FINALMENTE UN SORRISO PER L’ITALIA DEL CALCIO, MENTRE SOGNA L’ITALIA DEL VOLLEY

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LA SITUAZIONE DELLA SERIE A

FINALMENTE L’ITALIA DEL CALCIO CHE PIACE

Incastrata nel mezzo di un campionato a senso unico, tanta è la superiorità della capolista, è terminata la settimana dedicata alla nazionale azzurra. Due impegni: un’amichevole e la trasferta decisiva in Polonia per evitare l’ennesima bocciatura tecnica del nostro movimento. Roberto Mancini, finissima mezz’ala d’attacco anni Ottanta e Novanta, dà spazio alla tecnica, rinunciando ad una punta vera ed inserendo i due registi a disposizione: l’italo-brasiliano Jorginho, coadiuvato dall’eterna promessa Marco Verratti e dall’emergente Barella del Cagliari. Per un’ora la squadra così concepita domina l’Ucraina, passando in vantaggio con Bernardeschi, per poi rallentare.
Con qualche rammarico, il gruppo si sposta in Polonia. In palio la permanenza nella serie A della Nation’s League, da contendere alla Polonia, reduce dalla sconfitta interna contro il Portogallo. Roberto Mancini conferma la stessa formazione, dando finalmente continuità ad un suo progetto. La scelta si rivela azzeccata. Gli azzurri dominano, ma non passano. Sfortuna, bravura del portiere avversario ed un pizzico d’indecisione tengono il risultato inchiodato sullo 0 a 0. Anzi: in un paio di occasioni, si rischia anche la beffa per due contropiedi dei padroni di casa.
Ormai commentatori e spettatori iniziano a trarre le conclusioni di una serata bella, ma inconcludente, quando arriva, insperato, il goal del difensore Biraghi. Per la Polonia non c’è più tempo: il primo obbiettivo degli azzurri è raggiunto. Anzi: possono addirittura sperare di accedere alla final four del torneo!

L’ITALIA DEL CALCIO TRAINO PER LE RAGAZZE DEL VOLLEY

Dalla Polonia torna un gruppo che, al di là del problema nel trovare la via della rete, sta trovando una propria identità, caratteristica fondamentale per conseguire dei risultati degni di una delle principali scuole del mondo! È quello che, evidentemente, possiedono le ragazze della palla a volo, impegnate nel loro mondiale in Giappone. La partita della nazionale di Mancini precedeva l’esordio delle azzurre nella final six, alla quale sono giunte con un incredibile percorso netto. Solo vittorie fino a questo momento. Ora da affrontare ci sono le padrone di casa del Giappone, già pesantemente battute dalla Serbia e, probabilmente, col sangue agli occhi, per rimanere in corsa. Le nostre non si fanno intimorire, vincono e si garantiscono un posto tra le quattro grandi del pianeta. Per il nostro sport senz’altro un punto d’orgoglio.