LA 14a GIORNATA DEL CAMPIONATO ANO DI CALCIO 2017-18

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LA SITUAZIONE DELLA SERIE A

La 14a giornata 2017-18: NAPOLI, INTER E JUVENTUS PROSEGUONO IL VOLO

In campo in tre momenti diverso, ma col medesimo risultato:la vittoria. L’Inter è stata la prima delle tre, soffrendo per poi vincere quasi dilagando sul terreno del Cagliari. Per una notte i nerazzurri hanno assaporato il dolce sapore del primato, ma nel pomeriggio il Napoli, senza incantare, ha avuto la meglio sul terreno dell’Udinese.Nel posticipo domenicale, infine, la Juventus si fa imbrigliare per un tempo dal Crotone, per poi sistemare la pratica nella ripresa, mantenendosi a distanza dalle due battistrada, ancora imbattute e capaci di tenere un passo da record.

La 14a giornata 2017-18: LA FRENATA DELLE ROMANE

Reduce dall’infausta partita di Madrid, la Roma, per la 14a giornata 2017-18, era chiamata alla trasferta sul terreno del Genoa, formazione di bassa classifica, ma capace di mettere in grande difficoltà tutte le grandi. I capitolini sembravano tuttavia in grado di condurre in porto un’importante vittoria esterna, ma la sciocchezza di Capitan De Rossi e il rigore trasformato da La Padula li ha costretti alla frenata.
La stessa sorte è toccata alla Lazio, bloccata in casa sul pari dalla Fiorentina. Si tratta di un mezzo passo falso, seguito alla sconfitta nel derby, con la vetta sempre più distante per gli uomini allenati da Simone Inzaghi, probabilmente costretti a rivedere gli obbiettivi.

La 14a giornata 2017-18: IL FALLIMENTO DEL PROGETTO MONTELLA

Chi, tuttavia, deve rivedere seriamente i propri programmi e i propri obbiettivi, è senz’altro il Milan. Dopo l’incolore sconfitta di Napoli, è arrivato ilpareggio interno contro il Torino. A questo punto la società, costretta a tentare l’impossibile per raggiungere un traguardo lontano ormai 11 punti, decide di esonerare il tecnico Vincenzo Montella. Il tecnico napoletano, capace di riportare un trofeo nella bacheca rossonera la scorsa stagione, non è l’unico imputato per i mancati risultati. Troppi gli stravolgimenti portati in estate nell’organico e troppo alto l’obbiettivo da raggiungere per un gruppo da costruire da zero! Convinto della bontà di quanto gli è stato messo a disposizione, l'”Areoplanino” si è convinto di costruire una squadra camaleontica, capace di cambiare sistema di gioco a comando. Ne è uscito un “papocchio” tattico, con giocatori spesso fuori ruolo e fuori condizione. Non un concetto di gioco e poca personalità in campo: difficoltà sotto gli occhi di tutti, ma non di Montella che, soprattutto nelle ultime due partite, è riuscito ad elogiare l’ineloggiabile. Segno che, evidentemente, lui non aveva più il polso della situazione e, quand’è così, meglio senz’altro cambiare!

La 14a giornata 2017-18: VIGILIA DI CAMBIAMENTI?

La parola cambiamento non campeggia solamente in casa Milan, con l’approdo in panchina del grintoso “Ringhio” Gattuso al posto di Montella, ma è l’intero mondo dello sport e degli sportivi a volerla associata all’ambiente del calcio italiano! Fuori Tavecchio e Ventura, dopo il disastro della mancata qualificazione al mondiale, il calcio è chiamato ad eleggere i vertici di Lega, commissariata ormai da illo tempore. Dovrebbe essere questa la settimana decisiva, anche per scongiurare l’eventualità di un nuovo commissariamento dell’intera federazione da parte del CONI. Manovre, sempre manovre di palazzo che, tuttavia, sembrano ben lontane dalla radice del problema: le basi per un corretto approccio allo sport, condizione necessaria per la nascita di possibili campioni del futuro. Non basterà la cacciata di Carlo Tavecchio e Gianpiero Venturaper risollevare le sorti del principale movimento ludico di massa d’Italia!