LA 15a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI SERIE A 2017-18: INTER CAPOLISTA!

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LA SITUAZIONE DELLA SERIE A

15a giornata 2017-18: INTER NUOVA CAPOLISTA

L’ultima volta è accaduto all’inizio di gennaio del 2016, con Roberto Mancini in panchina. Poi il cambio di società, le promesse non mantenute, l’addio del tecnico ed una stagione tribolata. In estate pochi squilli di mercato e l’arrivo di Luciano Spalletti. Il toscano, ex Roma, rimette ordine, dà fiducia e, in sordina, la squadra inizia a mietere risultati. Non sempre bella, ma terribilmente concreta e capace di tenere il ritmo indiavolato del Napoli. Tutto questo fino all’ultimo weekend calcistico. I partenopei cadono contro la Juventus e l’Inter coglie in pieno l’occasione. Nella 15a giornata 2017-18 sommergendo di reti il Chievo Verona, spesso sua autentica “bestia nera”. Ora per Icardi e compagni arriva immediatamente la prova del nove: lo scontro diretto a Torino in casa di quella Juventus capace di porre le basi per l’approdo ai vertici della classifica.

15a giornata 2017-18: JUVENTUS CORSARA A NAPOLI E DI NUOVO UFFICIALMENTE IN CORSA

Dopo un avvio a suon di gol ed un piccolo rallentamento in fase realizzativa, per il Napoli è arrivata la prima sconfitta stagionale nella serie A 2017-18. L’impresa è riuscita alla Juventus, che molti volevano demotivata nella lotta allo scudetto, sulle maglie bianconere da sei stagioni, per concentrarsi sulla conquista della Champion’s League, da sempre vera ossessione per i torinesi. Al San Paolo, invece, è scesa in campo una squadra cattiva, capace di frenare sul nascere il gioco ultra organizzato dei campani, per colpire con Gonzalo Higuain, l’ex volato in Piemonte per quasi cento milioni di euro, che non doveva nemmeno essere in campo dopo la frattura che lo ha costretto ad un intervento chirurgico ad inizio settimana. La
La Juventus ha aperto nel migliore dei modi un dicembre nel quale è chiamata a giocarsi parte della stagione. Dopola trasferta Champion.s di Atene, infatti, arriva l’Inter capolista. Vincendo, gli uomini di Allegri si porterebbero davanti ai nerazzurri, in attesa della reazione del Napoli, al momento la squadra più apannata tra le grandi di questa serie A 2017-18. Pure le Romane, infatti, sono uscite vincenti dalla 15agiornata 2017-18..

15a giornata 2017-18: EUFORIA INTER E DEPRESSIONE MILAN

In attesa della grande sfida di sabato prossimo, l’Inter può godersi questo primato: inatteso in estate,dopo una campagna di rafforzamento che ha lasciato praticamente invariato un organico, giunto settimo nel campionato 2016-17. L’austerità in casa interista ha fatto da contrasto ai fuochi d’artificio sulla sponda Milan. Campioni affermati e giovani di belle speranze hanno varcato le porte di Milanello, illudendo tutti! Tifosi ed addetti ai lavori accreditavano il Milan di Vincenzo Montella di velleità di primato. La società, tutta nuova, poneva il quarto posto quale obbiettivo minimo stagionale. Passano i mesi, pochi in verità, e le certezze si sgretolano davanti ai rovesci: soprattutto quelli in serie -A. Il Milan perde tutti gli scontri con le grandi, scivolando a centro classifica. Dopo l’incolore pareggio interno col Torino, la società decide di sollevare Vincenzo Montella dall’onere di guidare la squadra in panchina, affidandolo a Rino Gattuso. Lo scopo è quello di cercare di dar una scossa all’ambiente. Se una colpa si può imputare a Montella, è quella di non essere riuscitoa dare un’anima ad un gruppo oggettivamente di buona qualità. Da qualche settimana, però, è partito un autentico processo d’involuzione, del quale proprio lui non sembrava rendersene conto.
Sulla carta il lavoro di Gattuso doveva essere facilitato proprio dalla partita d’esordio. Il Milan era chiamato alla trasferta di Benevento, in casa di una squadra sempre sconfitta nelle precedenti 14 giornate. I sanniti, però, dimostrano orgoglio da vendere! D’altra parte lo 0 in classirfica non rende giustizia ad alcune partite di buona fattura, perdute qualche secondo prima del triplice fischio finale. Il Milan soffre, passa in vantaggio, si fa raggiungere e torna in avanti. Non brilla, ma per il momento potrebbe bastare. Un’espulsione, quella del talentuoso difensore Alessio Romagnoli rimette in discussione la partita. I rossoneri soffrono la voglia d’impresa dei padroni di casa. Sono trascorsi ormai quattro minuti di recupero quando, su un calcio d’angolo, si presenta in area, timidamente, anche il portiere Brignoli, finora costretto a raccogliere troppe volte la palla dalla propria rete. La sfera arriva in area di rigore e lui si butta, come solo un estremo difensore sa fare! Poi l’urlo: tocca al giovane e già ultra acclamato Gigio Donnarumma l’onere di raccattare la palla dalla porta! Contro il Milan ultra-milionario tale Alberto Brignoli ha dato il primo punto in serie A al Benevento.
Inutile negarlo: per il Milan è un’ulteriore certificazione del fallimento di un progetto, tanto dispendioso, quanto pretenzioso! Milioni e milioni spesi per stravolgere un assetto che, al di là di tutto, aveva una propria identità, caratteristica completamente smarrita. E, come si è visto, senza una vera identità non si va da nessuna parte, nemmeno al mondiale, che nel frattempo ha vissuto il suo primo atto ufficiale col sorteggio dei gironi celebrato lo scorso venerdì a Mosca.