CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1950-51: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 30a ALLA 33a GIORNATA

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Alla luce dei risultati usciti dagli scontri diretti, per il Milan sembra proprio arrivato il momento di cucire lo scudetto sulle maglie! Mentre in casa rossonera si guarda al futuro con grande fiducia, c’è preoccupazione per una questione internazionale che si sta aggravando di giorno in giorno.

Il Medio Oriente, soprattutto dall’istituzione dello Stato d’Israele nel 1948, sta diventando una zona del mondo sempre più calda. La nuova nazione, che non ha ancora ottenuto il riconoscimento da parte di molti Stati arabi, sta portando avanti un piano d’espansione territoriale. In questo contesto va letta l’evaquazione di circa 800 famiglie arabe da alcuni acri di territorio confinante con la Siria avvenuta il 30 marzo.

Il sabato successivo Palermo è teatro di uno strano pomeriggio di calcio.

 ANTICIPO 30’a GIORNATA: sabato 31 marzo 1951

 Palermo – Inter         0-3   

5′ Achilli, 56′ e 79′ Nyers
La sconfitta nel derby non sembra aver lasciato scorie nella mente degli interisti, data l’autorità con cui i nero-azzurri hanno sconfitto i siciliani. Per il Milan questo deve essere un chiaro monito a non calare la concentrazione.
30a GIORNATA: domenica 1 aprile 1951       

 Atalanta – Triestina    1-0    

61′ S.J. Hansen

Fiorentina – Sampdoria  3-0    

25′ Roosenburg, 27′ Dalla Torre, 51′ Roosenburg

Genoa – Torino          1-0    

59′ Invernizzi

Juventus – Como         0-3    

56′ aut. Manente, 86′ e 89′ Ghiandi

Lazio – Novara          0-0

Milan – Padova          3-1     

3′ e 21′ G. Nordahl, 56′ Curti (PD), 87′ G. Nordahl

Napoli – Roma           0-0

Pro Patria – Bologna    2-0    

64′ Muci, 70′ Turbeky

Udinese – Lucchese      2-1    

16′ Mike (LU), 35′ Darin, 86′ Bergamasco

 CLASSIFICA:

Milan 52; Inter 47; Juventus 43; Lazio 38; Como e Fiorentina 36; Bologna 33; Napoli 32; Palermo e Pro Patria 27; Atalanta 26; Novara e Triestina 25; Torino e Udinese 24; Padova 23; Sampdoria 22; Genoa 21; Lucchese 19; Roma 18.
La risposta del Milan non si fa attendere e i rossoneri conservano intatto tutto il loro vantaggio. Abdica definitivamente la Juventus strapazzata in casa dal Como. I lariani stanno ripetendo, anzi migliorando, le prestazioni del campionato precedente; è il momento di massimo splendore vissuto dalla squadra lombarda.

In coda il Genoa ottiene la sua terza vittoria consecutiva allungando su Lucchese e Roma.

La settimana successiva torna in campo la nazionale. Si tratta del primo incontro dopo il fallimento della spedizione brasiliana. Mentre gli azzurri sono in viaggio alla volta del Portogallo, in Italia si recupera la partita tra Udinese e Padova. La gara si disputa nel giorno in cui il governo israeliano ha ordinato una rappresaglia contro tre villaggi arabi in territorio siriano. Una simile decisione è stata presa in risposta all’agguato nel quale sono rimasti uccisi quattro militari ebraici, entrati nel territorio confinante sventolando provocatoriamente la bandiera del nuovo stato medio orientale. Israele, per giunta, presenta reclamo al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, per un incidente provocato da lui stesso.

Negli Stati Uniti, intanto, i coniugi Rosemberg sono condannati alla pena di morte, in quanto riconosciuti colpevoli di spionaggio.
 RECUPERO 28a GIORNATA: giovedì, 5 aprile 1951

 Udinese – Padova        2-0

31′ E. Soerensen, 72′ Roffi
 Con questa vittoria i friulani compiono un passo decisivo verso la salvezza e pongono fine ad un periodo di crisi che li aveva avvicinati pericolosamente alle posizioni che scottano.

La domenica la nazionale scende in campo a Lisbona. Molte sono le novità immesse in formazione: esordiscono: il terzino rosso-nero Arturo Silvestri, quello viola Sergio Cervato e l’ala sinistra del Milan Lorenzo Burini. Il capitano della squadra è Carlo Annovazzi, che corona in questo modo la sua miglior stagione
in carriera. Tuttavia il giocatore ha dimostrato da anni di essere un elemento affidabile tanto da essere diventato elemento essenziale della squadra azzurra anche quando era vivo il grande Torino. In mezzo a cotanti campioni Annovazzi è stato abile a ritagliarsi il suo spazio.
178: LISBONA (Estadio Nacional) -domenica, 8 aprile 1951 – ore 16,00

PORTOGALLO-ITALIA   1-4          (am.)

RETI: 7′ Pandolfini, 14′ Burini, 59′ Amadei, 72′ Cappello IV rig., 85′ Correia (PO)

PORTOGALLO: Capela (46′ Ernesto), Virgilio, Angelo Carvalho, Canario, Felix, Serafim, Correia, Vasques, Patalino, Travaços (cap.) (46′ Rogerio Carvalho),
Albano. C.T.: T. da Silva

ITALIA: Casari (Napoli) 3, Silvestri (Milan) 1, Cervato (Fiorentina) 1, Annovazzi (Milan) 12 (cap.), A. Giovannini (Inter) 6, Tognon (Milan) 5, Amadei (Napoli) 8, Boniperti (Juventus) 8,  Cappello IV (Bologna) 6, Pandolfini (Fiorentina) 2, Burini (Milan) 1. C.T.: Commissione tecnica federale.

ARBITRO: Ling (Inghilterra).

SPETTATORI: 70.000
Sul campo di Lisbona la nazionale azzurra ottiene una vittoria esaltante, sebbene contro una squadra inferiore tatticamente. Dopo la brutta figura rimediata
in Brasile la ricostruzione dell’immagine del calcio italiano inizia nel migliore dei modi. Accanto a giocatori già affermati come Amadei, Boniperti e Cappello, crescono ottimi talenti come Egisto Pandolfini e Lorenzo Burini che possono far ben sperare nel futuro.

La settimana, intanto, si apre con la destituzione del generale Douglas MacArthur dal ruolo di comandante delle truppe ONU di stanza in Corea, decisione voluta dal presidente USA Harry Truman.
31a GIORNATA: domenica 15 aprile 1951

       

 Bologna – Milan         0-0

Como – Udinese          0-2    

5′ e 7′ Perissinotto

Inter – Fiorentina      2-0    

34′ Lorenzi, 73′ Armano

Novara – Genoa          1-0    

53′ Piola

Padova – Atalanta       0-0

Palermo – Juventus      1-5    

29′ Boniperti, 33′ Muccinelli, 37′ Praest, 50′ Vivolo, 67′ K.A. Hansen, 70′ Giaroli (PA)

Roma – Pro Patria       2-0    

7′ Sundqvist, 26′ Venturi

Sampdoria – Napoli      3-1    

24′ aut. Gramaglia, 36′ Lorenzo, 40′ Bassetto, 58′ Amadei (NA)

Torino – Lucchese       2-0    

70′ Santos, 78′ Picchi

Triestina – Lazio       1-3    

25′ Flamini, 52′ Arce, 67′ Sentimenti V rig., 71′ Ispiro (TS)

 CLASSIFICA:

Milan 53; Inter 49; Juventus 45; Lazio 40; Fiorentina 36; Bologna e Como 34; Napoli 32; Udinese 28; Atalanta, Novara, Palermo e Pro Patria 27; Torino 26; Triestina 25; Padova e Sampdoria 24; Genoa 21; Roma 20; Lucchese 19.
Il  Bologna frena parzialmente l’incredibile corsa del Milan e ridà qualche tenue speranza all’Inter vittoriosa in casa sulla Fiorentina. A palermo risorge anche la Juventus, mentre la Lazio, con il successo di Trieste, consolida il suo quarto posto.

In coda la Sampdoria batte il Napoli e si allontana dalle posizioni che scottano. Nel mini campionato a tre si ferma la corsa del Genoa, steso da una rete di Silvio Piola, e torna in corsa la Roma grazie alle
reti di Sundquist e Venturi.

La settimana successiva a questa giornata di campionato porta con sé un fatto a cui, sulle prime, l’opinione pubblica non dà molto peso, ma che in realtà costituirà  l’inizio di un percorso destinato a mutare la vita di ciascuno di noi. Il 18 aprile 1951, dopo le proposte degli anni precedenti per dar vita
ad accordi commerciali tra le nazioni europee, soprattutto per quanto riguarda il carbone e
l’acciaio, viene istituita la CECA (Comitato Europeo Carbone Acciaio). E’ il primo passo per lo studio di altre istituzioni europee che successivamente verranno non senza contrasti discusse fra i membri di questo primo accordo.
32a GIORNATA: domenica  22 aprile 1951

       

 Atalanta – Roma         0-0

Fiorentina – Bologna    2-1    

10′ Nagy, 18′ Gritti (Bo), 40′ Pandolfini

Genoa – Sampdoria       2-3    

6′ Bergamo, 17′ Bassetto, 45′ De Prati (GE), 82′ Mellberg (GE), 88′ Sabbatella

Juventus – Inter        0-2    

67′ e 82′ Nyers rig.

Lazio – Palermo         3-3    

15′ Alfier, 28′ Flamini (LA), 44′ Hofling (LA), 72′ aut. Antonazzi, 76′ Di Maso, 85′ Sentimenti V (LA)

Lucchese – Novara       2-2    

4′ Mazza (LU), 9′ Piola rig., 12′ Mazza (LU), 81′ Oppezzo

Milan – Triestina       2-0    

21′ Annovazzi, 67′ G. Nordahl

Padova – Como           3-1    

60′ Meroni (CO), 66′ Martegani, 75′ Celio I, 83′ Beraldo

Pro Patria – Napoli     1-3    

17′ Amadei, 26′ Guarnieri (PR), 46′ Astorri, 77′ Amadei

Udinese – Torino        3-1    

24′ Darin, 53′ Picchi (TO), 63′ Perissinotto, 79′ E. Soerensen

 CLASSIFICA:

Milan 55; Inter 51; Juventus 45; Lazio 41; Fiorentina 38; Como 36; Bologna e Napoli 34; Udinese 30; Atalanta, Novara e Palermo 28; Pro Patria 27; Padova, Sampdoria e Torino 26; Triestina 25; Genoa e Roma 21; Lucchese 20.
Torna a vincere il Milan, ma dietro l’Inter non molla e trascinata da Istvan Nyers, autore di una doppietta, espugna Torino escludendo matematicamente la Juventus dalla lotta al titolo.

In coda la Sampdoria si aggiudica un drammatico derby con il Genoa rimasto in dieci per l’espulsione di “Pinella” Baldini, fino all’anno precedente cannoniere dei blu cerchiati. Mentre il Genoa viene nuovamente coinvolto pesantemente nella bagarre per rimanere in serie A, i rivali cittadini si allontanano ulteriormente da simili posizioni di classifica.
33a GIORNATA: domenica 29 aprile 1951       

 Bologna – Genoa         3-3    

25′ Cappello (BO), 55′ Tacconi (BO), 67′ Mellberg, 76′ Garcia (BO), 79′ Nilsson rig., 90′ aut. Mezzadri

Como – Palermo          2-1    

11′ Meroni, 36′ Alfier (PA), 41′ Rabitti

Fiorentina – Pro Patria 3-0    

7′ Roosenburg, 10′ Vitali, 40′ Roosenburg

Inter – Atalanta        3-1    

10′ Pozzi, 26′ Wilkes, 44′ S.J. Hansen (AT), 61′ Lorenzi

Napoli – Lazio          0-0

Novara – Juventus       3-1    

21′ Mari (JU), 42′ Arangelovich, 72′ Piola, 74′ Pesaola

Roma – Lucchese         0-1    

82′ Mazza

Sampdoria – Udinese     1-1    

27′ E. Soerensen, 57′ Sabbatella (SA)

Torino – Milan          0-4    

12′ e 21′ G. Nordahl, 53′ Renosto, 86′ Annovazzi

Triestina – Padova      0-0

  CLASSIFICA:

Milan 57; Inter 53; Juventus 45; Lazio 42; Fiorentina 40; Como 36; Bologna e Napoli 35; Udinese 31; Novara 30; Atalanta e Palermo 28; Padova, Pro Patria e Sampdoria 27; Torino e Triestina 26; Genoa e Lucchese 22; Roma 21.
 Grande vittoria delMilan sul campo del Torino con i granata tristemente costretti a fare da comparsa in questo campionato. Il successo milanista vanifica
la vittoria ner’azzurra sull’Atalanta.

In coda il Genoa strappa con i denti un pareggio sul campo del Bologna, mentre la Roma perde il drammatico scontro
diretto  in casa contro la Lucchese rivitalizzando i toscani.

Tutti a questo punto hanno due settimane di tempo per riflettere e per preparare il rush finale. La nazionale è impegnata in una gara amichevole contro la Jugoslavia, Paese con il quale vi sono degli attriti in merito alla questione di Trieste di cui i nostri vicini di casa rivendicano i territori.

La partita si presenta affascinante anche alla luce di quanto fatto dagli slavi nel mondiale Brasiliano nel quale hanno rischiato di estromettere dalla finale i padroni di casa.

La commissione tecnica conferma la stessa formazione che ha vinto nettamente in Portogallo.
179: Milano (Stadio Comunale, San Siro) -domenica, 6 maggio 1951 – ore 15,30

ITALIA – YUGOSLAVIA                 0-0                         (Am.)

ITALIA: Casari (Napoli) 4, Silvestri (Milan) 2, Cervato (Fiorentina) 2, Annovazzi (Milan) 13 (cap.), A. Giovannini (Inter) 7, Tognon (Milan) 6, Amadei (Napoli) 9, Boniperti (Juventus) 9, Cappello IV (Bologna) 7, Pandolfini (Fiorentina) 3, Burini (Milan) 2(46′ Cervellati (Bologna) 1). C.T.: Commissione
tecnica federale: C. Beretta, A. Busini, G.P. Combi.

YUGOSLAVIA:     Beara, B. Stankovic, Colic, Palfi, Horvat I, P. Dajic, Raikov, R. Mitic (cap.), Velfl (46′ Sencar), Bobek, Herceg. C.T.: Commissione tecnica della federazione; All.: Sekovlic.

ARBITRO: Lutz (Svizzera).

SPETTATORI: 50.000.
 Sul terreno di San Siro la nazionale non ripete l’esaltante gara di Lisbona in quanto la Jugoslavia si dimostra compagine forte fisicamente e tecnicamente molto dotata. In porta poi c’è quel Beara destinato a diventare uno dei migliori interpreti del ruolo che si siano mai visti.
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