CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1959-60: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 1a ALLA 6a GIORNATA

L’estate è terminata, i ragazzi si preparano a tornare a scuola e la serie A prende il via. L’attenzione è subito concentrata ad Alessandria dove il Milan campione uscente inizia la difesa del titolo contro la compagine che schiera il suo colpo di mercato: Gianni Rivera.
1a GIORNATA: domenica 20 settembre 1959

Alessandria – Milan 3-1

11′ Tacchi, 39′ Altafini (MI), 47′ e 85′ Tacchi

Bari – Palermo 1-0

34′ Valadè

Bologna – Lazio 1-1

5′ Campana (BO), 41′ aut. Mialich

Inter – Padova 6-3

5′ Angelillo, 11′ Brighenti (PD), 23′ Moro (PD), 24′ Angelillo rig., 35′ e 45′ Firmani, 54′ Corso, 72′ Firmani, 86′ Tortul (PD)

Juventus – L.R. Vicenza 4-1

30′ Charles, 36′ Cervato, 65′ Nicolè, 72′ Charles, 81′ Bonafin (L.)

Napoli – Spal 0-3

61′ e 62′ Rossi, 68′ Morbello

Roma – Genoa 1-0

68′ Pestrin

Sampdoria – Atalanta 4-0

29′ Cucchiaroni, 37′ Mora, 75′ Milani, 79′ Mora

Udinese – Fiorentina 0-2

24′ Petris, 82′ Montuori

CLASSIFICA:

Alessandria, Bari, Fiorentina, Inter, Juventus, Roma, Spal e Sampdoria 2; Bologna e Lazio 1; Atalanta, Genoa, L.R. Vicenza, Milan, Napoli, Padova, Palermo e Udinese 0.
Alessandria e Spal, compagini che l’anno precedente hanno sofferto le pene dell’inferno per rimanere nella massima divisione, conquistano immediatamente la copertina di questa prima giornata. I grigi, trascinati da Juan Carlos Tacchi, oriundo argentino di piccola statura e di grande talento, travolgono il Milan. Il giocatore raggiunge qui la vetta agonistica della sua permanenza in Italia realizzando una tripletta. In particolare rimane nella storia il suo secondo gol realizzato con un tiro micidiale scagliato da quasi centrocampo.

A Napoli la coppia Rossi-Morbello stende i padroni di casa allenati da Annibale Frossi. Le altre grandi invece non steccano: la Fiorentina passa a Udine, mentre Inter e Juventus travolgono le proprie avversarie.

In settimana il Milan si riprende immediatamente dallo shoc della sconfitta nella gara d’apertura battendo in casa i greci dell’Olympiakos Pireo per 3 a 1 ed accedendo al secondo turno di Coppa dei campioni.

Di ben altro spessore è quanto accade a Camp David, residenza del presidente degli Stati Uniti, tra il 25 e il 27 settembre. L’inquilino della Casa Bianca Dwight Eisenhower incontra il segretario del Partito Comunista sovietico Nickita Krushov. È dalla fine della II Guerra Mondiale che i due massimi esponenti delle due superpotenze non si trovano faccia a faccia per cercare di appianare i dissidi ideologici che hanno portato alla divisione del mondo in due blocchi contrapposti. Si tratta del vertice di quel processo, iniziato qualche anno prima, chiamato distensione, che tuttavia non produrrà risultati effettivi. Intanto, però, il mondo intero guarda con speranza a questo summit.
2a GIORNATA: domenica 27 settembre 1959

Atalanta – Inter 1-1

25′ Firmani, 62′ Marchesi (AT)

Bari – Alessandria 0-0

Fiorentina – Napoli 2-1

54′ Di Giacomo (NA), 56′ Orzan II, 61′ Hamrin

Genoa – Bologna 0-2

43′ Campana, 85′ Pivatelli

Lazio – Udinese 2-1

46′ Bettini (UD), 80′ Tozzi, 83′ Prini rig.

Milan – Roma 1-1

1′ Zaglio, 24′ Fontana (MI)

Padova – Juventus 0-4

6′ Cervato, 85′ Stacchini, 87′ Stivanello, 89′ Sivori

rig.
Palermo – Sampdoria 2-1

14′ Sacchella, 52′ Bernini, 84′ Mora (SA)

Spal – L.R. Vicenza 2-1

39′ Savoini (L.), 55′ e 79′ Rossi

CLASSIFICA:

Fiorentina, Juventus e Spal 4; Alessandria, Bari, Bologna, Inter, Lazio e Roma 3; Palermo e Sampdoria 2; Atalanta e Milan 1; Genoa, L.R. Vicenza, Napoli, Padova e Udinese 0.
Nuova quaterna della Juventus sul difficile campo di Padova. I veneti crollano solamente nel finale, ma dieci reti incassate in due partite non lasciano certo tranquillo Nereo Rocco, paladino della difesa. A punteggio pieno rimangono Fiorentina e Spal: i viola battendo il Napoli, i romagnoli il Lanerossi Vicenza.

