LA 17a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 2015-16

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SALVIAMO IL PANETTONE AI TECNICI DELLA SERIE A ITALIANA!
È sembrato il life-motiv della 17a giornata del campionato di calcio 2015-16, con Roma, Milan e Lazio dei pericolanti Garcia, Mihajlovic e Pioli capaci di chiudere

l’anno solare con importanti successi, garanzia di un Natale tranquillo, più o meno in sella al proprio cavallo. A farne le spese l’Inter, ora braccata da almeno

quattro formazioni, tra le quali la Juventus, in disarmo meno di due mesi or sono!



Doveva essere la giornata dei comiati, non solo da un anno solare sostanzialmente positivo per il calcio italiano, con una formazione capace di raggiungere l’atto

finale della Champion’s League, ma di molti tecnici dalle proprie società e invece …!
A Roma i giallo-rossi, reduci da un periodo orribile, iniziato con la debacle di Barcellona e proseguito con l’eliminazione interna dalla Coppa Italia per mano dello

Spezia, stentano ma sconfiggono il Genoa, con Alessandro Florenzi, uomo nuovo del nostro football, arrivato direttamente dal vivaio capitolino, pronto a correre ed

abbracciare il proprio tecnico, in barba a chi lo vorrebbbe cacciato su due piedi!
Trascorrono un paio d’ore, ci si sposta di un centinaio di chilometri e Simisa Mihajlovic, praticamente scaricato dalla dirigenza rossonera, vede il suo Milan reagire

ad uno svantaggio (novità assoluta per questa stagione), rovesciando e chiudendo una partita sul campo della matricola Frosinone, formazione che tra le mura amiche

diventa quasi insuperabile.
L’epilogo ha riservato il meglio: la Lazio vituperata, contestata e apparentemente in disarmo, va a sbancare ilcampo dell’Inter capolista, questa reduce dal larghissimo successo di Udine, col quale sembrava certificare l’affrancamento dall’immagine di squadra prima della classe senza averne il merito. Roberto Mancini e i propri giocatori, invece, si ritrovano pienamente nella mischia, con Napoli e Fiorentina, queste tornate al successo in modo netto e convincente, ad un punto, la Juventus a 3 e la Roma a 4 lunghezze di distanza. L’inatteso verdetto del match di San Siro salva il posto a Stefano Pioli, con buona pace dei molti “gufi” d’eccellenza in attesa di un posto di primo piano per rientrare in scena!
La giornata non è vissuta solamente sull’esito di questi tre incontri: a Modena, sede di gara della matricola Carpi, la Juventus certifica il proprio rientro nella lotta scudetto, grazie alla settima vittoria consecutiva, in unagol del difensore Leonardo Bonucci, spunto per l’incredibile finali, grazie all’incredibile sautopartita sofferta oltre misura, soprattutto nei minuti how del tecnico Massimiliano Allegri: a proposito, uno che ha rischiato di non mangiare nemmeno i “dolcetti dei morti”, tale era la situazione della sua squadra ad inizio stagione!
Così si è congedata la serie A, nella domenica in cui il Barcellona diventa Campione del Mondo per club e alla vigilia della sentenza che priva il footbal planetario delle sue massime figure per almeno 8 anni, in quanto inibiti per corruzione.

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