LA 26a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 2015-16

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Il Bologna ferma anche la Juventus, vincono Inter, Fiorentina e Roma, questa nonostante la bufera Totti e il Napoli manca l’occasione di tornarsene da solo in vetta alla classifica, causa un Milan lontano parente di quello che si faceva massacrare tra le mura amiche poco più di cinque mesi fa! Tutto questo prima dell’affascinante martedì di Campion’s League che ha visto la Juventus pareggiare l’incontro interno col super Bayern di Guardiola, non senza rimpianti!





promoto di Championè
Quattro giorni tra pathos, ricordi e polemiche, per poi trovare tutto come prima! Si parte con la sorpresa del pari imposto alla Juventus da un Bologna sempre più castiga grandi, soprattutto da quando in panchina siede Roberto Donadoni, al quale, probabilmente giova l’aria dell’Emilia, visto l’ottimo lavoro portato avanti a Parma!
Si prosegue con la stracittadina di Verona, nella quale l’Hellas di Gigi Del Neri vive finalmente una serata da grande imponendosi con autorità sui cugini del Chievo, senz’altro ridimensionati rispetto al girone d’andata, ma comunque in una tranquilla posizione di centro classifica. Risorge anche l’Inter, sotto gli occhi di due grandi ex, mai troppo poco rimpianti come il “fenomeno” Ronaldo e lo “Special One” Josè Mourinho, emblemi di una società ricca che si permetteva il meglio in circolazione sul mercato.
La domenica non prevedeva scontri di particolare interesse, ma Luciano Spalletti e Francesco Totti – questo in particolare – trovavano modo di tener altissima la tensione sul mondo del “Dio Pallone”, aprendo una querelle destinata ad entrare negli annali della storia del calcio. Fiorentina e Roma, comunque si aggiudicavano i rispettivi incontri, tenendo a distanza il Milan, impegnato sul terreno di un Napoli a caccia di riscatto e primato. Lorenzo Insigne illudeva i tifosi partenopei, ma il Milan di questi tempi è davvero un brutto cliente: della squadra spaesata che veniva asfaltata tra le mura amiche da Higuain e soci rimane ben poco e il giovane Bonaventura costringeva gli uomini allenati da Maurizio Sarri alla revisione dei propri piani. Pericolo scampato per la “vecchia Signora” chiamata all’improba sfida di coppa col Bayern. L’inizio è tremendo: i bavaresi volano sul 2 a 0, ma Capitan Buffon e soci non si perdono d’animo! Nella ripresa si riorganizzano, Di Bala e Sturaro raddrizzano la situazione e poi una mano galeotta dell’ex Arturo Vidal, non vista dall’arbitro, lascia più di un rimpianto per un’impresa che sarebbe potuta andare tranquillamente a buon fine! Nella partita di ritorno la Juventus parte certamente svantaggiata, in virtù delle due reti subite allo Stadium, ma la storia di questa doppia sfida è ancora tutta da scrivere!

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