LA 16a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 2015-16

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L’Inter allunga, Roma e Napoli frenano, mentre la Juventus sta rientrando in lizza per lo scudetto a passo di carica. Il Milan, dopo il secondo pareggio consecutivo con una delle ultime della classe, rientra nel tunnel dell’anonimato, mentre il Bologna, a suon di vittorie, si sta allontanando dalla zona calda della graduatoria.
Questi sono i verdetti di una giornata incastonata tra i sorteggi: prima quello di Euro 2016, che ha riservato alla nazionale azzurra il Belgio, la Svezia e l’Irlanda, poi quello delle coppe continentali, che ha portato in dono a Juventus e Roma due colossi come Bayern Monaco e Real Madrid.




Sulla carta la 16a giornata del campionato italiano di calcio 2015-16 poteva favorire

l’Inter e tutto ciò si è verificato! Con la gentile complicità della retroguardia dell’Udinese, troppo incline al clima natalizio ricco di strenne e regali, gli uomini allenati da Roberto Mancini escono con un successo roboante e con un alto punticino di vantaggio che, dato il grande equilibrio, è tanta roba! Napoli e Roma, infatti, si annullano a vicenda in una partita ricca di tatticismo e polemiche per un gol annullato a Daniele De Rossi a molti parso buono, mentre la Juventus, sconfiggendo in rimonta la Fiorentina conquista il sesto successo consecutivo, riportandosi nel gruppo di testa. Impressiona la trasformazione della formazione bianconera, nella quale i nuovi stanno dando il contributo auspicato in estate, a partire dal giovane Paolo Di Bala, vero valore aggiunto del reparto offensivo del gruppo a disposizione del tecnico Massimiliano Allegri, uno che, poco più di un mese fa, non aveva il panettone garantito. Con lui Simisa Mihajlovic, tecnico del Milan, che, dopo un barlume di ripresa, sembra ripiombato in un deprimente buio tecnico. Dopo il deludente pareggio di Carpi, la formazione rossonera si ripete col Verona; al di là degli episodi arbitrali che l’avrebbero sfavorito (comunque pure gli scaligeri possono reclamare la mancata concessione di un calcio di rigore sullo 0 a 0), il Milan ha mostrato una pochezza di gioco disarmante. Quella rossonera finisce per essere una formazione composta da buoni giocatori, senza capo ne coda, costretta a vivere sullo spunto e sull’estro del singolo! A questo punto non sappiamo quanta pazienza vogliano ancora sopportare i vertici societari, alle prese con una difficile trattativa per la cessione di parte del pacchetto azionario, probabilmente subordinata all’ottenimento di risultati significanti!
Se il Milan soffre, un suo ex calciatore vive un grandissimo momento da tecnico! Roberto Donadoni, entrato in corsa, sta traghettando il Bologna verso un tranquillo campionato di centro classifica, una chimera, dopo le sette sconfitte maturate nelle prime nove giornate di campionato.
Sin qui il racconto di una giornata incastonata tra i sorteggi: prima la nazionale azzurra allenata da Antonio Conte ha conosciuto le proprie avversarie per l’Europeo dell’estate ventura in Francia. L’urna di Parigi ha riservato il Belgio, senz’altro la squadra del
momento, al quale si è aggiunta la Svezia di Ibrahimovic e l’Eire, ancora una volta presente in una grande manifestazione. La nuova formula allargata a 24 squadre, fa si che aumentino le possibilità di passare almeno il primo turno, alla luce del fatto che ben i due terzi delle formazioni presenti proseguiranno l’avventura dopo la fase a gironi. Ben più difficile si presenta il cammino delle squadre italiane impegnate nelle coppe europee. In Champion’s Juventus e Roma hanno pescato praticamente le squadre più forti in circolazione, col Bayern opposto ai bianconeri, mentre la Roma dovrà vedersela col Real Madrid. Villa Real, Tottenham e Galatasaray, invece, sono chiamate a sbarrare il passo alle nostre rappresentanti in Europa League: a febbraio conosceremo il valore reale del calcio italiano!
Per il momento ci limitiamo a registrare l’assenza del numero UNO dell’UEFA dalle due grandi manifestazioni legate ai sorteggi:cosa diremmo se si trattasse del nostro Presidente Federale?

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