LA 9a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 2017-18

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LA SITUAZIONE DELLA SERIE A

9a giornata 2017-18: NAPOLI-INTER 0-0

Il piatto forte della 9a giornata 2017-18 è stato consumato già sabato sera, quando al San Paolo di Napoli si sono affrontate le prime due della classe. C’era tanta attesa nel vedere l’Inter di Luciano Spalletti, inattesa in questa posizione di graduatoria, affrontare il Napoli, finora macchina da gioco pressoché perfetta. Grazie ad un Andanovic in gran spolvero, i milanesi hanno frenato la verve realizzativa dei campani, mantenendo la loro porta inviolata, uscendo così con un ottimo pareggio. Il Napoli, dal canto suo, reduce dall’inopinata sconfitta Champion’s di Manchester, archivia una buona prestazione, pur nella consapevolezza di aver realizzato solo una rete negli ultimi 180 minuti.

9a giornata 2017-18: LA JUVENTUS RISORGE!

Napoli a quota 0 in fatto di gol realizzati e, per una volta, non squadra-spettacolo! Questo titolo simbolico spetta invece alla Juventus, a sua volta reduce da due passi falsi che l’avevano distanziata dalla vetta di 5 punti. Logico che, alla luce dell’esito della partita di sabato sera, gli uomini di Max Allegri avrebbero dato tutto per passare ad Udine, riducendo il gap. Missione ampiamente riuscita, con un secondo tempo da manuale, soprattutto se si pensa che i bianconeri hanno realizzato ben 4 reti in inferiorità numerica, a testimonianza di una grande solidità del gruppo e di una superiorità tecnica a volte imbarazzante rispetto a molte squadre di serie A. Va altresì detto che l’Udinese è una lontanissima parente della bella realtà che da oltre vent’anni consecutivi fa bella mostra di sè nella massima divisione nazionale. Sinceramente abbiamo la percezione che il buon Gigi Del Neri non abbia in pugno il gruppo!

9a giornata 2017-18: LA CRISI TECNICA DEL MILAN E DEL SUO CAPITANO LEONARDO BONUCCI

Se la Juventus rimasta in dieci uomini pare aver confermato la vecchia teoria di Niels Liedholm, secondo cui in inferiorità numerica spesso si gioca meglio, per il Milan (soprattutto per il suo tecnico Montella) tale condizione ha rappresentato la scusa giusta per spiegare l’ennesima domenica incolore. Tra le ultime della classe il Genoa è certamente la formazione più ostica da incontrare, avendo già dimostrato di poter tener testa a chiunque, ma il nulla mostrato dai rossoneri, soprattutto in fase avanzata, è davvero preoccupante! Il momentaccio del “diavolo” va di pari passo con quello di Leonardo Bonucci. Giunto a Milano per fare della retroguardia milanista un bunker praticamente invalicabile, il giocatore pare un autentico pesce fuor d’acqua, commettendo errori mai visti in carriera. Passare da una realtà cristallizzata ad una in divenire non deve essere stato semplice, soprattutto quando su di lui pesano gran parte delle responsabilità che la società, per ragioni di bilancio, vuole per forza vincente fin da subito. Il ragazzo pare in confusione, così come il tecnico Vincenzo Montella, incapace di trovare la chimica giusta per far rendere al meglio la pur buona rosa a disposizione!

9a giornata 2017-18: IL BEL DERBY DI VERONA COL CHIEVO IN PARADISO

Chi invece sembra aver saldamente in pugno la propria squadra, è Rolando Maran! Il Chievo ha vinto un bel derby contro l’Hellas Verona e si è portato nelle zone alte della classifica, confermando la tendenza degli ultimi anni, dove i clivensi sono protagonisti di avvii al fulmicotone, per poi gestire in piena tranquillità la questione salvezza. Quest’anno, tra l’altro, il tecnico vicentino, qualora si confermasse questa tendenza, potrà lanciare alcuni giovani di belle speranze, garantendo un futuro roseo (anche sotto il profilo finanziario) alla società di “patron” Luca Campedelli, ormai il decano dei presidenti di serie A!

9a giornata 2017-18: STUPIDITÀ SUGLI SPALTI

Il Chievo, si diceva, è uscito vincitore nel derby di Verona, una stracittadina giovane per storia e davvero particolare anche per la tipologia dei tifosi della Diga, da oltre tre lustri esempio di come ci si dovrebbe comportare in uno stadio.
Anche in questo turno di campionato si sono registrati i soliti cori discriminatori che, si badi bene, vedono protagoniste, di volta in volta, tifoserie sempre diverse. Questa volta nell’angolo dei cattivi finiscono i supporter dell’Inter, autori di cori inneggianti alla resurrezione del Vesuvio e quelli della Lazio, capaci di tapezzare la curva sud dell’Olimpico di adesivi con l’immagine di Anna Frank vestita con la maglia della Roma! E dire che questi personaggi erano allo stadio per gentile concessione della società. La curva nord, infatti, era squalificata per i cori razzisti proferiti nei confronti di due giocatori di colore del Sassuolo, ma la società bianc’azzurra, quale segno distensivo nei confronti di una tifoseria ostile che sta costringendo il Presidente Claudio Lo Tito a vivere sotto scorta,ha pensato bene di permettere ai ragazzi, già titolari di abbonamento, di accedere alla curva sud. Quale miglior occasione per regolare un conticino con gli acerrimi nemici romanisti, rei di aver usato l’immagine di Anna Frank associata alla maglia bianc’azzurra della Lazio. Tifo becero, pronto a servirsi di simboli di un passato triste ed oscuro per offendere il presunto nemico!
Sdegno misto a polemiche accompagnano l’attesa del nuovo turno infrasettimanale. Una riflessione seria è sempre più necessaria, ma nessuno dovrebbe rifuggire dalle proprie responsabilità, prima fra tutti quella di aver creato l’immagine dell’avversario-nemico!