LA 27a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 2016-17, IL SOGNO INFRANTO DEL NAPOLI E IL POST-PARTITA DI AURELIO DE LAURENTIIS

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  • La Juventus pareggia ad Udine e tiene vivo il campionato, dopo l’impresa del Napoli sul terreno della Roma;
  • Prosegue la striscia vincente di Lazio, Atalanta, Inter e Milan, mentre il granata Belotti si gode la vetta della classifica marcatori;
  • il tutto prima della grande serata di Champion’s, nella quale il Napoli ha sognato per un’ora la grande impresa contro il Real Madrid, seguita dallo sfogo di Aurelio De Laurentiis.




  • La 27a giornata 2016-17

    Udine praticamente decisiva lo scorso campionato nell’affossare le speranze tricolori del Napoli, Udine essenziale per tener ancora in vita questo campionato! La Juventus, infatti, rimedia solamente un pareggio contro gli uomini di Luigi Del Neri, certamente tutt’altra squadra
    rispetto a quella battuta pesantemente all’andata dagli uomini di Max Allegri. Pur non vincendo, i piemontesi escono comunque avvantaggiati, avendo allungato sulla Roma battuta in casa dal Napoli. Dopo la bella vittoria di San Siro, gli uomini di Spalletti hanno accusato un autentico black-out, crollando nel derby di Coppa Italia prima e nel big match dell’Olimpico, mettendo già a riscjhio il loro secondo posto.
    Da dietro tengono il passo le quattro in lizza per l’Europa League: gruppetto guidato dalla Lazio e chiuso dal Milan, sempre in attesa di definire la propria questione societaria, al quale potrebbe non bastare un campèionato di altissimo livello per conquistare un posto nelle prossime Coppe Europee!
    In copertina va anche il bomber granata Belotti, autore di una tripletta che blocca le velleità di rimonta del Palermo.

    Il sogno infranto del Napoli

    La giornata di domenica, con le sue piccole e grandi storie, precedeva la partita dell’anno per una squadra: il Napoli, chiamato alla partita di ritorno interna contro il Real Madrid. I ragazzi allenati da Maurizio Sarri erano chiamati a rimontare i due gol di svantaggio rimediati nella partita del Bernabeu. Il gol realizzato dal giovane Lorenzo Insigne e il calore di uno stadio che si sapeva già da mesi essere gremito in ogni ordine di posti, rendeva l’impresa credibile. Nel primo tempo, infatti, i partenopei dominano, passano in vantaggio con Mertens, autentico crack di stagione, ma sprecano, lasciando “vivi” i madridisti. Il sogno è diventato tale al pareggio di Sergio Ramos, il Capitano dei “blancos”, non nuovo ad apporre la sua firma in partite di questo tipo. Alla fine gli spagnoli trionfano, ma i ragazzi di Sarri escono tra gli applausi dei propri tifosi, grati per aver vissuto una serata in stile epoca-Maradona!

    Lo sfogo di Aurelio De Laurentiis

    Applausi per tutti al Napoli, ma non per il suo Presidente! Già protagonista di dichiarazioni shoc dopo il termine della partita di Madrid, il numero UNO della società campana rilancia, partendo proprio dalle dichiarazioni rilasciate due settimane orsono. Spiega di non aver mosso critiche al tecnico, bensì alla squadra, pertanto i dissapori tra lui e il tecnico sarebbero una montatura dei cattivi giornali del nord, anti-meridionali e pregni d’odio, in puro stile Cavour, base per la sconfitta interna contro l’Atalanta. L’attacco riguarda soprattutto la Gazzetta dello Sport, il cui corrispondente, al centro di violenti attacchi alla persona nei giorni precedenti, sarebbe uno juventino.
    Delirio allo stato puro: intanto chiunque ascolti le dichiarazioni post Real-Napoli, capisce che l’oggetto delle critiche è proprio il tecnico, sebbene mai nominato. È proprio lui, e chi altro se no a non aver utilizzato a sufficienza i giocatori acquistati con tanto sacrificio dal magnate del Cinema!
    Riaprire l’annosa questione del razzismo nei confronti del sud, non cela i gravi errori strategici commessi: la cessione di un fuoriclasse alla concorrenza, senza sostituirlo adeguatamente e la delegittimazione del proprio tecnico nel momento clu della stagione, compromettendo due competizioni. Ancora una volta qualcuno ha perso una buona occasione per dimostrare maturità a certi livelli.

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