“IL CASO DELLA BOTTIGLIA”: UN PASTICCIO DEL “POLITICALLY CORRECT”

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather



data-ad-slot=”9565239200″>

COM’È NATO IL CASO DELLA BOTTIGLIA!

Una notissima azienda produttrice di acqua minerale è uno degli sponsor della nazionale femminile di volley! Prima di partire alla volta del Giappone per disputare il mondiale, le ragazze effettuano l’usuale foto di rito ad uso pubblicitario. Nell’immagine campeggia la bottiglia, con le nostre atlete sullo sfondo! Tutto normale, si dirà! All’inizio pochi badano al contenuto di questa pubblicità, mentre le nostre donzelle iniziano a stupire. Battono tutte le avversarie trascinate da Paola Egonu, opposto di soli 19 anni che dall’alto dei suoi qquasi 200 centimetri mette a terra palloni su palloni. Inflessione veneta (lei è cresciuta a Cittadella, nel cuore del Veneto) Paola ha origini nigeriane, il che inizia a solleticare gli istinti di rivalsa di chi si trova dall’altra parte della barricata rispetto all’attuale fazione vincitrice in politica.
A questo punto qualcuno tra loro deve aver osservato la foto pubblicitaria è, manco a dirlo, la bottiglia copre proprio il volto color ebano della nostra eroina, la quale, frattanto, incurante dello sgorgare della polemica pseudo-razziale, continua a picchiare la palla, come non ci fosse un domani!

Il caso della bottiglia

Per giorni i resoconti delle imprese del volley sono accompagnati dalla polemica circa l’opportunità di nascondere il volto della trascinatrice delle nostre. C’è chi richiama al razzismo, giungendo a rievocare un triste passato di regime, quando si trionfava grazie ai rimpatriati, salvo dimenticarsene scientemente nelle celebrazioni del post successo! L’intransigenza dei vertici attuali della politica nazionale rispetto all’immigrazione, sentimento per altro condiviso da gran parte della popolazione, è immediatamente messo in relazione con la vicenda, che, se confermata, sarebbe veramente di cattivo gusto e sintomo di un’arretratezza culturale che prescinde dal razzismo.
Anche in questo caso il condizionale si rivela la scelta più azzeccata per descrivere lo stato dei fatti! Il caso ha voluto che proprio Paola Egonu si trovasse di fronte all’oggetto del contendere, la bottiglia, la vera protagonista dell’immagine in questione! Sta a vedere, quindi, che sono proprio i ben pensanti, i sostenitori del politically corect ad ogni costo i veri arretrati, schiavi di schemi che, nella tanto decantatapopolazione multi-etnica non dovrebbero esistere.


beruby - Ti restituiamo denaro dai tuoi acquisti e prenotazioni in Internet

IL CHASO DELLA BOTTIGLIA CHIUSO DAI PROTAGONISTI

È quanto traspare dallo stupore della diretta interessata. La stessa Paola Egonu, infatti, afferma candidamente di non aver fatto caso a quella che, al massimo, potrebbe diventare una mancanza d’attenzione. Ma per chi? Per cosa? Perché proprio la Egonu non può stare dietro la bottiglia? Perché non ci si scandalizza se ad essere coperta fosse stata una compagna di carnagione chiara?
Proprio questa mancanza d’attenzione htestimonia la coesione vera presente in un gruppo che non bada a provenienze, colori della pelle ed altre facezie divenute di dominio comune, per qualche frase curvaiola da stadio, che al netto di taluni imbecilli fermi nelle loro convinzioni, fa semplicemente del colore della pelle uno dei tanti pretesti per insultare l’avversario, in nome dell’ancestrale mancata cultura riguardo al ruolo di quest’ultimo! Paola Egonu, unitamente aalla bergamasca Miriam Silla, di origine ghanese, sono invece il risultato di un movimento che guarda esclusivamente alle capacità delle atlete. Ormai, praticamente in tutte le società pallavolistiche ragazzi e ragazze di ogni colore giocano assieme, tra l’indifferenza generale!
Bene ha fatto quindi il Presidente del CONI Giovanni Malagò a mettere la parola fine al caso e alle illazioni connesse, figlie di tanta miseria di presunti intellettuali, affermando la cosa più ovvia: che il gruppo è talmente coeso che le sue componenti non fanno caso ad alcun dettaglio di tipo cromatico!