LA 22a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 2015-16

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Avanti a suon di gol! Così prosegue la sfida Napoli-Juventus, rispettivamente prima e seconda in graduatoria distanziate di due punti, mentre la Fiorentina, frenata dal Genoa e l’Inter letteralmente crollata nel derby, probabilmente hanno dato l’addio alle velleità di titolo.





Dopo un sabato caratterizzato dal primo successo di Luciano Spalletti nella sua seconda esperienza romanista e dall’ultimo gol di German Denis con la maglia dell’Atalanta, prima del suo ritorno in patria all’Indipendente, la 22a giornata è vissuta sul botta e risposta tra Juventus e Napoli. Aprivano le danze gli uomini di Massimiliano Allegri andando a stravincere in casa del Chievo, balzando momentaneamente al comando della classifica, in attesa dell’ostico impegno casalingo del Napoli contro la rivelazione Empoli. In effetti i toscani fanno passare una brutta mezz’ora ai partenopei, andando addirittura in vantaggio, prima del risveglio del duo Higuain-Insigne , pronti a rovesciare il risultato. Nella ripresa gli uomini di Maurizio Sarri dilagano, trovando addirittura i gol di Callejonn, quest’anno in ombra, ma elementodecisivo e prolifico nei campionati scorsi. Proprio la resurrezione dello spagnolo potrebbe rappresentare la variabile impazzita di questo finale di campionato, così come quella del connazionale in forza alla Juventus Alvaro Morata, finora decisamente al di sotto di quanto fatto vedere l’anno scorso.
Sta di fatto che le due formazioni stanno letteralmente volando, aprendo la forbice tra loro e la Fiorentina, in decisa frenata senza i gol del croato Kalinic in evidente calo, per non dire dell’Inter, per la quale si deve parlare di crisi. Contro La Juventus in Coppa Italia e contro il Milan nel derby gli uomini allenati da Roberto Mancini hanno subito un doppio 3 a 0 che, per forza di cose, ne ridimensiona le ambizioni. La difesa non pare più quel reparto cinico e granitico col quale capitalizzare al massimo il poco prodotto in attacco, con un tecnico sull’orlo di un’autentica crisi di nervi. Il gestaccio rivolto all’indirizzo di alcuni tifosi e le proteste per alcune decisioni arbitrali che ne hanno causato l’allontanamento durante la partita, fanno ancor più rumore, soprattutto dopo la sparata in conferenza stampa contro gli insulti ricevuti dal collega Maurizio Sarri, segno che, quando le cose non vanno, tutti perdono la tramontana.
Chi respira, invece, è il tecnico milanista Mihajlovic, il quale, tra alti e bassi, sta conducendo i rossoneri ad una qualificazione europea, essendo ad un passo da una finale di coppa Italia da giocare molto probabilmente con la Juventus (a meno di cataclismi del
Dio Pallone) avviata ormai verso una delle prime due piazze in graduatoria, viatico per la qualificazione diretta in Champion’s League. Compiuta l’impresa, però, ora i rossoneri sono chiamati a riconfermarsi (cosa finora mai avvenuta), a partire da questo turno infrasettimanale, di cui parleremo martedì venturo assieme alla 24a giornata di questo bellissimo campionato calcistico 2015-16.

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