LA 38a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 2016-17: FESTA ROMANISTA, NON SOLO PER TOTTI, SALVEZZA CROTONE E DISPERAZIONE EMPOLI

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38a giornata 2016-17 da ricordare, nonostante i pochi verdetti ancora da emettere!

  • Roma in Champions;
  • Crotone salvo;
  • Napoli ai preliminari, nonostante l’attacco atomico ed Empoli in serie B;
  • prima che Francesco Totti prendesse la scena per la sua festa d’addio.





  • Lo scudetto assegnato matematicamente sette giorni prima, la contemporanea definizione della griglia “Europa League” e la salvezza matematica del Genoa, hanno certamente tolto alcuni temi d’interesse alla giornata conclusiva del campionato italiano di calcio 2016-17. L’atmosfera, però, era di quelle che precedono un grande evento e, certamente, il mondo del calcio ricorderà a lungo questo 28 maggio 2017.
    Celebrata la doppietta Ferrari sul Circuito di Montecarlo (vittoria che sfuggiva al “Cavallino” da oltre tre lustri) e la vittoria dell’olandese Du Mulin al 100o Giro ciclistico d’Italia (prima volta per un esponente del movimento della terra dei tulipani), all’ora dell’aperitivo serale tutti in campo.

    38a Giornata 2016-17: ROMA IN CHAMPION’S

    In uno Stadio Olimpico gremito in ogni ordine di posti (causa saluto a Capitan Totti) la Roma affrontava il Genoa nella partita decisiva per raggiungere il secondo posto. Gli spettatori più in là con gli anni ricordavano, in segno di buon auspicio, l’8 maggio del 1983, quando, sul terreno dei liguri, la Roma di Liedholm (e degli ex Sebastiano Nela, Bruno Conti e Roberto Pruzzo) conquistava il punto decisivo per cucire il secondo scudetto sulle maglie, mentre i rosso-blu festeggiavano la conquista della salvezza. Qualcuno auspicava un approccio morbido del “grifo” già appagato, ma doveva ricredersi. Gli uomini di Patron Preziosi vendono cara la pelle e solo al 90′ arriva la rete decisiva di Perotti, un ex, che fissa il risultato sul 3 a 2, vanificando il successo esterno del Napoli a Genova e lanciando i capitolini alla fase a gironi della Champion’s League.
    A questo punto all’Olimpico poteva iniziare la festa vera: il saluto a Francesco Totti, in campo per l’ultima volta con la maglia della Roma, dopo 25 stagioni aggregato alla Prima Squadra.

    38a Giornata 2016-17: CROTONE SALVO!

    In questa intensa domenica di sport, trova spazio l’impresa del Crotone. Matricola assoluta, i calabresi hanno disputato un pessimo girone d’andata: solo dal punto di vista dei risultati, però. Tante partite perse all’ultimo respiro, per un trend che avrebbe “ammazzato un bisonte”. I calabresi, invece, sono stati più forti di tutto questo e, a partire dalla metà di marzo, hanno invertito la rotta. Una vittoria esterna in casa di un Chievo ormai appagatoò e via verso il sogno.
    Molte le lunghezze da recuperare su un Empoli che, tra l’altro, conquistava successi insperati a Firenze e Milano, ma a questo punto tanto valeva provarci. La sconfitta, per altro preventivata, sul campo della Juventus nella festa scudetto bianconera non minava la fiducia. In campo per la 38a giornata 2016-17 con un punto di svantaggio, su un Empoli mentalmente alle corde! I toscani hanno comunque il match point in mano, potendo affrontare in casa il Palermo, ormai certo della propria retrocessione. I toscani, probabilmente galvanizzati dal gol iniziale della Lazio, avversaria dei crotonesi, non riesce a passare, mentre si scatenano i ragazzi di Mr. Nicola. Bianc’azzurri capitolini trafitti per tre volte, vittoria e, ciò che conta maggiormente, reti inviolate al Castellani. Ciò che sembrava pura fantascienza poco più di due mesi fa, ora è realtà: il Crotone è salvo!

