LA 28a E LA 29a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 2015-16

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Napoli chiama e Juve risponde, Juve chiama e Napoli risponde, mentre la Roma continua a vincere! Questo, in soldoni sta diventando il life-motiv di questo campionato, al quale i detentori del titolo stanno imprimendo un ritmo forsennato, nella speranza di sgranare definitivamente il gruppo delle concorrenti. Tra le due giornate si registra l’onorevole sconfitta subita dalla Roma in uno stadio Bernabeu pronto ad omaggiare la grandezza di Francesco Totti, mentre a Palermo va in scena l’ennesimo assurdo walzer degli allenatori, chiuso dal ritorno in pista di Walter Alfredo Novellino.





Due vittorie di misura senza subire gol permettono alla Juventus di mantenere immutato il prezioso vantaggio sul Napoli, proiettando nel contempo Gigi Buffon nella storia. Battuto il record d’imbattibilità di Dino Zoff, al capitano juventino mancano solamente 4 minuti per superare il milanista Sebastiano Rossi, balzando al comando di questa all-time table. Si tratterebbe di un record vero, data la maggiore facilità di andare a rete rispetto a qualche decennio scorso, quando i difensori godevano di maggior libertà nelle entrate, quando il fallo sistematico a centrocampo per evitare le ripartenze dell’avversario era più che tollerato. Pertanto quanto sta facendo la retroguardia juventina va certamente ascritto al capitolo delle grandi imprese dello sport: Bonucci, Barzagli e Chiellini, naturalmente protetti da Buffon, si stanno esprimendo ai livelli dei grandi Zoff, Gentile, Cabrini, Brio e Scirea!
Il Napoli tiene, si diceva, grazie ad un gioco esaltante che ha in Higuain un finalizzatore implacabile, avviato ad insidiare il record assoluto di Gunnar Nordahl, lo svedesone che, alla fine degli anni quaranta, assieme ai connazionali Gunnar Gren e Niels Liedholm riportava il Milan sul trono d’Italia. Con una Juventus così l’impresa sembra ardua, ma gli uomini allenati da Maurizio Sarri mostrano una grande saldezza di nervi, che li ha portati ad assorbire nel migliore dei modi la sconfitta di Torino patita negli ultimi minuti di una gara che non meritavano certamente di perdere. Sfortuna ha voluto, per loro, che le successive due giornate li hanno visti competere con Milan e Fiorentina, al momento in grandissimo spolvero, mentre la Juventus si batteva contro l’Inter al culmine della propria crisi tecnica.
Viste così, le prime due posizioni sembrano assegnate e invece: entrain ballo il fattore Roma! L’arrivo di Luciano Spalletti ha riportato ordine e fiducia in un gruppo di giocatori ricco di talenti ed individualità. Non bastasse, la società capitolina ha sfruttato al meglio il mercato di gennaio, uscendone notevolmente rafforzata. I giallo-rossi hanno iniziato una serie di vittorie che li porta a sognare l’incredibile aggancio al secondo posto, alla luce del calendario che prevede lo scontro all’Olimpico proprio contro i partenopei nelle ultime e decisive giornate. Sinceramente non si vede come ciò possa essere possibile, ma alla luce di quanto fatto dalla Juventus …
L’ambiente, tra l’altro, sembra aver assorbito al meglio l’eliminazione dalla Champion.s League, avvenuta per mano di un Real Madrid, apparso tutt’altro che “galattico”, con la ciliegina del grande tributo offerto al Bernabeu alla leggenda Francesco Totti, omaggiato con un’autentica standing ovation al momento di entrare sul terreno di gioco. Immagini che nobilitano certamente il calcio, al contrario dell’ormai usuale dimostrazione d’imbecillità dei supporters della Lazio, protagonisti sul terreno dello Sparta Praga di altrettanto imbecilli ed anacronistici episodi di razzismo. Ancora una volta l’UEFA comminerà la solita sanzione, ossia la chiusura di una curva nella quale non stanno mettendo piede: in pratica pagano per non fruire di quanto acquistato, questa è l’intelligenza dei cosiddetti tifosi!
Non sono per altro solo i tifosi a rendere meno nobile l’arte che si riconduce al “Dio Pallone”! Quanto sta avvenendo a Palermo con allenatori che vanno e vengono come in un centro commerciale (magari proprio quello di proprietà di Maurizio Zamparini) sta gettando una vena di ridicolo in un ambiente che sembra impazzito! Vediamo se Walter Alfredo Novellino, l’unico a non essere mai stato esonerato dal vulcanico patron di origine friulana, riuscirà a mantenere questo record!

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