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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1949-50: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 27a ALLA 31a GIORNATA

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Sotto la spinta emotiva per la terribile fine della piccola Annarella, Bologna torna ad ospitare la nazionale. Rientra in squadra Lucidio Sentimenti, mentre

esordisce Ermes Muccinelli.

174: Bologna (Stadio Comunale) -domenica, 5 marzo 1950 – ore 15,00

ITALIA – BELGIO                             3-1 (Am.)             

RETI: 14′ Chaves d’Aguilar (B), 38′ e 53′ Muccinelli, 63′ Amadei

ITALIA: Sentimenti IV (Lazio) 6, A. Giovannini (Inter) 3, Bertuccelli (Juventus) 3, Annovazzi (Milan) 9, C. Parola

(Juventus) 8, Fattori (Inter) 3, Boniperti (Juventus) 5 (25′ Muccinelli (Juventus) 1), Lorenzi (Inter) 5, Amadei (Inter)

5, Cappello IV (Bologna) 3, Carapellese (Torino) 10 (cap.) –
C.T.: Commissione tecnica della Federazione.

BELGIO: Meert, Aernaudts (43′ Vaillant), Anoul, Van de Auwera, Carré, Mees, Vandierendounk, Verbruggen, Mermans, Chaves

d’Anguilar (cap.), De Herdt. C.T.: Commissione tecnica della Federazione.

ARBITRO: Beranek (Austria).

SPETTATORI: 60.000

Con un secondo tempo autoritario, trascinata dall’esordiente Muccinelli, subentrato a Boniperti

infortunato, l’Italia espleta la pratica Belgio (il successo
avrebbe potuto assumere dimensioni anche maggiori se Carletto Annovazzi non avesse fallito un calcio di rigore). Il gruppo

sembra buono e c’è fiducia in previsione del mondiale.

Mentre undici ragazzi cercano di tenere alto il nome della nazione nasce la UIL., sindacato di matrice socialista.

Questo inizio di Marzo vede l’apertura del salone di Ginevra.  E’ presente anche la Fiat con una novità: la  1400, modello

innovativo a scocca portante; diventerà il simbolo delle famiglie medio-borghesi italiane ed un sogno per le altre: se

fino a qualche mese fa il sogno principale per molti era quello
di mettere qualche cosa sulla tavola, questo, almeno una volta al giorno comincia ad essere possibile. Ora ci si possono

porre altri obbiettivi.

28a GIORNATA: domenica 12 marzo 1950       

 Atalanta – Milan        5-2    

7′ Soerensen, 11′ G. Nordahl (MI), 14′ Fabbri V, 19′ Caprile, 21′ Soerensen, 69′ Caprile, 81′ Gren (MI)

rig.

Como – Juventus         2-6    

8′ e 21′ Muccinelli, 26′ aut. Mari (CO), 52′ Ghiandi (CO), 74′ J. Hansen, 80′, 85′ e 86′ Boniperti

Fiorentina – Lucchese   2-0    

25′ Janda, 53′ Sperotto

Genoa – Bologna         2-2    

21′ Formentin (GE), 33′ Aballay (GE), 43′ Bernicchi, 79′ Cappello

Inter – Novara          1-1    

25′ Spadavecchia, 74′ Lorenzi (IN)

Lazio – Sampdoria       1-0    

38′ Arce

Palermo – Venezia       1-0    

34′ Galli

Pro Patria – Padova     2-1    

15′ Martini, 56′ Curti (PD), 89′ Viney

Torino – Roma           5-0    

12′ e 14′ Santos rig., 46′ Frizzi, 73′ Santos rig., 84′ Giuliano

Triestina – Bari        1-0    

23′ Boscolo

 CLASSIFICA:

Juventus 46; Milan 41; Inter 40; Fiorentina e Lazio 33; Torino 31; Atalanta 30;

Palermo 28; Lucchese e Triestina 27; Como, Genoa, Padova e Sampdoria 26; Roma 25; Bologna 24; Novara e Pro Patria 20; Bari

18; Venezia 13.

