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  • L’EPILOGO AMARO DELLA STAGIONE CALCISTICA 2016-17 6 giugno 2017 adminFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather


    Conclusione con una vena d’amaro in bocca della stagione calcistica 2016-17 dei club! Il crollo juventino nella finale di Champion’s League, unito alle terribili notizie giunte quasi in contemporanea da Londra e Torino, hanno reso triste quella che doveva essere una serata di festa d’inizio estate. Ed ora c’è solo spazio per la paura, le polemiche ed i rimpianti!




    Stagione Calcistica 2016-17: LE ATTESE

    La finale della vecchia “coppa dei campioni” (ora Champion’s League) al centro di un lungo ponte di tarda primavera, con protagonista una squadra italiana, per giunta attrezzata per alzare al cielo queltrofeo dalle grandi orecchie, dando il via alla festa di miliioni e milioni di tifosi che da troppi anni e troppe sconfitte (già quattro consecutive) attendono il momento. Questa era l’atmosfera del primo weekend di giugno 2017, con l’estate pronta ad elargire il proprio anticipo per il tripudio dei colori bianconeri! Di fronte il Real Madrid detentore del trofeo, il miglior attacco della competizione, al quale, tuttavia, la Juventus, fresca di vittoria in campionato (sesto consecutivo) ed in Coppa Italia (terza di fila), avrebbe opposto la forza di una retroguardia pressoché insuperabile, nel segno della miglior tradizione del calcio made in Italy vincente.

    Stagione calcistica 2016-17: DALL’ILLUSIONE ALL’AMARO EPILOGO

    Facce tirate e concentrate al momento dell’inno Champions e poi la battaglia sportiva. Parte bene la Juventus, gioca e tira, ma alla prima occasione passa il Real. Qualche momento di smarrimento e poi il gran gol di Manzukic, uno di quelli che la coppa l’ha anche sollevata. Il peggio sembra passato! La Juventus ha ripreso a giocare, ma gli ultimi istanti vedono il predominio territoriale dei neo-campioni di Spagna.
    C’è fiducia al rientro dagli spogliatoi, ma, improvvisamente, sembra latitare la componente principale ed esenziale: la Juventus! Gli uomini di Max Allegri sono incapaci di replicare agli attacchi avversari. Gli ultimi minuti del primo tempo sembrano aver suggerito al tecnico avversario, l’ex Zinedine Zidan, la via giusta per portarsi a casa il trofeo: attaccare! Il destino si compie quando il faticatore Casimiro indovina la legnata che, complice una deviazione, lascia di sasso Gigi Buffon. Cristiano Ronaldo firma la sua doppietta ed il resto è tripudio per le “merengues” ed una lenta agonia per la Juve, costretta ad incassare anche la quarta rete e registrare la quinta finale consecutiva persa.

    Stagione Calcistica 2016-17: PAURA E SGOMENTO NEL DOPO PARTITA

    Mestizia tra i tifosi juventini per l’ennesima finale persa. Nemmeno il tempo per iniziare ad interrogarsi sui perché dell’ennesimo appuntamento mancato con la storia, che la mestizia diventa dolore, questa volta per sportivi e non. Da Torino, dov’erano radunate decine di migliaia di persone per seguire la partita in piazza, giungono terribili immagini di paura. Si capisce che ci sono molti feriti: si parla di un’esplosione che avrebbe causato un gran panico per la folla. Naturale pensare ad un attentato. Si saprà che si trattava di un petardo, ma in un periodo in cui nessuno si sente protetto, tanto basta. Di colpo tutte le leggerezze e le mancanze nell’organizzazione di un simile evento di massa vengono allo scoperto. E, mentre si cerca di capire cosa sia successo, da Londra giungono immagini di morte vere. Teatro il mitico London Bridge dove un’auto prima piomba sulla folla, per poi scaricare tre loschi figuri che, armati di coltello, iniziano a seminare morte e terrore. Un incubo durato otto minuti che lascia a terra sette corpi, prima dell’intervento risolutore delle forze dell’ordine che sopprimono queste autentiche bestie pronte ad uccidere in nome di non si sa cosa!
    A questo punto il “combinato disposto” della paura è bello e servito, triste epilogo della stagione calcistica 2016-17, con la solita sequela di perché destinati a non trovar risposta!

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