La 12a giornata 2018-19
RECORD, POLEMICHE ARBITRALI E PANCHINE BOLLENTI

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather





LA SITUAZIONE DELLA SERIE A

La 12a giornata 2018-19: PRIMO RECORD DELLA JUVENTUS CR7

Vincere, senza soluzione di continuità! È la mission di un gruppo la cui superiorità, almeno nel campionato italiano, risulta persino imbarazzante! Undici successi ed un solo pareggio: mai nessuno come questa Juventus, che sembra soffrire di meno proprio con le avversarie più forti. Solo qualche imprevisto calo di concentrazione può frapporsi fra la squadra allenata da Allegri e l’intera posta in palio, proprio come accaduto nella gara interna di Champion’s League persa contro il Manchester United, dopo aver dominato l’avversario per ottanta minuti.
Il nuovo record è arrivato vincendo in casa del Milan dell’ex Gonzalo Higuain. L’argentino ha vissuto una serata da tregenda, fallendo prima il calcio di rigore che avrebbe potuto cambiare le sorti ddella gara, per poi farsi espellere nei minuti finali, a risultato acquisito, cedendo all’ennesima provocazione degli ex compagni di squadra, sempre più soli in vetta.

La 12a giornata 2018-19: TIENE IL NAPOLI, CROLLA L’INTER E RISORGE LA ROMA

Solo il Napoli riesce a tenere il passo dei bianco-neri. Nell’anticipo di Genova, disputato su un autentico acquitrinio, i partenopei hanno reagito e rimontato la rete di svantaggio, andando a mettere pressione alla capolista. I campani non sono stati imitati dall’Inter, crollata miseramente sul campo dell’Atalanta, tornata l’ammazza-grandi che da qualche anno sta facendo bella mostra di sè.
Nel pomeriggio la 12a giornata 2018-19 del campionato di serie A ci ha offerto la resurrezione calcistica della Roma e di molti suoi presunti campioni, come il ceco Schick, il mediano Cristante e,soprattutto, Stefan El Sharaui, che per una domenica ha rivissuto la stagione 2012-13, quando incantava con la maglia del Milan.

La 12 giornata 2018-19: POLEMICHE VAR E PANCHINE BOLLENTI

Quanto stiamo raccontando ha avuto l’ormai usuale contorno di polemiche arbitrali dovute alla mancata applicazione del VAR per alcuni episodi. Dopo la stagione 2017-18, quando la tecnologia ha fatto la sua comparsa, tutti pensavano ad un miglioramento ulteriore, con grandi benefici sul clima delle partite. Il mondiale Russo, grazie alla tecnologia al servizio dei direttori di gara, si è trasformato in un autentico spettacolo di calcio e fair play. Cosa sta accadendo allora?
Semplicissimo: qualcuno ha pensato d’introdurre una norma che permetta all’arbitro di decideredi servirsi o meno della VAR. In pratica, se il direttore di gara si sente sicuro della decisione presa, ha facoltà di ignorare le indicazioni della tecnologia! I fatti raccontano di autentiche cantonate prese e di difformità nell’applicazione, con somma gioia degli afitionados delle polemiche da moviola! (di cui faremmo tutti volentieri a meno).
Non solo il mondo arbitrale è nell’occhio del ciclone, però! Il Genoa ha rimosso Juric, pensando al terzo allenatore stagionale, nonostante la buona partenza in campionato. A rischio anche il tecnico dell’Udinese Velasquez, per una rumba che ha già riguardato Empoli e Chievo.

la 12a giornata 2018-19: LA TRISTE VICENDA DI GIANPIERO VENTURA, ALLA VIGILIA DEL RITORNO IN CAMPO DELLA NAZIONALE

Davvero intricata è la situazione della società scaligera, protagonista da ormai due decenni di una favola che potrebbe finire! I giallo-blu della Diga hanno puntato su Lorenzo Danna, uomo praticamente creato in casa, per poi affidare la squadra in caduta libera alle mani esperte di Gianpiero Ventura, al suo rientro dopo il fallimento sulla panchina della nazionale. Col tecnico genovese i ragazzi del Chievo hanno incamerato tre sconfitte consecutive, per poi pareggiare col Bologna. Proprio al termine della prima partita senza sconfitte, Ventura decide di presentare le proprie dimissioni, immediatamente congelate dalla società! Probabilmente l’esperto allenatore già di Pisa, Bari, Hellas Verona e, soprattutto, Torino, sente di non avere in pugno squadra e situazione. Probabilmente non vuole ritrovarsi nella situazione di un anno fa, quando, non godendo della fiducia del gruppo, è andato incontro ad uno dei più grandi fallimenti della storia del calcio italiano.

beruby - Ti restituiamo denaro dai tuoi acquisti e prenotazioni in Internet

Ironia della sorte, Gianpiero Ventura sta pensando alle dimissioni praticamentead un anno esatto dall’infausta serata di Milano e alla vigilia del rientro in campo della nazionale di Roberto Mancini. Scampata alla retrocessione in Nation’s League, la compagine azzurra prova addirittura ad agguantare un posto nella final four, a spese del Portogallo campione d’Europa. Finalmente si pensa a possibili trofei da conquistare e non alla “sopravvivenza”, come in occasione del doppio confronto con la Svezia. Tutto sommato, un piccolo passo in avanti è già stato compiuto!

LASCIA UN Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.