A fine settembre l’Inter chiude la propria avventura nella Coppa delle Fiere 1958-60 affrontando in casa il Barcellona. Alla luce del 4 a 0 conseguito dai catalanni nella partita d’andata, il match ha i connotati di un’amichevole. Questo, però, non ferma la furia agonistica degli uomini allenati da Helenio Herrera i quali, con una doppietta a testa firmata da Martinez e Kubala, escono da Milano con un altro successo per 4 a 2. Ad essre più allarmato è sicuramente il Milan, chiamato ad affrontare gli azur-grana nel secondo turno di Coppa dei Campioni.
3a GIORNATA: domenica 4 ottobre 1959


Alessandria – Atalanta 0-0

Bologna – Fiorentina 3-1

16′ Orzan II (FI), 53′ Pascutti, 82′ e
84′ Pivatelli

Inter – Lazio 1-1

7′ Bizzarri, 34′ Firmani (IN)

Juventus – Spal 3-1

12′ Sivori, 21′ aut. Ganzer, 41′ Charles, 51′ Rossi

(SP)
L.R. Vicenza – Milan 1-2

11′ Altafini, 16′ Savoini (L.), 76′ Danova

Napoli – Genoa 0-2

a tavolino

Roma – Palermo 1-1

49′ Zaglio (RM) rig., 80′ Greatti

Sampdoria – Bari 1-0
40′ Cucchiaroni

Udinese – Padova 2-1

7′ Fontanesi, 61′ Milan, 87′ Brighenti (PD)

CLASSIFICA:

Juventus 6; Bologna 5; Alessandria, Fiorentina, Inter, Lazio, Roma, Spal e Sampdoria 4; Bari, Milan e Palermo 3; Atalanta, Genoa e Udinese 2; L.R. Vicenza, Napoli e Padova 0.
Alla Juventus basta un solo tempo per chiudere la pratica nell’inedito scontro al vertice ccon la Spal e per ritrovarsi in vetta da sola. Infatti anche la Fiorentina cade pesantemente a Bologna e i felsinei sono gli unici inseguitori dei piemontesi. Torna alla vittoria il Milan che lascia il Vicenza a quota zero in compagni del Padova sconfitto ad Udine e del Napoli. I campani sono in crisi e ciò scatena le ire dei tifosi che, vista la brutta partita disputata contro il Genoa, pensano bene di scagliare pietre in campo inducendo l’arbitro a sospendere l’incontro e costringendo il giudice sportivo ad assegnare ai liguri la vittoria a tavolino per 2 a 0.

In settimana giungono le prime immagini della parte nascosta della Luna. A mandare è la sonda sovietica Luna 3, la quale fa dimenticare i fallimenti delle missioni precedenti.
4a GIORNATA: domenica 11 ottobre 1959

Alessandria – Bologna 1-1

5′ Pascutti, 31′ Tacchi (AL)

Atalanta – Juventus 2-2

7′ Nova (AT), 9′ Sivori, 32′ Boniperti, 64′ Ronzon

(AT)
Bari – Genoa 1-0
49′ De Robertis

Fiorentina – Roma 3-1

4′ Manfredini (RM) 11′ aut. Stucchi, 36′ e 48′ Gratton

Lazio – L.R. Vicenza 2-1

56′ e 79′ Rozzoni, 87′ Traverso (L.)

Milan – Napoli 3-1

13′ Galli, 20′ Schiaffino, 74′ aut. Bertucco, 89′ Del Vecchio (NA)

Padova – Palermo 1-0

29′ Galtarossa

Sampdoria – Inter 0-0

Spal – Udinese 2-1

7′ Novelli, 62′ Fontanesi (UD), 83′ Corelli

CLASSIFICA:

Juventus 7; Bologna, Fiorentina, Lazio e Spal 6; Alessandria, Bari, Inter, Milan e Sampdoria 5; Roma 4; Atalanta e Palermo 3; Genoa, Padova e Udinese 2; L.R. Vicenza e Napoli 0.
L’Atalanta frena la corsa imponente della Juventus la quale mantiene comunque la testa solitaria della graduatoria. Infatti il Bologna non va oltre il pareggio sul campo dell’Alessandria e viene raggiunto da Fiorentina, Spal e Lazio; in particolare il momento sembra propizio per i bianc’azzurri della capitale, costretti da anni a ridimensionare il proprio organico a causa di gravi problemi economici, ma per il momento hanno la soddisfazione di stare davanti agli odiati cugini giallo-rossi.

