CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

CONSIDERAZIONI SUL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1949-50

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
   Il dato certo uscito dal campionato appena concluso è la mancanza di attenzione prestata alla fase

difensiva. Tranne la Triestina e la Lucchese, allenate rispettivamente dai maestri Nereo Rocco e Gipo Viani, che schierano

le loro squadre con il libero dietro ai difensori, il modulo adottato generalmente è il WM di stile anglosassone. Difese

ballerine e grandi attaccanti hanno fatto assistere ad una girandola di gol mai più ripetuta nel campionato a girone
unico. Le prime tre hanno realizzato circa 100 reti a testa (il Milan 118 record assoluto per i campionatia venti

squadre), si sono messi in evidenza grandi cannonieri prima sconosciuti come l’argentino del Torino Beniamino Santos, il

viola Galassi il patavino Vitali e l’atalantino Karl Hansen, fratello minore di John, trascinatore della Juventus.

È stato comunque un campionato vivace, deciso solo a due giornate dal termine e con una lotta per la salvezza che,

nonostante le due sole retrocessioni previste, ha coinvolto squadre blasonate come il Bologna e la Roma. La massiccia

importazione di giocatori stranieri lautamente pagati, inizia a chiarire un concetto: per restare in serie A ad alti

livelli è necessario avere grandi disponibilità finanziarie, e sarà sempre più difficile emergere puntando su giocatori

presso che sconosciuti.

Un’eccezione a questa regola si è dimostrata il Como. Formata da giovani interessanti come Moltrasio, Bergamaschi,

Lipizer, Maronati ai quali sono stati affiancati giocatori esperti come ad esempio Mario Stuà, che già anni prima aveva

sfiorato lo scudetto con il Livorno, la squadra lariana si è distinta per il suo gioco frizzante che le ha permesso di

togliersi parecchie soddisfazioni e di raggiungere un onorevolissimo settimo posto. Il suo allenatore, il celebre mediano

ex Juventus Mario Varglien, si segnala come uno dei giovani tecnici di maggiore interesse.

Ora l’attenzione si sposta sulla nazionale impegnata nel mondiale brasiliano.

PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento