EURO 2016: FINALMENTE CI SIAMO!

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FINALMENTE CI SIAMO!
Con la partita di Parigi tra i padroni di casa della Francia e la Romania, prende il via l’edizione 2016della fase finale del Campionato Europeo di Calcio, la prima a 24 squadre, con stadi blindatissimi, una nazione sull’orlo di una crisi di nervi e all’indomani di una gravissima crisi istituzionale del calcio europeo. La nazionale italiana, dal canto suo, si presenta con una delle formazioni più deboli della propria storia ultracentenaria.





Sono trascorsi poco meno di diciott’anni da quel 12 luglio 1998, serata in cui la Francia diventava Campione del Mondo davanti al pubblico amico, che il Paese transalpino è nuovamente chiamato ad organizzare un grande evento calcistico; la vetrina, quella continentale, è meno prestigiosa, ma sempre del secondo trofeo per federazioni si tratta! Ad alimentare le velleità di grandeur tanto care ai nostri vicini di casa ci ha pensato l’UEFA, all’epoca presieduta da Leroi Platini, allargando il lotto delle finaliste a 24 contendenti, così da evitare il più possibile defezioni dolorose. L’obbiettivo è stato praticamente raggiunto, non fosse per la clamorosa eliminazione dell’Olanda, vice Campione del Mondo nel 2010 e terza classificata nella recente edizione brasiliana del 2014. Pubblico ed organizzatori se ne faranno una ragione, accogliendo con curiosità new entries come Islanda ed Albania, un tempo formazioni garanzia di goleade per gli avversari e salutando il ritorno sulle scene di vecchie glorie un po’ demodé come Austria ed Ungheria, esponenti di quella scuola danubiana ormai lontano ricordo di poche persone!
Quella che dovrebbe aprirsi è un’autentica festa del gioco del pallone, ma mai condizionale sembra più appropriato! L’anno orribilis vissuto dalla Francia chiuso dagli attacchi terroristici che a novembre hanno insanguinato Parigi, gettano un velo di paura sull’intera manifestazione, possibile bersaglio di azioni di gruppi che, a loro modo, anelano alla conquista assoluta dell’attenzione mediatica, in nome di assurdi ideali pseudo-religiosi. Il Paese cerca di rispondere mettendo in campo tutto lo scibile umano per garantire l’incolumità di giocatori e tifosi e la prosecuzione della festa, ma …
Un’altra grana sembra pendere su questa kermesse di un’UEFA priva del proprio Presidente legittimamente eletto, a causa della lunga squalifica a Michel Platini per questioni oco edificanti: lo sciopero dei lavoratori francesi del pubblico impiego che sta praticamente

paralizzando la nazione: motivo del contendere? La riforma del mondo del lavoro, con una sorta del renziano jobs-act, che poco piace ai sindacati d’oltralpe, ben più decisi e risoluti di quelli nostrani quando si tratta di aprire una vertenza. Ancora non basta, però: tante nazioni, tante tifoserie ed in mezzo a loro torna a farsi vivo lo spettro degli hulligans, protagonisti a Marsiglia di tafferugli che ormai pensavamo sepolti nella memoria di una brutta serata di maggio del 1985, o quanto meno usanza ormai ristretta solamente alle arretrate curve italiane! Invece no: a volte ritornano! L’unica novità consiste nel recarsi ubriachi nei quartieri popolati da abitanti di fede musulmana, alla ricerca di qualche fantomatico esponente ISIS! Bella trovata in un Paese che ha già pagato pesantemente dazio a queste frange!
Sembra tutto tranne che una festa, ma “the show must go on”! Allo show parteciperà anche l’Italia, sicuramente in tono dimesso! Sulla carta non ci sono grandi campioni; qualcuno, poi, ha dovuto dare forfait causa infortunio grave. Sulla carta la presenza azzurra dovrebbe limitarsi a poco più di una comparsata di prestigio. Ma quando si tratta della squadra del Bel Paese è caldamente sconsigliato vendere prima la pelle dell’orso! Spesso la voglia di stupire e l’innata capacità di far di necessità virtù hanno fatto la differenza, portando a risultati inaspettati! Chissà che anche questa volta il copione non possa ripetersi, col tecnico Antonio Conte pronto ad iniziare la propria avventura nella prossima Premier League da mago!
A questo punto non ci resta altro che dire: FINALMENTE CI SIAMO!

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