LA 13a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 2015-16

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

Analogamente a quanto avvenuto in tutte le nazioni occidentali, l’eco dei gravi fatti di Parigi ha accompagnato la ripresa del campionato italiano di calcio. Controlli serrati negli stadi e la “Marsigliese” hanno fatto da controllo ad una giornata che consegna all’Inter la vetta in solitaria della classifica, al Napoli il ruolo di formazione più in forma del momento, mentre Fiorentina e Roma registrano un mezzo passo falso. Dietro prosegue la rimonta della Juventus, vittoriosa sul Milan, ancora una volta sconfitto in uno scontro con una “grande”.




Una giornata di campionato vissuta in una strana atmosfera divisa tra paura e voglia di ricominciare, di evadere da quanto ci hanno proposto gli ultimi dieci giorni di questo tragico mese di novembre. Tanta polizia per prevenire non le solite becere scaramucce tra tifosi, ma qualcosa che potrebbe essere davvero tragico. Fortunatamente, da questo punto di vista, tutto è filato liscio e allora, con quel pizzico di leggerezza che si addice a questo che, come spesso ricordiamo, rimane pur sempre un gioco, fissiamo quanto proposto dalla 13a giornata del campionato italiano di calcio di serie A 2015-16.
L’Intr, battendo in casa il Frosinone alla sua prima assoluta al Meazza di Milano, balza in vetta alla classifica! Di nuovo c’è l’entità del successo, un rotondo 4 a 0, contro una formazione in buona salute, che certifica i progressi del gruppo di Roberto Mancini. Dietro prosegue il grande momento del Napoli, assoluto dominatore a Verona, al di là del 2 a 0 finale; contro gli scaligeri i partenopei non sono mai stati in difficoltà, trovando con facilità la strada verso la porta dei padroni di casa, per altro ancora a secco di successi dall’inizio della stagione. Efficaci inattacco, insuperabili in difesa, gli uomini allenati da Maurizio Sarri si presentano in grande spolvero al big match previsto per domenica prossima proprio contro l’Inter.
A questa partita guarderanno con vivo interesse Fiorentina e Roma, bloccate sul pari rispettivamente da Empoli e Bologna, due squaddre invischiate nella lotta per non retrocedere, ma in un ottimo stato di forma.
A Torino si è disputata la classicissima Juventus-Milan, tra due squadre alla ricerca di sé stesse. È stata una brutta partita, risolta da una magia di Paulo Di Bala, uno dei migliori prospetti del calcio mondiale, che le istituzioni calcistiche nostrane si sono lasciate sfuggire in chiave azzurra. Per la Juventus è un ulteriore passo verso l’alta classifica, mentre per il Milan c’è ancora di che riflettere. I rossoneri hanno mostrato una pochezza di gioco disarmante, limitandosi a vivacchiare, sperando in un episodio che cambiasse la storia del match, non certo un atteggiamento degno della società che per decenni ha fatto del gioco il proprio segno distintivo. Manca senz’altro l’uomo capace di prendere in mano la situazione, così come il tecnico Mihajlovic non è ancora riuscito ad inculcare le proprie idee tattiche (ammesso che ne abbia una che si addica ad una società di alto rango).





Si torna in campo domenica prossima, dopo un’int4eressantissima settimana di coppe europee, sperando di poter continuare a parlare di calcio e che anche gli amici del Belgio possano tornare alla normalità.

LASCIA UN Commento