ Rota, 62′ G. Nordahl (MI), 65′ Gren (MI)

Padova – Novara         1-2    

42′ Prunecchi (PD), 61′ e 65′ Piola

Palermo – Fiorentina    1-0    

64′ Bronee

Sampdoria – Pro Patria  2-0    

30′ Gei, 53′ Lorenzo

Triestina – Napoli      1-1    

45′ Amadei, 71′ Ispiro (TS)

Udinese – Roma          1-0    

70′ Rinaldi

 CLASSIFICA:

Milan 59; Inter 55; Juventus 48; Lazio 44; Fiorentina 42; Bologna e Napoli 37; Como

36; Udinese 34; Novara e Palermo 32; Atalanta 31; Sampdoria 29; Pro Patria 28; Padova, Torino e Triestina 27; Lucchese 26;

Genoa 24; Roma 23.

Gunnar Green disputa la sua miglior  gara stagionale realizzando due reti e garantendo ai suoi un punto

praticamente decisivo nella corsa al titolo. Il Milan è in chiara difficoltà e lo dimostrano le tre reti incassate in meno

di mezz’ora dall’Atalanta, compagine composta da buoni talenti, che sta disputando un onesto campionato di centro-

classifica. L’Inter, dal canto suo, invece di riaprire definitivamente la questione scudetto, cade rovinosamente a Lucca,

dove il protagonista assoluto diventa l’ungherese Stefano Mike, trascinatore dei suoi con una doppietta, ma colpevole

anche di essersi fatto espellere, mettendo a repentaglio una vittoria che diventerà fondamentale per la permanenza in

serie a dei rosso-neri toscani anche alla luce delle sconfitte del
Genoa sul campo della Juventus e della Roma su quello di un Udinese che può festeggiare con anticipo la prima salvezza

della sua storia.

Dopo il caso Rosenberg, le storie di spionaggio tra USA ed URSS fanno sempre più presa tra la gente comune. Il 25 maggio,

due giorni prima dell’inizio della seconda edizione del Campionato Mondiale di Formula 1, ci si inizia ad appassionare

alla vicenda di Donald MacLean e Guy Burges, due diplomatici inglesi omosessuali, costretti a riparare a Mosca, avendo

operato al servizio del governo sovietico, fornendogli documentazione segreta.

Prima che il campionato italiano viva il suo terz’ultimo atto, a Berna, sotto la pioggia, prende il via il Gran Premio di

Svizzera. E’ la prima di otto prove, al termine delle quali verrà stabilito il successore di Nino Farina al titolo di

Campione del Mondo. Al via Fangio parte bene, seguito dal compagno di squadra Farina. Da dietro, intanto, il ferrarista

Piero Taruffi è protagonista di una grande rimonta che lo porta alle spalle dei due. L’argentino dell’Alfa intanto entra

ai box, mentre il compagno di squadra decide di proseguire. La decisione non paga: la macchina diventa incontrollabile e

sia Fangio, sia Taruffi superano il Campione del Mondo in carica, garantendo all’argentino la prima vittoria

stagionale.

36a GIORNATA: domenica 27 maggio 1951       

 Atalanta – Lucchese     0-5    

44′ e 69′ Kincses, 72′ Taiti, 83′ e 86′ Kincses

Bologna – Triestina     1-0    

30′ aut. Petagna

Fiorentina – Milan      1-1    

25′ Galassi (FI), 71′ Gren

Genoa – Padova          3-1    

17′ Dante, 32′ Beraldo (PD), 38′ e 78′ Melandri

Inter – Novara          5-0    

15′ Wilkes, 34′ Skoglund, 78′ Nyers, 84′ Blason, 89′ Skoglund

Lazio – Juventus        0-3    

56′ K.A. Hansen, 75′ Boniperti, 81′ K.A. Hansen

Napoli – Palermo        3-0    

27′ Formentin, 44′ Astorri, 72′ Krieziu

Torino – Roma           0-0

Udinese – Pro Patria    0-3    

18′ e 59′ Muci, 72′ Turbeky

 CLASSIFICA:

Milan 60; Inter 57; Juventus 50; Lazio 44; Fiorentina 43; Bologna e Napoli 39; Como

36; Udinese 34; Novara e Palermo 32; Atalanta 31; Pro Patria 30; Sampdoria 29; Lucchese e Torino 28; Padova e Triestina

27; Genoa 26; Roma 24.

Nuovo pareggio del Milan a Firenze al quale l’Inter risponde con una larga vittoria sul Novara.

