LA 28a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 2016-17: GOL E VELENI

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  • La rabbia del Milan sconfitto a Torino nell’anticipo della 28a giornata 2016-17;
  • la “grande abbuffata” dell’Inter;
  • Roma, Napoli, Lazio ed Inter resistono;
  • mentre qualcuno attende il conto.




  • La rabbia del Milan allo Stadium

    La 28a giornata del campionato italiano di calcio 2016-17 inizia di venerdì. Negli occhi ci sono ancora le immagini dell’incredibile rimonta del Barcellona in Champion’s League, seguite dalla disfatta della Roma a Lione, mentre si attende il ritorno casalingo della Juventus, una formalità sulla carta.
    I bianconeri hanno tuttavia chiesto ed ottenuto di giocare di venerdì la loro partita col Milan. Gli uomini di Allegri giocano bene, passano in vantaggio, ma è destino che contro i ragazzi allenati da Vincenzo Montella ci sia da soffrire! Il colombiano Bacca trova il pareggioe la ripresa scorre equilibrata. Il Milan potrebbe pungere, ma laqualità in avanti è quella che è! Il giovanissimo Donnarumma, il portiere del futuro, salva letteralmente il risultato. Sembra proprio che i rossoneri interromperanno l’incredibile striscia di vittorie consecutive della Juventus, quando una mano galeotta a tempo di recupero ormai scaduto induce il pool arbitrale ad assegnare il calcio di rigore ai padroni di casa. Goal di Di Bala, rabbia milanista sfogata negli spogliatoi nel peggiore dei modi e grandi polemiche.

    La “grande abbuffata” dell’Inter

    I fatti di Torino mettono quasi in secondo piano il secondo derby stagionale vinto dalla Sampdoria, seguito dall’ormai consueto show del patron blu-cerchiato Massimo Ferrero. Torna di moda il concetto di sudditanza arbitrale nei confronti della Juventus, dimenticando di colpo quanto avvenuto nella partita d’andata e trascurando il calcio di rigore non visto su Paolo Di Bala.
    Ci pensa l’Inter nel pomeriggio a riportare l’attenzione sul calcio giocato: contro la baby Atalanta grande rivelazione stagionale, gli uomini di Stefano Pioli compiono un’impresa d’altri tempi, chiudendo il conto sul 7 a 1: roba da albori del calcio!

    Roma, Napoli e Lazio avanti col tris!

    Contemporaneamente il Napoli ne rifila tre al povero Crotone, in una partita per altro incanalata da un errore arbitrale. A seguire, nella serata di domenica, la Roma sbanca Palermo con lo stesso punteggio di 3 a 0. Alla squadra rosa-nero, che avrebbe potuto accorciare decisamente le distanze dall’Empoli, bastonato dal Chievo, non ha giovato nemmeno la spinta emotiva del cambio di presidenza. Ha lasciato Maurizio Zamparini, l’uomo che ha riportato Palermo nel gota del calcio italiano, sostituito dal giovane Paul Bacaglini. All’uomo arrivato da internet va un sincero in bocca al lupo!
    Nel posticipo del lunedìla Lazio, sofrendo, si riprende la quarta posizione,in un campionato di serie A in cui le prime sei corrono a velocità forsennata, mentre le ultime stanno battendo ogni record negativo.

    Qualcuno aspetta il conto!

    Come detto in precedenza, la rabbia dei milanisti (dirigenti e giocatori) è montata impetuosa. Il dopo partita è stato caratterizzato dagli insulti del colombiano Bacca e dagli atti “vandalici” di alcuni calciatori compiuti negli spogliatoi. Ora si attende la stangata del giudice sportivo, portatrice di nuove polemiche.
    In realtà in noi alberga la convinzione che tanta rabbia sia scaturita da un clima già infestato dal sospetto. I presunti torti subiti dall’Inter in campionato e da Napoli in Coppa Italia, sempre affrontando la Juventus, hanno creato l’umus affinché sia scoppiato tutto questo, dimenticando che pure i bianconeri hanno qualcosa da recriminare, in secondo piano per manifesta superiorità.

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