CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1959-60: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 31a ALLA 34a GIORNATA

È l’ultimo mese di campionato ormai! In coda si combatte ancora strenuamente, mentre solo la matematica sta tenendo lontana la Juventus dal ritorno sul trono d’Italia!
31a GIORNATA: domenica 15 maggio 1960

Inter – Palermo 3-3

18′ Lindskog (IN) rig., 21′ Bernini, 36′ Corso (IN), 42′ Rancati (IN), 63′ Vernazza, 88′ Malavasi

Juventus – Milan 3-1

55′ Sivori, 56′ Altafini (MI), 74′ Sivori, 81′ Boniperti

L.R. Vicenza – Roma 5-0

4′ Cappellaro, 6′ Savoini, 16′ O. Conti, 65′ Savoini, 89′ O. Conti

Lazio – Bari 1-1

39′ Pozzan (LA), 60′ Erba

Napoli – Bologna 2-0

34′ Postiglione, 71′ Di Giacomo

Padova – Alessandria 1-1

75′ Brighenti (PD), 76′ Tacchi

Sampdoria – Fiorentina 2-1

7′ Mora, 76′ Recagno, 89′ Hamrin

(FI)
Spal – Genoa 0-0

Udinese – Atalanta 1-1

57′ Nova, 59′ Milan (UD)

CLASSIFICA:

Juventus 51; Fiorentina 43; Milan 40; Inter e Padova 35; Spal e Sampdoria 33; Bologna 32; Roma 31; Atalanta e L.R. Vicenza 29; Bari 27; Udinese 26; Lazio e Napoli 25; Alessandria 24; Palermo 23; Genoa 17.
A Torino avviene il passaggio di consegne dello scudetto dalle maglie del Milan a quelle della Juventus capace di sconfiggere i rossoneri con una doppietta di Sivori e il solito gol di Boniperti che sta vivendo un’autentica seconda giovinezza. L’arretramento a centrocampo ha fatto bene al giocatore che, con la sua intelligenza tattica, si dimostra abilissimo a creare gioco per quei due là davanti che fanno sfracelli. A Torino si festeggia anche grazie alla Sampdoria che sconfigge la Fiorentina togliendosi in questo modo una grande soddisfazione

La giornata tuttavia emette un altro verdetto: con il pari odierno il Genoa è matematicamente retrocesso in serie B. È un finale amaro per una compagine dotata di buoni giocatori.

In settimana il calcio continentale celebra uno dei momenti più attesi: all’Ambden Park di Glasgow si disputa la finale della quinta edizione della Coppa dei campioni
tra i detentori del Real Madrid e l’Eintracht Francoforte, prima società non latina a potersi giocare il massimo trofeo continentale per club.
COPPA DEI CAMPIONI – FINALE – Glasgow (Ambden Park) – mercoledì 18 maggio 1960

REAL MADRID – EINTRACHT FRANCOFORTE 7-3

RETI: 18′ Kress (EF), 27′ e 30′ Di Stéfano, 45′ 56′ rig, 60′ e 71′ Puskás, 72′ Stein (EF), 75′ Di Stéfano, 76′ Stein (EF)
REAL MADRID: Domínguez, Pachín, Marquitos; Santamaría, Zárraga (cap), Vidal; Canário, Del Sol, Di Stéfano, Puskás, Gento. ALL.: M. Munòz.

EINTRACHT FRANCOFORTE: Loy, Lutz, Höfer; Weilbächer (cap), Eigenbrodt, Stinka; Kreß, Lindner, Stein, Pfaff, Meier. ALL.: P. Osswald.
La finale di Glasgow tra Real ed Eintracht viene tuttora considerata come una delle partite più belle della storia, soprattutto per merito dei Campioni d’Europa in carica, i quali fanno cinquina esibendo un gioco eccezionale (in Spagna si parla ancora oggi di “Mejor futbol de la historia”). Davanti a 135.000 persone, record assoluto per una finale, le due formazioni danno vita ad una partita pirotecnica, con l’Eintracht che conferma appieno i propri valori, sebbene debba arrendersi alla inarrestabile prestazione delle due stelle più luminose della squadra di Bernabeu. Alla fine il risultato dice 7-3 per il Real, con 4 reti di Puskas e 3 di Di Stefano, due fuoriclasse in serata di grazia, colti entrambi all’apice delle proprie immense possibilità tecniche.