Tuttavia ai rossoneri basta solo arrivare alla fine senza sconfitte per laurearsi campioni d’Italia.  I risultati odierni,

invece, rimettono tutto in discussione per quanto riguarda la lotta per non retrocedere. Sul
campo dell’Atalanta, compagine nella quale aveva esordito anni prima nel campionato italiano,  risorge l’ungherese Kinkses

autore di una quaterna che fa guadagnare posizioni di classifica preziose alla sua Lucchese. Nella lotta vengono

pesantemente coinvolte il Torino, Il Padova e la Triestina, mentre la compagine apparentemente messa peggio è la Roma

costretta a recuperare ben tre punti alla terz’ultima.

Questa domenica, però,  non è caratterizzata solo dalle vicende calcistiche, in quanto oltre 30 milioni di italiani sono

chiamati alle urne per eleggere i nuovi consigli comunali. La consultazione elettorale decreta un arretramento della

Democrazia Cristiana a favore delle sinistre. Tutto questo alimenta nuove fobie nei confronti dell’avanzata rossa nella

società italiana. Di questo, però il Dio del Calcio non sembra tenerne conto e anche nel giorno del
quinto anniversario del referendum che ha decretato la fine della monarchia sul suolo italico, vuole vedere due squadre in

campo. Viene infatti recuperata la gara tra Como e Sampdoria, mentre in settimana la Formula 1 ha proposto la cinquecento

miglia d’Indianapolis, priva dei piloti delle case europee, seconda prova del mondiale.

RECUPERO 36’a GIORNATA: sabato 2 giugno 1951

 Como – Sampdoria        2-0   

14′ Pinardi, 56′ aut. Bertani
I lariani vincono il loro ennesimo incontro casalingo e lasciano i doriani in una brutta situazione di

classifica.

Intanto la nazionale è nuovamente convocata per una gara amichevole contro la Francia. L’incontro segna il ritorno di

Benito Lorenzi e l’esordio fin dal primo minuto di Cesare Cervellati il quale, con Gino Cappello, forma la coppia che

tiene in alto il Bologna.

La gara è preceduta dalla cerimonia di beatificazione di Papa Pio X, che le cronache vogliono morto di crepacuore al

momento dello scoppio della I Guerra Mondiale. Siamo in un periodo in cui la Chiesa cerca di promuovere la beatificazione

di delle persone capaci di azioni caritatevoli all’interno della società. Lo scopo è quello di fornire esempi da seguire,

per contrastare l’ascesa dei miti proposti dal Comunismo.

180: Genova (Stadio Comunale “Luigi Ferraris”) – domenica, 3 giugno 1951 – ore 16,00

ITALIA – FRANCIA                          4-1          (Am.)

RETI: 34′ Grumellon (F), 37′ e 56′ Lorenzi, 67′ Amadei, 87′ Cappello IV rig.

ITALIA: Casari (Napoli) 5, A. Giovannini (Inter) 8, Cervato (Fiorentina) 3, Annovazzi (Milan) 14 (cap.), Tognon (Milan) 7,

Venturi (Roma) 1, Cervellati (Bologna) 2, Boniperti (Juventus) 10, Amadei (Napoli) 10, Lorenzi (Inter) 6, Cappello IV

(Bologna) 8. C.T.: Commissione tecnica federale:
C. Beretta, A. Busini, G.P. Combi.

FRANCIA: Dakoski, Huguet, Marche (cap.), Cuissard, Jonquet, Bonifaci, Alpsteg, Strappe, Grumellon, Baratte (13′ Kargu),

Haan. C.T.: Rigal; all.: Baron.

ARBITRO: Lutz (Svizzera).

SPETTATORI: 60.000

 Lo schiaffo inferto agli azzurri dal francese Grumellon ha l’effetto di svegliarli e di indurli a dare

spettacolo soprattutto nel secondo tempo esaltando gli spettatori che hanno gremito in ogni ordine di posti lo stadio

Luigi Ferraris. Il morale nell’ambiente è decisamente alto in quanto il largo successo è stato ottenuto contro una

compagine certamente inferiore tecnicamente, ma capace di mettere in mostra giovani interessantissimi come i difensori

Marche e Jonquet e il centrocampista d’origine italiana Bonifaci, jolly che fra qualche anno vedremo con le maglie di

Bologna e Torino.