Dietro a questo quartetto si fa notare il Milan che stende il Napoli. Per i campani è crisi nera. Il presidente Achille Lauro corre subito ai ripari esonerando Annibale Frossi e richiamando in panchina Amedeo Amadei.
5a GIORNATA: domenica 18 ottobre 1959<

Bologna – Bari 2-0

13′ e 42′ Demarco

Genoa – Milan 0-2

55′ Schiaffino, 64′ Danova

Inter – Fiorentina 2-0

40′ Rancati, 76′ Masiero

Juventus – Alessandria 7-0

13′ Cervato, 30′ e 64′ Sivori, 65′ Charles, 76′ Stivanello, 85′ Charles, 88′ Boniperti

L.R. Vicenza – Padova 1-0

76′ Cappellaro

Napoli – Atalanta 1-0

28′ Del Vecchio

Palermo – Spal 1-1

72′ Malavasi (PA), 86′ Picchi

Roma – Lazio 3-0

2′ e 42′ Manfredini, 87′ Selmosson

Udinese – Sampdoria 1-1

7′ Milan (UD), 86′ Skoglund

CLASSIFICA:

Juventus 9; Bologna 8; Inter, Milan e Spal 7; Fiorentina, Lazio, Roma e Sampdoria 6; Alessandria e Bari 5; Palermo 4; Atalanta e Udinese 3; Genoa, L.R. Vicenza, Napoli e Padova 2.
L’Alessandria, autrice finora di un buon campionato, si trova a fare i conti con la verve agonistica e con la fame di gol della Juventus. A fine giornata i grigi saranno costretti a racattare per ben sette volte il pallone dalla loro porta. Alla Juventus risponde il solo Bologna che rimane l’unica squadra in scia. Infatti la Spal pareggia a Palermo, mentre la Fiorentina cade in casa dell’Inter che risorge come il Mi/div>lan, giunto al suo terzo successo di fila.

A Roma, intanto , la tifoseria giallo rossa incorona un nuovo re: si tratta di Pedro Manfredini, l’oriundo arrivato in estate che insacca una doppietta nel derby contro la Lazio che permette ai romanisti di raggiungere in classifica gli odiati rivali. Infine contro l’Atalanta inizia nel migliore dei modi la nuova avventura di Amadei sulla panchina del Napoli.
6a GIORNATA: domenica 25 ottobre 1959

Alessandria – Sampdoria 2-2

43′ Recagno, 75′ Cucchiaroni, 80′ Maccacaro (AL), 90′ Rivera

Bari – Inter 1-3

5′ Erba (BA), 44′ Bicicli, 65′ Firmani, 87′ Angelillo

Fiorentina – Atalanta 4-1

2′ Fantini, 13′ Nova (AT), 17′ Fantini, 39′ Montuori, 73′ Lojacono

Genoa – L.R. Vicenza 0-2

29′ Bonafin, 82′ Cappellaro

Lazio – Juventus 0-2

2′ Nicolè, 80′ Stacchini

Milan – Udinese 3-1

10′ Altafini, 30′ Bean, 60′ Altafini, 80′ Bettini (UD)

Padova – Roma 1-0

55′ Perani

Palermo – Napoli 0-0

Spal – Bologna 0-0

CLASSIFICA:

Juventus 11; Bologna, Inter e Milan 9; Fiorentina e Spal 8; Sampdoria 7; Alessandria, Lazio e Roma 6; Bari e Palermo 5; L.R. Vicenza e Padova 4; Atalanta, Napoli e Udinese 3; Genoa 2.
La Juventus passa a Roma ridimensionando le velleità d’alta classifica della Lazio a questo punto costretta a fare i conti coi limiti del proprio organico. Dietro vincono tutte ad eccezione del Bologna fermato dalla Spal, vera sorpresa di questo inizio stagione. Perde contatto anche la Sampdoria bloccata sul pari dal ragazzino più promettente del panorama calcistico del momento: a poco più di sedici anni Gianni Rivera realizza il suo primo gol in serie A ed è una marcatura pesante!
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