Due giorni più tardi, dal Festival cinematografico di Cannes arriva un messaggio all’italietta chiusa e retrograda dell’epoca: “La dolce vita” di Federico Fellini vince la “palma d’oro”. Una risposta internazionale alle condanne e alle censure subite dal film
Accusato di avere messo in cattiva luce l’immagine di Roma capitale d’Italia e del cattolicesimo. Ma quello di mettere a tacere le idee sembra il nuovo sport nazionale, disciplina da inserire nel programma olimpico soprattutto quest’anno che la manifestazione a cinque cerchi si svolge proprio in Italia. Non è solo il cinema a subire la scure della censura. Il giorno successivo a Bologna, durante un pacifico comizio del PCI in cui Giancarlo Paietta rivolge una democratica critica al governo, un commissario di polizia lo interrompe e vuol far sciogliere il comizio. Avvengono accese proteste, poi tumulti, scontri, cariche della polizia. Termina il comizio e ci sono dieci arresti di cosiddetti “provocatori,” processati immediatamente per direttissima e condannati a un anno di carcere. Ma queste cose non accadevano con i fascisti?
32a GIORNATA: domenica 22 maggio 1960

Atalanta – Spal 2-2

18′ aut. Gustavsson, 23′ Bagatti, 35′ Nova (AT), 77′ Ronzon (AT)

Bari – Juventus 1-3

23′ aut. Tagnin, 51′ Nicolè, 65′ Erba (BA), 67′ Lojodice

Fiorentina-Alessandria 3-1

13′ Hamrin, 49′ Azzali, 52′ Maccacaro (AL), 82′ Hamrin

Genoa – Lazio 2-4

43′ Piquè (GE), 53′ Franzini, 55′ Rozzoni, 66′ aut. Molino (GE), 83′ Carradori rig., 88′ Rozzoni

Milan – Bologna 2-2

8′ Galli (MI), 53′ Altafini (MI), 67′ Demarco, 76′ Campana

Padova – Napoli 1-2

45′ Tortul (PD), 68′ Postiglione, 71′ Vinicio

Palermo – L.R. Vicenza 1-0

40′ Malavasi

Roma – Sampdoria 6-1

11′ Selmosson, 12′ Manfredini, 32′ Selmosson, 45′ Guarnacci, 51′ Orlando, 65′ Manfredini, 83′ Cucchiaroni (SA)

Udinese – Inter 1-1

34′ Fontanesi (UD), 79′ Firmani

CLASSIFICA:

Juventus 53; Fiorentina 45; Milan 41; Inter 36; Padova 35; Spal 34; Bologna, Roma e Sampdoria 33; Atalanta 30; L.R. Vicenza 29; Bari, Lazio, Napoli e Udinese 27; Palermo 25; Alessandria 24; Genoa 17.
Anche Bari diventa terreno di conquista della corazzata Juventus che sta letteralmente dominando la scena: nemmeno lo squadrone del quinquennio era riuscito a vincere in questo modo. Al successo bianco-nero risponde la Fiorentina che inguaia l’Alessandria costretta a rimontare ben tre punti su Lazio, Udinese, Bari e Napoli. I campani hanno vinto lo scontro diretto di Udine grazie ad un gol di Vinicio che da due anni vive un momento d’appannamento.

Maggio termina col ritorno del mondiale di Formula 1 di scena sul circuito cittadino di Montecarlo. La gara viene vinta da Stirling Moss, a bordo di una Lotus progettata dall’ingegner Colin Chapman. Inizia qui l’epoppea di un personaggio sempre all’avanguardia nella realizzazione delle monoposto. Alle spalle di Moss giunge il giovane Bruces McLaren, il quale balza al comando della classifica mondiale.
33a GIORNATA: domenica 29 maggio 1960

Alessandria – Inter 2-3

52′ Firmani, 53′ Oldani (AL), 65′ Corso, 69′ Invernizzi (AL) rig., 85′ Firmani

Bari – Fiorentina 1-0

39′ Catalano

Bologna – Atalanta 5-0

21′ Fascetti, 35′ Demarco, 70′ e 86′ Campana, 89′ Pivatelli

Genoa – Palermo 1-1

37′ Robotti (GE), 57′ Greatti

Juventus – Sampdoria 2-2

4′ Skoglund, 61′ Cucchiaroni, 72′ Cervato (JU) rig., 84′ Nicolè (JU)

L.R. Vicenza – Udinese 1-0

90′ Savoini

Lazio – Padova 2-0

35′ e 78′ Rozzoni

Milan – Spal 3-1

10′ Novelli (SP), 22′ Altafini, 37′ e 60′ Danova

Napoli – Roma 1-0

11′ Del Vecchio rig.

