LA 34a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO 2016-17 TRA CONSAPEVOLEZZA JUVENTINA E RIMPIANTO PER LE ALTRE

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34a giornata 2016-17 pregna di verdetti che potrebbero dar spazio al rimpianto!

  • La Roma cade nel derby e manca l’occasione di riaprire definitivamente il campionato.
  • Il Milan, fermato a Crotone, non sfrutta l’ennesima occasione per mettere in ghiaccio il sesto posto, necessario per iniziare il lungo cammino Europa League 2017-18.
  • Il Crotone, dal canto suo, deve pensare seriamente a progettare il ritorno, nonostante un mese a ritmo scudetto!
  • Tutto questo al termine della tre giorni che ha preceduto la bella vittoria juventina in champion’s, con i bianconeri ad un passo dalla riconferma.




    34a giornata 2016-17: PAURA JUVENTUS!

    Inizia il venerdì sera questa 34a giornata 2016-17: un giorno in più per preparare la semifinale champion’s giova certamente alla Juve capolista. I bianconeri, tra l’altro, sono impegnati a Bergamo, nella tana dell’Atalanta autentico spauracchio per tutti. In effetti i ragazzini terribili di Mr. Gasperini tengono in scacco i padroni della serie A, sfiorando l’impresa. Ne nasce un pari che non blinda la posizione Euroleague dei bergamaschi, nemmeno il primato Juventino.
    La Roma, in caso di vittoria nel derby capitolino, può accorciare a -6. Domenica 21 maggio, poi, è previsto lo scontro diretto tra le attuali prime due della graduatoria, proprio in casa romanista. Potenzialmente, un campionato già chiuso potrebbe riaprirsi clamorosamente!

    34a giornata 2016-17: IL GRANDE RIMPIANTO ROMA

    Con questa prospettiva la Roma ha approcciato il derby, la madre di tutte le partite per i tifosi. Sul piatto già c’era la consueta rivalità, acuita dal ricordo del doppio confronto di Coppa Italia, favorevole ai laziali. C’era anche la questione Totti, probabilmente alla sua ultima recita nella stracittadina.
    Partita intensa, con i bianco-celesti in vantaggio, raggiunti da un rigore inesistente trasformato da Daniele De Rossi. Gli uomini di Simone Inzaghi hanno avuto il merito di non lasciarsi sopraffare dal torto subito; ripreso il controllo, hanno impartito una dura lezione agli avversari.
    Di colpo la Juventus si è ritrovata ad una vittoria per la matematica certezza del successo finale. La Roma, dal canto suo, deve attendere il risultato del Napoli in casa dell’Inter, per sapere se dovrà difendere con i denti il proprio secondo posto.
    In serata i partenopei passano a Milano, portandosi ad una lunghezza dai capitolini. 34a giornata 2016-17 di rimpianti anche per loro, ripensando ai punti gettati al vento nelle giornate precedenti e alla malasorte che li ha privati di una punta vera ad inizio stagione, costringendo Maurizio Sarri a rivedere i piani tattici.

    34a giornata 2016-17: RIMPIANTO MILAN

    Pure il Milan non fa eccezione rispetto alla tematica posta dalla 34a giornata 2016-17. I rossoneri tornano da Crotone con un solo punto all’attivo, mancando l’occasione di avvicinare l’Atalanta, che affronteranno in scontro diretto fra due settimane, allungando decisamente sull’Inter, sempre più in crisi, ma ancora in corsa. Gli uomini di Vincenzo Montella non riescono più a vincere, mancando ripetutamente l’occasione di raggiungere un traguardo per nulla scontato alla vigilia di questo campionato.
    In realtà, la partita in terra di Calabria non è stato altro che un incrocio di rimpianti.

    34a giornata 2016-17: RIMPIANTO CROTONE

    I padroni di casa sono arrivati alla sfida col Milan forti di un mese vissuto da grande. I calabresi hanno viaggiato a media scudetto, ma il loro distacco dalla prima posizione utile per riconfermare la presenza nella serie A 2017-18 permane importante. In vantaggio dopo 8 minuti, hanno dovuto assistere alla riorganizzazione dei rossoneri, bravi ad agguantare il pari nella ripresa. Ne esce un risultato positivo, non sufficiente per avvicinarsi decisamente alla quart’ultima piazza, quella del “paradiso”. Allora agli uomini allenati da Nicola non resta che ripensare alle tante partite perdute nei minuti finali, che avrebbero garantito i punti necessari ad una posizione maggiormente consona a quanto espresso da questa matricola assoluta.
    In effetti, tra le ultime tre, il Crotone si è dimostrata la squadra maggiormente in grado di competere, non cadendo mai fragorosamente come avvenuto per Palermo e Pescara.

    JUVENTUS SEMPRE PIÙ VICINA AI TRAGUARDI FINALI

    Spacchettato l’inatteso regalo confezionatole all’Olimpico di Roma, la Juventus ha potuto concentrarsi sulla sfida di Montecarlo. Il Monaco non ha il blasone di certe grandi, ma tanto entusiasmo ed un gioco a tratti irresistibile. Gli uomini di Max Allegri si sono presentati in pallla all’appuntamento, ma dopo un quarto d’ora di dominio, hanno toccato con mano la bontà dell’organico dei francesi. Solo le prodezze del sempiterno Gigi Buffon hanno impedito di veder concretizzato il gioco monegasco. Scampato il pericolo, i bianconeri sono passati in vantaggio grazie ad un’azione da manuale del calcio finalizzata da Higuain, il quale si è ripetuto nella ripresa, mettendo in ghiaccio la qualificazione alla finalissima di Cardiff. L’argentino ha sfatato un presunto tabù che non lo voleva decisivo in coppa.
    Per la Juve, costruita a doc, si prospetta un finale da grande protagonista in tutte le competizioni alle quali sta partecipando.

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