31 agosto 1997: L’ESORDIO DEL “FENOMENO” MENTRE L’ITALIA E IL MONDO PIANGONO LADY DIANA

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Gli ultimi giorni dell’agosto del 1997 sono carichi d’attesa in Italia! il 31, ultima domenica ed ultimo giorno del mese, parte il campionato di serie A e a Milano esordisce il “fenomeno”: quel Luis Nazario da Lima, in arte Ronaldo, costato all’Inter di Massimo Moratti ben cinquanta miliardi di lire. Avversario è il Brescia, neopromossa il cui Presidente, Gino Corioni, si sta mangiando mani, braccia e quant’altro, per aver rifiutato l’ingaggio del giocatore qualche anno prima, quando sarebbe arrivato per alcune centinaia di milioni! Tutti attendono le giocate del brasiliano, ma questa non sarà la sua domenica, come non lo sarà per nessuno dei divi del pallone!




La mezzanotte di questa domenica 31 agosto è scoccata da qualche decina di minuti; a Parigi una Mercedes parte a tutta velocità da un’uscita secondaria dell’Hotel Riz, seguita da uno stuolo di motociclette. Sul sedile posteriore della vettura siedono la Principessa Lady Diana e Dodi Al Fayed, figlio del miliardario arabo Mohammed, proprietario della catena stessa, oltre che di numerosi famosissimi centri commerciali. Tanta furia è dovuta alla volontà di sottrarre L’ex consorte del Principe Carlo d’Inghilterra dai flash indiscreti e ormai indisponenti dei fotografi, a caccia d’immagini da vendere a peso d’oro.
La macchina procede ad alta velocità per le vie parigine, imbocca il tunnel dell’Almà, ma all’altezza del tredicesimo palo sbanda andandosi a schiantare contro il sostegno stesso. È una botta tremenda: l’autista muore sul colpo, mentre i due passeggeri vengono trasportati all’ospedale in condizioni gravissime. Dodi muore in ambulanza, mentre la principessa agonizza per qualche ora: prima del risveglio della gente comune.
Le notizie della tragedia iniziano a circolare immediatamente, tanto che i telegiornali della mattina sono già pieni di servizi. Scoppiano le polemiche, con i paparazzi principali accusati. In realtà, nei giorni a venire, e per molti anni, si faranno congetture di ogni tipo: dalla disgrazia al complotto, per spiegare una tragedia che lascia attonito il mondo intero, distogliendo quasi totalmente l’attenzione dalla prima giornata di serie A della stagione calcistica 1997-98, la prima del “fenomeno”, il quale fornirà una prestazione opaca, mentre a brillare sarà il giovanissimo uruguayano Alvaro Recoba, autore dei due gol con i quali l’Inter batte, con molta fatica, il Brescia.

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