37a GIORNATA: domenica 10 giugno 1951       

 Milan – Lazio           1-2    

13′ Flamini, 25′ G. Nordahl (MI), 39′ Sentimenti V

Napoli – Udinese        2-1    

44′ E. Soerensen (UD) rig., 47′ Amadei rig., 65′ Krieziu

Novara – Atalanta       1-1    

47′ Saccavino (NO), 88′ Rota

Padova – Juventus       0-1    

84′ Praest

Palermo – Lucchese      1-0     

11′ Sukru rig.

Pro Patria – Como       1-0    

47′ Toros

Roma – Fiorentina       3-0    

19′ Zecca, 24′ e 76′ Trerè

Sampdoria – Bologna     7-2    

4′ Gei, 7′ Lorenzo, 12′ Sabbatella, 13′ Tacconi (BO), 17′ Sabbatella, 33′ Parodi, 50′ Filiput (BO), 70′

Bassetto, 86′ Sabbatella

Torino – Inter          2-1    

19′ Motta, 46′ Ploeger, 57′ Pozzi (IN)

Triestina – Genoa       0-0

 CLASSIFICA:

Milan 60; Inter 57; Juventus 52; Lazio 46; Fiorentina 43; Napoli 41; Bologna 39; Como

38; Palermo e Udinese 34; Novara 33; Atalanta e Pro Patria 32; Sampdoria 31; Torino 30; Lucchese e Triestina 28; Genoa e

Padova 27; Roma 26.

Contro la Lazio il Milan interrompe la sua lunghissima striscia di risultati positivi. In verità la

sconfitta arriva al termine di un periodo abbastanza grigio nel quale i rossoneri hanno ottenuto tre pareggi consecutivi.

Al termine della gara i supporters rossoneri lasciano lo stadio delusi in quanto non
si conoscono in tempo reale i risultati dagli altri campi. La festa per i milanisti inizia la sera, per chi possiede la

radio, o il giorno dopo per chi percorre magari chilometri per acquistare uno dei tre quotidiani sportivi nazionali che si

trovano in edicola, in quanto l’Inter cade a Torino. Con questa
grande vittoria i granata consegnano lo scudetto nelle mani del Milan, il quale interrompe una maledizione che durava da

ben 44 anni, ma soprattutto si salva matematicamente.

Dopo questa giornata la lotta per non retrocedere è quanto mai aperta: il Padova viene sconfitto in casa dalla Juventus,

mentre la Lucchese cade a Palermo;
Genoa e Triestina si dividono la posta in un tremendo scontro diretto e tutti questi risultati favoriscono la Roma capace

di travolgere in casa la Fiorentina e di riportarsi a ridosso della terz’ultima.

Prima che le venti squadre di serie A scendano in campo per gli ultimi novanta minuti, sul lunghissimo circuito belga di

Spa prende il via la terza prova del Mondiale di Formula 1. Alfa Romeo e Ferrari mostrano una superiorità imbarazzante nei

confronti delle altre vetture. Per le migliaia d’italiani emigrati per lavorare nelle miniere, si tratta certamente di un

orgoglio: per una volta possono sentirsi fieri della patria da cui sono stati costretti ad andarsene per trovare

condizioni di vita migliori per loro e per le loro famiglie: peccato che la superiorità nello sport non serva a riempire

le pance!

La gara vede una strenua battaglia tra le Alfa Romeo di Juan Manuel Fangio e Nino Farina, fino a quando l’argentino non

rientra ai box; una gomma gli rimane incastrata costringendolo aperdere minuti preziosi. Il campione del mondo in carica

vince davanti ad Alberto Ascari e Luigi Villoresi su Ferrari, passando in testa alla classifica con quattro punti di

margine sul compagno Juan Manuel Fangio, mentre Piero Taruffi ed Alberto Ascari hanno solo 6 punti, ma la loro vettura è

nettamente in crescita.

38a GIORNATA: domenica 17 giugno 1951       

 Bologna – Lazio         7-2    

2′ aut. Antonazzi, 6′ Cervellati, 27′ Filiput, 36′ Hofling (LA), 38′ Filiput, 60′ Cappello, 65′

Cervellati rig., 75′ Hofling (LA), 87′ Filiput

Inter – Genoa           5-2    

9′ Wilkes, 12′ Skoglund, 31′ Mellberg (GE), 35′ Skoglund, 59′ Mellberg (GE), 67′ Wilkes, 84′

Skoglund

Juventus – Atalanta     6-2    

11′ Muccinelli, 13′ Mari, 50′ Boniperti, 55′ Bizzotto, 56′ Bertuccelli, 58′ Mariani (AT), 72′ Parola, 80′

Rota (AT)