Mentre il Milan crolla a Bergamo, dimostrando tutta la sua discontinuità, la Juventus travolge il Como

e torna in fuga. I rossoneri pagano forse lo sforzo di una simile rincorsa, mentre i torinesi sono in piena forma proprio

nel momento più importante della stagione.

In coda si segnala il punto d’oro colto dal Novara sul campo dell’Inter.

29a GIORNATA: domenica 19 marzo 1950       

 Bari – Venezia          4-0    

31’e 47′ Voros, 50′ Zoppellari, 52′ Voros

Bologna – Como          2-2    

23′ Meroni, 28′ Cappello (BO) rig., 36′ Susmel rig., 80′ Bernicchi (BO)<
Genoa – Atalanta        1-0    

39′ Aballay

Juventus – Torino       4-3    

6′ Bengtsson (TO), 7′ Muccinelli, 25′ Frizzi (TO), 34′ J. Hansen, 42′ e 67′ Boniperti, 79′ Giuliano

(TO)

Lucchese – Pro Patria   1-3    

19′ Turconi II, 24′ aut. Viney (LU), 32′ Borra, 90′ Barsanti

Milan – Inter           3-1    

8′ aut. Basso, 14′ Lorenzi (IN), 41′ Gren rig., 89′ Candiani

Novara – Lazio          0-1     

23′ aut. Molina II

Padova – Fiorentina     3-4    

14′ Vitali (PD), 29′ Janda, 30′ Prunecchi (PD), 39′ Sperotto, 43′ Dalla Torre, 48′ Novello (PD), 53′

Galassi rig.

Palermo – Sampdoria     2-3    

8′ Gei, 15′ Lorenzo, 19′ Galli (PA), 24′ Lorenzo, 53′ Galli (PA)

Roma – Triestina        0-0

 CLASSIFICA:

Juventus 48; Milan 43; Inter 40; Fiorentina e Lazio 35; Torino 31; Atalanta 30;

Genoa, Palermo, Sampdoria e Triestina 28; Como e Lucchese 27; Padova e Roma 26; Bologna 25; Pro Patria 22; Bari e Novara

20; Venezia 13.

Juventus e Milan vincono i rispettivi derby: i bianco-neri dopo un’autentica battaglia contro un

indomito Torino e gli uomini del presidente Trabattoni in modo più netto. Le due squadre consolidano le proprie posizioni.

In coda successi d’oro della Pro Patria sul campo di Lucca e del Bari sul Venezia.

Le cronache sportive, però, non possono ignorare quanto avvenuto in serie B sul campo di Modena. I padroni

di casa sono impegnati in una gara di cartello contro il Livorno; entrambe le compagini sono in lotta per tornare in serie

A. Durante tutta la partitala squadra giallo-blu, che prevarrà per 2 a 0, gioca in modo abbastanza energico, ma l’arbitro

Tassini di Verona lascia correreLe attenzioni dei difensori modenesi rivolte particolarmente sull’ala
sinistra livornese  Conti II,  l’uomo maggiormente talentuoso della compagine toscana, che inizia a protestare verso

l’arbitro, finchè quest’ultimo non lo espelle. A questo punto il giocatore, invece di prendere la via degli spogliatoi, si

reca verso i molti tifosi amaranto calati a Modena, per incitarli ad invadere il
campo. La situazione inizia a degenerare quando un commissario di polizia decide di mettere le manette al calciatore

livornese e di condurlo in questura. Fermato per istigazione alla violenza verrà poi rilasciato dietro pagamento di una

forte multa.

30a GIORNATA: domenica 26 marzo 1950       

 Atalanta – Padova       4-0    

13′ e 17′ Soerensen, 49′ K. Hansen, 67′ aut. Sforzin

Fiorentina – Genoa      3-1    

50′ Koenig (GE), 53′ e 57′ Janda, 66′ Galassi

Inter – Juventus        2-4    

19′ J. Hansen, 32′ aut. Bertuccelli (IN), 55′ Praest, 65′ J. Hansen, 77′ Muccinelli, 90′ aut. Parola

(IN)

Lazio – Bologna         3-2    

18′ e 42′ Hofling, 61′ Puccinelli, 72′ e 83′ Mike (BO)

Lucchese – Milan        0-2    

25′ Burini, 38′ Gren

Pro Patria – Como       0-0

Sampdoria – Roma        4-1    

26′ e 38′ Lorenzo, 63′ Arrighini rig., 72′ Gei, 83′ Bacci (RM) rig.