    38a Giornata 2016-17: LA DELUSIONE DI NAPOLI ED EMPOLI

    Realizzare 94 reti in un campionato (record assoluto da quando la serie A è tornata a 20 squadre), conquistare 26 vittorie, superando gli 85 punti, quota che ha garantito numerosi “tituli” e dover programmare un preliminare! Questo è successo al Napoli, senz’altro la squadra più spettacolare di questa stagione calcistica 2016-17! Quattro giocatori in doppia cifra non sono serviti: il Napoli si giocherà l’accesso alla coppa che conta (torneo che lo ha visto ottimo protagonista nelle sue ultime due apparizioni) tra agosto e settembre. Agli uomini di Maurizio Sarri sarà sufficiente conservare serenità e consapevolezza per garantirsi questo traguardo, assolutamente meritato, per quanto mostrato in un’annata non facile. Prima la cessione di Higuain, seguita dal gravissimo infortunio al polacco Milik, fino a quel momento degno sostituto, hanno costretto il tecnico toscano a rivedere i piani di gioco, ma una volta ritrovata la quadratura del cerchio, il “ciuccio” è letteralmente volato. Unico passaggio a vuoto la domenica tra le due sfide col Real Madrid, con l’ambiente reso inutilmente elettrico dalle esternazioni di Aurelio De Laurentiis. Poi, assorbita l’eliminazione da parte di uuna delle due finaliste di Coppa, la squadra è tornata a far gol e risultati. Basta solo questo per essere fiduciosi!
    Alla delusione partenopea, si accompagna senz’altro quella empolese, per una retrocessione che, fino a qualche settimana fa, era senz’altro fuori da qualsiasi prospettiva. La 38a giornata 2016-17, invece, ha rappresentato nient’altro che l’epilogo di una caduta libera iniziata, paradossalmente, dopo il successo di San Siro sul Milan, quando, evidentemente, gli uomini allenati da Martuscello hanno letteralmente staccato la spina, increduli di fronte alla grande rimonta del Crotone.
    A proposito di epiloghi, è ben di altra portata quelllo raccontato da questa 38a giornata 2016-17!

    Dopo la 38a giornata 2016-17: IL SALUTO DI FRANCESCO TOTTI

    Terminano le partite della 38a giornata 2016-17, con vincitori, vinti, trionfatori e ddelusi e l’attenzione corre allo Stadio Olimpico. Nessuno lascia il proprio posto: il bello deve iniziare! Lo speacher inizia a chiamare ossessivamente un nome, il nome anzi: Francesco TOTTI, per molte e molte volte, quasi a voler ripercorrere tutte quelle in cui lo ha nominato annunciando le formazioni, svariate centinaia all’Olimpico, delle partite a cui ha preso parte in 25 stagioni di militanza giallo-rossa. Per lui è il momento del tributo, al termine di un campionato difficile, con un tecnico incapace di gestire il fine carriera di una bandiera. Acclamazione per Totti e più di qualche fischio per Spalletti, un toscano che ha fatto grande una Rpoma comunque competitiva che, in realtà, ha fatto grande lui, elevandolo al rango (a ben vedere neanche così meritato) di top allenatore. La gente ha capito tutto questo e, come sempre avvenuto nel calcio (si ricordi la disfida Rivera-Buticchi) pronta a schierarsi sempre col suo idolo, quello che ha dimostrato fede assoluta alla società, anche quando le sirene della gloria in club maggiori suonavano forte nel mare del “Dio Pallone!”. Poi Francesco sale sul palco e legge una lettera ai suoi tifosi ed agli sportivi,dalla quale emerge tutto il travaglio interiore di chi, probabilmente, non era ancora pronto per un passo simile,ma al quale è stato costretto dalle circostanze e da altre persone. Tra le lacrime, il campione che ha anche fatto ridere per la sua finta ingenuità, ha chiesto aiuto, mostrando ancora una volta la sua umanità e la sua schiettezza. Non sappiamo cosa farà Francesco Totti, ma siamo certi che il ragazzo abbia i mezzi per riuscire a trovare una nuova strada altrettandto pregna di soddisfazioni per lui! Come sappiamo che la stagione si chiuderà con l’evento principe: la finale di Champion’s League con protagonista la Juventus, opposta ai detentori come nel 1985 e nel 1996, giunta all’appuntamento dopo aver eliminato una squadra francese, come nel 1985 (Bordeaux) e 1996 (Nantes. Le due volte in questione sappiamo com’è finita (al netto della tragedia dell’Heysel)); che voglia dir qualcosa?