MERCOLEDÌ 18 GIUGNO

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LE PARTITE DEL GIORNO

AUSTRALIA OLANDA 2-3
RETI: 20′ Robben, 21′ Cahill (AU), 54′ Jedinak (AU), 58′ Van Persie, 68′ Depay

SPAGNA – CILE 0-2
RETI: 20′ Vargas E., 44′ Aranguiz

CAMEROUN – CROAZIA 0-4
RETI: 11′ Olic, 48′ Perisic, 62′ e 73′ Mandzukic

Al mondiale brasiliano arrivano i primi verdetti e sono clamorosi! La Spagna campione del mondo in carica è a casa, con due sconfitte, un gol fatto e ben sette subite, un ruolino di marcia degno di una squadra materasso; nemmeno la vituperata Italia di Marcello Lippi (Sud Africa 2010) ha saputo far tanto, rischiando addirittura un clamoroso ed immeritato passaggio del turno. Ma andiamo per ordine.
La giornata, che vive sulle considerazioni riguardanti il pari strappato dal Messico al Brasile, si apre con la partita tra Olanda ed Australia. Verdetto certo, stando a quanto emerso dalle rispettive gare d’esordio, invece Portoalegre assiste ad un’autentica battaglia, con gli “orange” costretti a vincere in rimonta contro una formazione che lascierà la competizione pur avendo disputato due ottime partite.
Si prosegue col match tra Cile e Spagna: gli iberici devono vincere a tutti i costi: sia per cancellare la figuraccia rimediata lo scorso venerdì, sia per rimettersi in corsa. La partita va in modo ben diverso: della squadra che ha incantato il mondo non c’è più nulla! È solo un girare la palla senza costrutto, con Edu Vargas, talento di proprietà del Napoli in prestito al Valenca, che dopo 20 minuti rompe l’equilibrio. L’epilogo si ha un minuto prima dell’intervallo: punizione non particolarmente irresistibile di Leo Sanchez, Casillas, sicuro come una signora in tacco a spillo sul ghiaccio, evita la presa e respinge in mezzo all’area dove Aranguiz, che l’International de Porto Alegre ha appena riscattato dall’Udinese, è pronto a ribadire in gol. La ripresa è una lunga passerella cilena ed un’altrettanto lunga agonia iberica, che chiude nel peggiore dei modi sei anni di successi.
La serata si chiude col largo successo della Croazia contro il Cameroun della stella Eto’o, a testimonianza dell’ottima caratura degli uomini di Covac, giustamente rammaricati per l’esito della partita d’esordio contro il Brasile. Per i croati l’ultimo match col Messico si presenta come un’autentica battaglia!

Discutendo della fine ingloriosa del ciclo spagnolo, in Italia si attende con interesse il match previsto per il 19 giugno tra Inghilterra ed Uruguay.

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