3a Giornata 2018-19: JUVENTUS GIÀ PADRONA DI SERIE A

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LA SITUAZIONE DELLA SERIE A

3a giornata 2018-19: JUVENTUS GIÀ PADRONA UNICA!

Non brilla, Cristiano Ronaldo non segna, ma la Juventus è sempre lassù in vetta, per giunta già da sola. Anche a Parma gli uomini di Max Allegri sono passati in vantaggio, hanno subito il ritorno dei locali, hanno sofferto, ma hanno trovato la zampata di uno dei tanti campioni a loro disposizione. Si tratta senz’altro di un segno: le formazioni del tecnico livornese sono solite partire piano! Pertanto non osiamo pensare a cosa accadrà quando i torinesi raggiungeranno la migliore condizione fisico-tecnico-tattica! Tra l’altro, gli ottimi risultati dsin qui conseguiti stanno togliendo pressione da Cristiano Ronaldo, libero di trovare la condizione migliore per ben figurare anche nel campionato italiano.

3a giornata 2018-19: NAPOLI E ROMA IN CRISI

Al primato in solitaria della Juventus contribuisce il Torino, vittorioso di misura contro l’ostica Spal, ma soprattutto la Sampdoria, semplicemente devastante contro un Napoli al solito non pervenuto nella prima frazione di gara. Questa volta, però, la rimonta non è riuscita ai partenopei anzi: hanno dovuto incassare il capolavoro firmato Quagliarella, un ex che non ha lasciato un gran ricordo di sè.
Ancor più lontana precipita la Roma, battuta a Milano dopo aver frenato in casa contro l’Atalanta. In questo inizio di stagione il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco deve ancora trovare la formula migliore per far rendere al meglio il proprio organico!

3a giornata 2018-19: IL RITORNO DELLE MILANESI

La spia d’allarme in casa romanista si accende dopo la sconfitta rimediata in casa del Milan, a sua volta reduce dall’inopinata rimonta subita sette giorni prima in casa del Napoli. Questa volta gli uomini allenati da Gennaro Gattuso sono rimasti con la testa nel match fino all’ultimo istante, quando hanno trovato il goal vittoria col giovane Patrik Cutrone, magicamente imbeccato da Higuain. Si tratta senz’altro di un successo essenziale per l’autostima dei tanti ragazzi in maglia rossonera.
Alla vittoria milanista risponde l’Inter, capace di soffrire sul terreno del Bologna, per poi dilagare nel finale, per un successo essenziale per allontanare lo spettro della crisi. Per gli uomini allenati da “Pippo” INzaghi resta l’amarezza di aver subito una sconfitta che, nei numeri, va ben oltre gli effettivi demeriti dei felsinei.

3a giornata 2018-19: MOMENTO SASSUOLO

Dopo le sofferenze della scorsa stagione, il Sassuolo puntava ad un campionato di centro-classifica. Alla luce di quanto mostrato in queste tre giornate (due vittorie ed un pareggio), il traguardo sembra ampiamente alla portata dei ragazzi allenati da De Zervbi. Gli emiliani sembrano poter contare sul miglior Berardi e sulla verve di un ritrovato Kevin Boateng. Probabilmente prenderanno il posto del Chievo, apparentemente in grande difficoltà.

3a giornata 2018-19: ABOLITA LA QUOTA ZERO DALLA CLASSIFICA

Gli scaligeri hanno conquistato in casa contro l’Empoli il loro primo punto, giunto dopo l’immeritata sconfitta interna con la Juventus e il rovescio di Firenze. Ai clivensi sembra non far difetto il gioco, ma mostrano importanti carenze d’organico, a differenza di Bologna e Parma, a quota 1 assieme al Frosinone, segno, comunque che non sembrano esserci squadre materasso.

3a giornata 2018-19: ALLA VIGILIA DELL’ESORDIO STAGIONALE DELLA NAZIONALE AZZURRA TARGATA MANCINI

Si profila un campionato equilibrato, probabilmente di caratura superiore rispetto a quelli degli ultimi anni. Probabilmente un grande vantaggioanche per la nazionale azzurra, la cui stagione sta per iniziare con l’esordio nella nuova Nation’s League. Fedele alla sua innata verve polemica, il buon Roberto non ha mancato di sottolineare lo scarso utilizzo dei giocatori italiani nella massima serie nazionale, già dimentico di quando lui, da tecnico, era protagonista con una formazione composta praticamente da stranieri! Scherzi dei ruoli e della memoria.