LA 3a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 2016-17

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Juve già in fuga, Napoli di rincorsa, mentre il sempiterno Francesco Totti tiene a galla la Roma, nella domenica della resurrezione dell’Inter firmata Icardi e dell’imprevisto e doloroso Ko interno del Milan per mano dell’Udinese di Beppe Iachini, alla vigilia della prima settimana di coppe continentali.





Appena tre giornate di campionato e la serie A ha designa già la sua squadra leader: la Juventus al terzo successo consecutivo nella stagione calcistica 2016-17! Il Sassuolo di Eusebio Di Francesco non può rammaricarsi più di tanto per aver affrontato la capolista senza il gioiello Domenico Berardi: in dieci minuti di gioco Gonzalo Higuain, ispirato dalla regia di Pjanic e dalle magie del connazionale Di Bala metteva in cassaforte il risultato. Il resto è stato spettacolo puro, col bosniaco ex Roma autore del suo primo gol bianconero e con il giovane attaccante italo-argentino (magari aver cercato di naturalizzarlo per farlo giocare in nazionale no vero?) a dispensar saggi balistici, affinando l’intesa con Higuain.
Sul terreno di un Palermo alle prese con l’ennesimo progetto tecnico della presidenza Zamparini (lasciasse lavorare in pace i tecnici risparmiando danari utili per campagne trasferimenti all’altezza …) il Napoli risponde da par suo, mettendo in mostra un Callejon in gran spolvero. Partito Higuain, senza che sia stato rimpiazzato da un altro cosiddetto “top player” la formazione campana sta trovando nuovi equilibri, che sembrano dividere tra molti ciò che uno solo ha fatto l’anno passato: caterve di gol.
Se alle pendici del Vesuvio l’operazione sembra ben avviata, non altrettanto lo sembra sulle sponde del Tevere, in particolare su quella giallo-rossa della Roma, nonostante il progetto tecnico sia partito a febbraio, con l’arrivo di Luciano Spalletti al posto del francese Garcia. I capitolini hanno iniziato la nuova stagione tra alti e bassi, alcuni clamorosi come in occasione della partita di ritorno del preliminare di Champion’s, perso malamente tra le mura amiche ! Da allora il gruppo sembra aver smarrito la via, gettando alle ortiche una vittoria a Cagliari e soffrendo maledettamente nella partita interna contro la Samp, iniziata con oltre un’ora di ritardo per il fortunale abbattutosi improvvisamente sulla Capitale. Gli uomini di Spalletti passano in vantaggio, vanno sotto e, quando sembrano avviati ad un altro risultato discutibile, giocano la carta Totti. Il “vecchio” Capitano prima confeziona l’assist del pareggio, poi trasforma il rigore vittoria, scrivendo un’altra pagina memorabile – l’ennesima – di una carriera inimitabile. Peccato che l’intero movimento non abbia saputo giovarsi di tanto ben di Dio sotto forma di classe calcistica, errore per altro non nuovo nella storia del nostro calcio, quasi che il talento sia una colpa, per poi rimpiangerlo quando, chi ne è veramente dotato, sta per appendere le fatidiche scarpette al chiodo!
Mentre il mondo del calcio celebra l'”highlander” di giallo-rosso vestito, si consuma la resurrezione dell’Inter, sul terreno di un ottimo Pescara, capace di mettere a nudo tutte le problematiche della formazione ner’azzurra. I milanesi, però, dispongono di un certo Mauro Icardi, nato per il gol, il quale non manca l’appuntamento, facendo trascorrere una settimana tranquilla all’ambiente. Esattamente il contrario di quanto dovrà sopportare il Milan e Vincenzo Montella, dopo la brutta sconfitta, soprattutto sul piano del gioco, patita per mano di un’Udinese lontana parente della bella realtà che si giocava l’accesso alla Champion’s all’inizio del decennio. Tutto questo preoccupa i tifosi e lascia allibiti gli addetti ai lavori: la formazione rossonera non è stata rafforzata in sede di mercato, ma l’ex tecnico di Fiorentina e Sampdoria sembrava aver trovato la chiave per far rendere al meglio un gruppo comunque di buon livello, facendo sperare in qualche cosa di buono in attesa dei rinforzi previsti nel mercato di gennaio, quando la nuova cordata società assumerà il pieno controllo della situazione, sperando che non sia tardi per ambire a qualcosa di più che un’onorevole salvezza!
Storie di serie A alla vigilia dell’esordio continentale delle nostre rappresentanti in Champion’s ed in Europa League. Si parte con rinnovata fiducia, alla luce della buona figura rimediata dalla Nazionale al recente Campionato Europeo in Francia, ma soprattutto in virtù della poderosa campagna di rafforzamento affrontata dalla Juventus.

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