Lucchese – Como         5-0    

56′ Colberg, 58′ Mazza, 72′ Mike, 84′ Mazza, 87′ Kincses

Padova – Napoli         2-0    

46′ e 83′ Martegani

Pro Patria – Torino     4-3    

11′ Toros, 16′ Santos (TO), 21′ Orzan, 22′ Santos (TO), 23′ e 36′ Toros, 81′ Gremese (TO)

Roma – Milan            2-1    

47′ aut. Tognon, 60′ G. Nordahl (MI), 79′ Trerè

Sampdoria – Palermo     5-1    

12′ Bassetto, 26′ e 40′ Gei, 45′ Lorenzo, 72′ Galli (PA), 88′ Gei

Triestina – Novara      3-0    

52′ Pison, 59′ De Vito, 67′ Pison

Udinese – Fiorentina    2-2    

19′ Perissinotto (UD), 32′ Magnini, 44′ E. Soerensen (UD), 82′ Galassi

 CLASSIFICA:

Milan 60; Inter 59; Juventus 54; Lazio 46; Fiorentina 44; Bologna e Napoli 41; Como

40; Udinese 35; Palermo e Pro Patria 34; Novara e  Sampdoria 33; Atalanta 32; Lucchese, Torino e Triestina 30; Padova 29;

Roma 28; Genoa 27.

 Milano tenta di salvare Roma ma …! Con una prova d’orgoglio i capitolini battono il Milan neo

campione d’Italia, mentre con una tripletta di Skoglund ed una doppietta di Wilkes l’Inter strapazza il Genoa spedendolo

direttamente in serie B. La vittoria dei giallo-rossi della Capitale risulta inutile alla
luce del successo del Padova sul Napoli, della Triestina sul Novara e della larga vittoria della Lucchese sulla

rivelazione Como.

Per i Romani è il dramma! Dopo lo scudetto ottenuto nove anni prima, la squadra capitolina non è stata rinnovata

adeguatamente e l’unico grande giocatore in organico è stato lasciato partire senza che fosse degnamente sostituito. Così

mentre gli odiati cugini laziali vivono uno dei momenti migliori della loro storia, per i lupi è il momento di ripartire

dalla serie B.

La stessa cosa è accaduta al Genoa. La guerra ha reso vecchio un organico che per qualche anno aveva fatto sognare la

stella. L’incapacità di reperire talenti e, se vogliamo, un pizzico di sfortuna quando se ne era trovato uno di vero (ci

riferiamo a Mario Boyé fuggito in Argentina a metà campionato dopo aver deliziato le folle italiche) hanno depauperato la

squadra fino a creare i presupposti della discesa nella seconda serie nazionale dopo sedici anni dalla prima storica

retrocessione.

CLASSIFICA FINALE

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. V. N. S. V. N. S. G.F. G.S.

1.MILAN            60    38    15  1  3   11  7  1     26  8  4   107  39    

2.Internazionale   59    38    17  1  1   10  4  5     27  5  6   107  43    

3.Juventus         54    38    12  5  2   11  3  5     23  8  7   103  44    

4.Lazio            46    38    13  5  1    5  5  9     18 10 10    64  50    

5.Fiorentina       44    38    14  3  2    4  5 10     18  8 12    52  42    

6.Napoli           41    38    10  7  2    5  4 10     15 11 12    57  52    

7.Bologna          41    38    11  5  3    5  4 10     16  9 13    61  59    

8.Como             40    38    16  1  2    2  3 14     18  4 16    56  66    

9.Udinese          35    38     9  5  5    2  8  9     11 13 14    46  61    

10.Palermo          34    38    13  2  4    1  4 14     14  6 18    59  67    

11.Pro Patria       34    38    13  4  2    1  2 16     14  6 18    47  74    

12.Novara           33    38    12  3  4    1  4 14     13  7 18    56  67    

13.Sampdoria        33    38    11  5  3    1  4 14     12  9 17    51  76    

14.Atalanta         32    38     9  6  4    1  6 12     10 12 16    48  69    

15.Lucchese         30    38     9  5  5    2  3 14     11  8 19    44  53    

16.Triestina        30    38    10  7  2    0  3 16     10 10 18    45  67    

17.Torino           30    38     9  7  3    0  5 14      9 12 17    46  69    

18.Padova           29    38    11  3  5    1  2 16     12  5 21    49  68    

19.Roma             28    38    10  4  5    0  4 15     10  8 20    48  54    

20.Genoa            27    38     8  5  6    1  4 14      9  9 20    46  72    

 760    380   232 84 64   64 84 232  296 168 296 1192 1192  

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