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CLASSIFICA:

Juventus 54; Fiorentina 45; Milan 43; Inter 38; Bologna e Padova 35; Spal e Sampdoria 34; Roma 33; L.R. Vicenza 31; Atalanta 30; Bari, Lazio e Napoli 29; Udinese 27; Palermo 26; Alessandria 24; Genoa 18.
La Sampdoria rischia il colpaccio a Torino, ma l’espulsione di Marocchi complica i piani dei blu-cerchiati che si debbono accontentare di un pareggio. Tuttavia il fatto di giornata arriva dal prestigioso Moccagatta di Alessandria dove l’Inter si impone per 3 a 2 condannando i piemontesi alla retrocessione. Al momento in cui scriviamo, questa è l’ultima volta che il prestigioso campo su cui hanno mosso i primi passi gente del calibro di Giovanni Ferrari, Adolfo Baloncieri, Luigi Bertolini e Gianni Rivera ospita una gara di serie A con protagoniste le maglie grigie dell’Alessandria e, soprattutto, di qui alla fine del XX secolo, saranno assenti dalla massima divisione tutte le rappresentanti del famoso quadrilatero Alessandria, Casale, Novara e Vercelli, culla del football nazionale agli inizi del secolo.
34a GIORNATA: domenica 5 giugno 1960

Alessandria – Lazio 0-0

Atalanta – Milan 0-0

Bologna – Padova 2-2

20′ Brighenti, 53′ Tumburus (BO), 69′ Brighenti, 87′ Demarco

(BO)
Fiorentina – Genoa 2-0

58′ e 79′ Hamrin rig.

Inter – Napoli 3-1

25′ Firmani, 42′ Lindskog, 45′ Vinicio (NA), 82′ Bicicli

Palermo – Juventus 1-1

37′ Sivori, 53′ Greatti (PA)

Roma – Udinese 2-2

16′ Manfredini (RM), 21′ Bettini, 30′ Zaglio (RM) rig., 62′ Pinardi rig.

Sampdoria-L.R. Vicenza 2-2

12′ Zoppeletto, 29′ Cappellaro, 33′ Skoglund (SA), 80′ Toschi (SA).

Spal – Bari 3-1

8′ Corelli, 27′ Buglioni (BA), 37′ Morbello, 81′ Micheli

CLASSIFICA:

Juventus 55; Fiorentina 47; Milan 44; Inter 40; Bologna, Padova e Spal 36; Sampdoria 35; Roma 34; L.R. Vicenza 32; Atalanta 31; Lazio 30; Bari e Napoli 29; Udinese 28; Palermo 27; Alessandria 25; Genoa 18.
Alla fine piange Palermo. I siciliani non riescono a battere la Juventus, anzi rischiano di perdere terminando in dieci uomini a causa dell’espulsione del paraguayano Dionisio Arce, esperta mezz’ala che ha militato in squadre come Lazio, Sampdoria, Novara e Torino, prima di giungere a Palermo dove, dopo un buon campionato si ritrova retrocesso come avvenuto nelle due esperienze piemontesi. Sorride invece l’Udinese diventata ormai una presenza stabile nel panorama della massima serie nazionale.
LA CLASSIFICA

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. V. N. S. V. N. S. G.F. G.S.

1.JUVENTUS 55 34 15 1 1 10 4 3 25 5 4 92 33

2.Fiorentina 47 34 14 3 0 6 4 7 20 7 7 68 31

3.Milan 44 34 12 4 1 5 6 6 17 10 7 56 37

4.Internazionale 40 34 9 6 2 5 6 6 14 12 8 55 43

5.Bologna 36 34 11 2 4 3 6 8 14 8 12 50 42

6.Padova 36 34 13 2 2 1 6 10 14 8 12 50 46

7.Spal 36 34 7 8 2 5 4 8 12 12 10 45 50

8.Sampdoria 35 34 9 5 3 2 8 7 11 13 10 41 46

9.Roma 34 34 10 5 2 3 3 11 13 8 13 53 53

10.L.R. Vicenza 32 34 9 5 3 2 5 10 11 10 13 39 42

11.Atalanta 31 34 8 8 1 1 5 11 9 13 12 31 39

12.Lazio 30 34 8 3 6 1 9 7 9 12 13 32 45

13.Bari 29 34 7 7 3 2 4 11 9 11 14 32 42

14.Napoli 29 34 6 6 5 2 7 8 8 13 13 33 48

15.Udinese 28 34 5 10 2 1 6 10 6 16 12 39 54

16.PALERMO 27 34 6 10 1 0 5 12 6 15 13 27 40

17.ALESSANDRIA 25 34 5 8 4 0 7 10 5 15 14 28 51

18.GENOA 0 34 3 6 8 1 4 12 4 10 20 21 50

594 306 157 99 50 50 99 157 207 198 207 792 792

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