CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1950-51: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 16a ALLA 19a GIORNATA

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Il calcio non conosce sosta e mentre l’Italia bene è intenta nei preparativi per un Natale sempre più ricco, la serie A è di nuovo in campo.
16a GIORNATA: domenica 24 dicembre 1950       


 Atalanta – Milan        4-7    

3′ Annovazzi rig., 9′ S.J. Hansen (AT), 10′ Liedholm, 12′ G. Nordahl, 13′ S.J. Hansen (AT), 44′ Burini, 50′ Renosto, 55′ aut. Silvestri (AT), 57′ G. Nordahl, 68′ Burini, 84′ Soerensen (AT) rig.

Como – Lazio            2-1    

16′ Turconi II, 30′ Ghiandi, 51′ Arce (LA)

Fiorentina – Palermo    1-0    

75′ Dalla Torre rig.

Genoa – Juventus        0-3    

10′  e 67′ J. Hansen, 74′ K.A. Hansen

Inter – Lucchese        2-1    

22′ Skoglund, 30′ aut. Giovannini (LU), 55′ Armano

Napoli – Triestina      2-1    

7′ Krieziu, 52′ Formentin, 80′ Ispiro (TS)

Novara – Padova         2-1    

6′ e 17′ Piola, 30′ Curti (PD)

Roma – Udinese          4-1    

5′ Spartano, 9′ Lucchesi, 15′ Darin (UD), 83′ Bacci, 85′ Andersson

 CLASSIFICA:

Inter 27; Milan 26; Juventus 25; Como 20; Lazio 19; Bologna  18; Palermo 17; Udinese 16; Fiorentina e Napoli 15; Padova 14; Atalanta, Novara, Pro Patria e Torino  13; Sampdoria e Triestina 12; Lucchese e Roma 10; Genoa 8.

Le tre di testa vincono tutte: l’Inter faticando contro la Lucchese, la Juventus in modo tranquillo – l’unico sussulto della gara è costituito dalle espulsioni di Boniperti per i piemontesi e di Cattani per i liguri – contro un Genoa che sembra andare alla deriva e il Milan con una partita pirotecnica sul campo dell’Atalanta.

In coda da segni di riscossa la Roma che travolge una buona squadra come la neopromossa Udinese.
17a GIORNATA: domenica 31 dicembre 1950       

 Juventus – Lazio        1-1    

9′ Cecconi, 50′ Muccinelli (JU)

Lucchese – Atalanta     2-1    

53′ Soerensen (AT), 68′ e 77′ Cattaneo

Milan – Fiorentina      1-0    

58′ Gren

Novara – Inter          0-1    

71′ Armano

Padova – Genoa          4-0    

51′ Curti, 56′, 69′ e, 72′ Prunecchi

Palermo – Napoli        0-1     

75′ Krieziu

Pro Patria – Udinese    2-1    

25′ Turbeky, 30′ Perissinotto (UD), 53′ Guarnieri

Roma – Torino           1-0    

27′ Merlin

Sampdoria – Como        2-1    

3′ Rabitti (CO), 43′ aut. Pinardi, 53′ Lorenzo

Triestina – Bologna     2-1    

40′ Petrozzi, 41′ Ispiro, 90′ Cervellati (BO)

 CLASSIFICA:

Inter 29; Milan 28; Juventus 26; Como e Lazio 20; Bologna 18; Napoli e Palermo 17; Padova e Udinese 16; Fiorentina e Pro Patria 15; Sampdoria e Triestina 14; Atalanta, Novara e Torino13; Lucchese e Roma 12; Genoa 8.

 L’ultimo giorno dell’anno riserva parecchie difficoltà alle grandi: l’Inter passa a Novara grazie ad una marcatura di Gino Armano per la seconda domenica consecutiva autore del gol vittoria per i suoi; il Milan batte la Fiorentina grazie al primo gol stagionale di Gunnar Gren mentre la Juventus viene bloccata in casa sul pari dalla Lazio. Vince anche la Roma che risale qualche posizione in graduatoria e inguaia il Torino. Dopo il buon campionato precedente i granata si aspettavano certamente un’ulteriore crescita, tuttavia gli arrivi di Ploegger e Rosen non hanno portato benefici alla compagine del presidente Ferruccio Novo.

Termina così questo 1950, un anno che va ad aprire un’epoca fondamentale per la storia del nostro Paese. Con alle spalle una guerra distruttiva su uomini e cose, con i processi di ristrutturazione in corso e con una politica di austerità, ma anche di massimo rigore nello stroncare le agitazioni che si svolgono in varie parti della nazione, di cui la cronaca ci fà una lunga serie di resoconti. L’Italia è destinata a cambiare volto trasformandosi in pochi anni da Paese in prevalenza agricolo a Paese industriale grazie anche alla riconversione di molte aziende in precedenza dedite alla produzione bellica. Si assisterà ad uno sviluppo economico intenso, in certi casi selvaggio e senza regole, che si farà poi impetuoso verso la fine del decennio, quello che poi verrà chiamato “il miracolo economico italiano”.

Intanto la maggior parte della popolazione vive ancora in case fredde e prive di bagno con acqua corrente. L’igene personale risente di questo stato di cose, tuttavia i modelli di vita dei Paesi più ricchi riportati dal cinema e dalle riviste pattinate a poco a poco fanno breccia nell’immaginario collettivo. Inizia a farsi strada la consuetudine di recarsi al sabato nei bagni pubblici per una doccia. Sulle prime questa usanza appartiene a poche persone dato il costo di 80 lire (quanto un chilo di pane), ma l’abbassamento del prezzo negli anni successivi contribuirà alla sua diffusione.

Altro problema ancora insoluto riguarda l’istruzione: il tasso di analfabetismo totale è ancora alto, mentre la stragrande maggioranza della popolazione è in stato di semi-analfabetismo. Infatti ancora in questo 1950 la squola dell’obbligo termina con la quinta elementare.

Quello che cambia sempre più velocemente è l’immagine del campione sportivo di cui si inizia a conoscere tutto e di cui si inizia avolerne imitare le gesta e possibilmente lo stile di vita.

In questa prima settimana dell’anno 1951 si recuperano due incontri della sedicesima giornata.
RECUPERO 16’a GIORNATA: giovedì, 4 gennaio 1951

 Pro Patria – Sampdoria  1-1   

16′ Bergamo, 88′ Turbeky (PR)

Torino – Bologna        1-1   

38′ Frizzi (TO), 58′ Ballacci
Questo giovedì di calcio riserva due pareggi che permettono al Bologna di avvicinarsi al quinto posto, a Pro Patria e Sampdoria di installarsi in posizioni di media classifica, e al Torino di allontanare posizioni di graduatoria pericolose.

Contemporaneamente in Corea le truppe filo-comuniste, sostenute dalla Cina, invadono e conquistano Seul, Capitale della Corea del Sud.
18a GIORNATA domenica 7 gennaio 1951       

 Atalanta – Novara       3-0    

7′ Mariani, 49′ Soerensen, 60′ Caprile

Bologna – Sampdoria     0-0

Como – Pro Patria       2-1    

1′ Ghiandi, 24′ Meroni, 87′ Turbeky (PR)

Fiorentina – Roma       1-0    

31′ Sperotto

Genoa – Triestina       3-2    

1′ Nilsson, 5′ Mellberg, 9′ Boscolo (TS), 47′ Invernizzi, 64′ Petrozzi (TS)

Inter – Torino          3-1    

17′ Nyers rig., 19′ Carapellese (TO), 33′ e, 70′ Lorenzi

Juventus – Padova       5-1    

26′ Boniperti, 51′ Praest, 67′ J. Hansen, 69′ K.A. Hansen, 73′ Martegani (PD), 77′ Boniperti

Lazio – Milan           1-1    

14′ Sentimenti V (LA) rig., 22′ aut. Sentimenti III

Lucchese – Palermo      0-0

Udinese – Napoli        0-1     

40′ Krieziu

 CLASSIFICA:

Inter 31; Milan 29; Juventus 28; Como 22; Lazio 21; Bologna 20; Napoli 19; Palermo 18; Fiorentina 17; Padova, Pro Patria, Sampdoria e Udinese 16; Atalanta 15; Torino e Triestina 14; Lucchese e Novara 13; Roma 12; Genoa 10.
Benito Lorenzi trascina l’Inter alla vittoria contro il Torino e, grazie al pareggio che la Lazio impone al Milan, permette ai suoi di ipotecare il titolo di campione d’inverno. Dietro la Juventus ottiene una squillante vittoria sul Padova, autore sin qui di un ottimo campionato: come sempre i patavini si
sono segnalati per aver messo in vetrina giocatori interessanti come gli stranieri Curti e Martegani e la punta Prunecchi.

L’11 gennaio, intanto, segna una data storica nei rapporti tra Stato e cittadino: entra in vigore la riforma Vanoni; d’ora in avanti tutti saranno tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi, con la quale stabilire l’ammontare delle tasse che ciascuno deve al fisco nazionale.
19a GIORNATA: domenica 14 gennaio 1951       

 Atalanta – Juventus     1-5    

20′ e 29′ Boniperti, 30′ Praest, 45′ Soerensen (AT), 60′ K.A. Hansen rig., 79′ Boniperti

Como – Lucchese         5-0    

24′ e 25′ Migliorini, 36′ Rabitti, 57′ Meroni, 67′ Rabitti

Fiorentina – Udinese    1-1

63′ Sperotto (FI), 67′ Forlani

Genoa – Inter           2-2    

15′ Armano, 51′ Mellberg (GE), 65′ Nilsson (GE), 72′ Wilkes

Lazio – Bologna         1-0    

24′ Arce

Milan – Roma            2-0    

33′ Silvestri, 82′ G. Nordahl

Napoli – Padova         1-0    

72′ Amadei

Novara – Triestina      4-1

20′ Petagna (TS), 21′ Arangelovich, 49′ Pesaola, 74′ Oppezzo, 79′ Piola

Palermo – Sampdoria     4-1    

26′ Bronee, 49′ Lorenzo (SA), 57′ Bronee, 62′ e 77′ Di Maso

Torino – Pro Patria     1-0    

83′ Carapellese

  CLASSIFICA:

Inter 32; Milan 31; Juventus 30; Como 24; Lazio 23; Napoli 21; Bologna e Palermo 20; Fiorentina 18; Udinese 17; Padova, Pro Patria, Sampdoria e Torino 16; Atalanta e Novara 15; Triestina 14; Lucchese 13; Roma 12; Genoa 11.
Un’Inter nervosa e rimasta in dieci uomini per l’espulsione di Lorenzi riesce a strappare un pareggio sul campo del Genoa ultimo in classifica. Milan e Juventus approfittano del mezzo passo falso dei nero-azzurri per ridurre lo svantaggio in graduatoria.

Questa è una domenica speciale per Arturo Silvestri, terzino milanista che realizza il suo primo gol in serie A.
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