Torino – Bari           1-1    

13′ Cassani, 47′ Santos (TO)

Triestina – Palermo     1-0    

66′ Zorzin rig.

Venezia – Novara        0-1    

55′ Ploeger

 CLASSIFICA:

Juventus 50; Milan 45; Inter 40; Fiorentina e Lazio 37; Atalanta e Torino 32;

Sampdoria e Triestina 30; Como, Genoa e Palermo 28; Lucchese 27; Padova e Roma 26; Bologna 25; Pro Patria 23; Novara 22;

Bari 21; Venezia 13.

 Milan e Juventus vincono ancora: i bianconeri vedono avvicinarsi il loro ottavo titolo, i rossoneri un

onorevolissimo secondo posto, favorito dalla vittoria
di Milano della compagine piemontese.

In coda il Novara passa a Venezia e stacca il Bari di un punto.

Nel mese di aprile si tiene il Primo Salone dell’Automobile di Torino dove viene presentata la Lancia Aurelia. E’ una

risposta alla Fiat 1400: stesse concezioni di costruzione, la Lancia Aurelia possiede un motore più potente, una linea più

signorile ed ha un costo più elevato.

Frattanto la nazionale si reca in Austria per il suo terzo incontro della Coppa Internazionale. Si punta decisamente sul

blocco Juventus che sta primeggiando in campionato.

175: Vienna (Wiener Stadion, Prater) -domenica, 2 aprile 1950 – ore 16,30

AUSTRIA – ITALIA                          1-0          C.I.: V ed., 3’a gara)

RETI: 52′ Melchior I

AUSTRIA: Zeman, Röckl, Happel, Hanappi, Ocwirk, Zwazl, Melchior I, Decker (cap.), Dienst, Habitzl, Aurednik. C.T.: W.

Nausch.

ITALIA: Sentimenti IV (Lazio) 7, Bertuccelli (Juventus) 4, A. Giovannini (Inter) 4, Mari (Juventus) 3, C. Parola

(Juventus) 9(46′ Tognon (Milan) 4), Piccinini (Juventus) 2, Muccinelli (Juventus) 2, Boniperti (Juventus) 6, Amadei

(Inter) 6, Annovazzi (Milan) 10, Carapellese (Torino) 11 (cap.). C.T.: Commissione tecnica della Federazione.

ARBITRO: Pearce (Inghilterra).

SPETTATORI: 63,000

La nostra nazionale non riesce a raddrizzare una partita messasi male all’inizio del secondo tempo. Va

detto che quella austriaca è squadra dotata di buone individualità e quindi temibile. E’ chiaro che un successo a Vienna

avrebbe giovato notevolmente al morale di una compagine giovane e complessivamente con poca esperienza internazionale

caricata di grandi responsabilità: quelle di rinverdire i fasti dei vari Meazza, Piola e del “grande Torino”.

 31a GIORNATA: domenica 9 aprile 1950       

 Bologna – Sampdoria     1-0    

34′ Cervellati

Como – Lucchese         4-0    

28′ Stua, 29′ Ghiandi, 59′ e 85′ Lipizer

Genoa – Torino          3-2    

12′ Koenig, 33′ Frizzi (TO), 37′ Santos (TO) rig., 45′ Pellicari rig., 63′ Formentin

Inter – Palermo         1-1    

63′ Di Maso, 90′ Nyers (IN) rig.

Juventus – Pro Patria   3-1    

5′ Pozzi (PR), 36′ Muccinelli, 46′ e 84′ J. Hansen rig.

Novara – Bari           0-0

Padova – Venezia        3-0    

19′ rig., 66′ e 73′ Curti

Roma – Atalanta         1-3    

16′ Fabbri V, 19′ Bacci (RM), 54′ Fabbri V, 77′ Caprile

Triestina – Lazio       0-0

 CLASSIFICA: