Martedì 14 giugno 2016: IL RITORNO DELL’UNGHERIA E IL FLOP DI CRISTIANO RONALDO

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AUSTRIA – UNGHERIA 0-2
62′ Szalay, 87′ Stieber

PORTOGALLO – ISLANDA 1-1
30′ Nani, 50′ Bjarnason B. (IS)

CLASSIFICA: Ungheria 3; Islanda e Portogallo 1; Austria 0.

Con le partite del gruppo F si è chiusa la prima giornata del Campionato Europeo di calcio 2016, tutte caratterizzate da un grande equilibrio. Nel pomeriggio il “Dio Pallone” si è regalato un salto nel tempo, con la riedizione di una classicissima del calcio danubiano, che ha visto il ritorno al successo dell’Ungheria in una grande manifestazione dopo oltre trent’anni, a spese dell’Austria,giunta in Francia con ambizioni di possibile sorpresa del torneo, grazie ad un girone di qualificazione dominato con nove vittorie ed un solo pareggio.
Tutti, però, attendevano l’incontro della sera, col Portogallo del “magnifico” Cristiano Ronaldo opposto all’Islanda, l’altra Cenerentola del calcio ammessa al gran ballo. CR7 confermava la propria allergia alle grandi manifestazioni per nazionali, mentre Cenerentola Islanda ammaliava tutti, uscendo con un meritatissimo pari dal confronto con gli strapagati avversari, dando un colpo ulteriore alle certezze sedimentate nelle teste edella gran massa di tifosi.
Solo il gallese Garret Bale, tra le superstar presenti, si è espresso sui propri livelli, mentre nessuna delle favorite ha brillato, fino ad arrivare al flop completo del Belgio contro l’Italia. Eccezion fatta per i grandissimi gol del francese Payet e del croato Luca Modric, non si sono vistegiocate mirabolanti, ma quest’edizione sta riconciliando tutti col calcio vero, fatto di cuore ed applicazione, in barba alle stratosferiche valutazioni di mercato date a molti campioni o presunti tali.
A margine di tutto questo si rileva il clima di continua tensione nel quale si sta svolgendo il torneo, con i disordini provocati dalle proteste dei lavoratori francesi, ai quali si assommano quelli provocati da molti pseudo-sportivi, tra cui siamo felici di non dover ancora includere i tanto bistrattati calciofili italiani!

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