LA 24a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 2016-17: DI MODA IL CLASSICO!

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  • Juventus, Roma, Napoli ed Inter, le prime in graduatoria, vincono tutte per 2 a 0;
  • Lazio e Milan si dividono la posta nello scontro diretto per l’accesso all’Europa League, mentre l’Atalanta sbanca Palermo;
  • in coda tornano a perdere tutte e a Pescara si pensa alla sostituzione di Massimo Oddo;
  • tutto questo alla vigilia della grande trasferta del Napoli in casa del Real Madrid.





  • Tiene banco la grande chermesse canora di San Remo, condotta ad un successo senza precedenti dalla strana coppia Carlo Conti – Maria De Filippi, volti leader di Rai e Mediaset, mentre si dipana un altro capitolo di questa stagione, apparentemente dall’esito segnato, ma comunque capace di riservare qualche colpo di scena. Si inizia di venerdì, col Napoli abile nel regolare per 2 a 0 l’ostico Genoa, presentandosi col morale alto al big match di Champion’s League di Madrid, in casa dei Campioni d’Europa in carica. Dopo il largo successo di sabato sera della Fiorentina sull’Udinese, è toccato alla Roma regolare il Crotone a domicilio con lo stesso punteggio, nonostante il rigore fallito da bomber Dzeko. Provvidenziale si rivela il goal del vantaggio di Nahim Golam, sempre più beniamino della tifoseria giallo-rossa, soprattutto dopo la dichiarazione della sua anti-juventinità (da verificare in caso di proposta a svariati zeri sul proprio ingaggio)!
    Altro campo, Milano, ma identico punteggio dell’Inter sull’Empoli, in una partita attesa, dovendo verificare i danni psicologici lasciati dalle polemiche post Torino.
    Al coro, infine si è unita pure la Juventus, tornata da Cagliari con la solita vittoria di sostanza, senza particolari patemi, marchio di fabbrica del nuovo assetto studiato da Max Allegri.
    La giornata si è conclusa di lunedì, con la Lazio che prima domina e poi non resiste al ritorno di un Milan rimaneggiato, capace di strappare un punto ad una diretta concorrente per l’accesso all’Europa League, rintuzzando anchje l’attacco di un’Atalanta, mai così continua, tornata da Palermo con un netto successo.
    Per i rosanero s’interrompe la mini serie positiva che li avrebbe avvicinati ulteriormente alla zona salvezza, invariata, ma sempre distante.
    Dietro perdono tutte, col Pescara preso a pallate per più di un’ora dal Torino, prima di limitare i danni, più per il solito calo degli uomini di Mihajlovic che per i meriti propri. A questo punto la dirigenza abruzzese,dopo la corposa campagna acquisti di gennaio (utile quanto un’aspirina ad un malato terminale) sta pensando all’avvicendamento tecnico in panchina, ritenendo che Massimo Oddo non abbia più in pugno la situazione. Stessa condizione in cui riteniamo essere Roberto Donadoni a Bologna, con una squadra mentalmente sulle ginocchia, dopo il cappotto casalingo col Napoli, l’incredibile sconfitta in superiorità numerica col Milan e la batosta in rimonta in casa della Sampdoria.
    Ora l’attenzione va alla settimana di champion’s col Napoli chiamato all’appuntamento con la storia, dovendo sfidare il grande Real Madrid, campione d’Europa in carica.

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